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Sabato 26 aprile Sara Turetta ha visitato il piccolo canile di Gorzone, in provincia di Brescia, che da circa un anno accoglie e trova famiglia ad alcuni randagi romeni. Sono una ventina i fortunati trovatelli che grazie all’impegno di Sally, Simona, Tina e degli altri volontari hanno cambiato la loro vita, come la piccola Alexa, arrivata un mese fa da Calarasi e ora felice con la sua nuova padrona. Sara Turetta ha anche incontrato i veterinari che assistono gli animali ospiti del rifugio.’ Ai volontari dell’associazione ARGO va tutta la nostra gratitudine per la loro preziosa collaborazione. Per vedere le foto di due cagnoline’ provenienti da’ Calarasi e date in affido dall’associazione, clicca qui.

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Ieri una violenta tromba d’aria si è abbattuta sulla provincia di Costanza, provocando danni ingenti e costringendo le autorità  a dichiarare lo stato di calamità  naturale. L’epicentro è stato proprio nell’area di Cernavoda e purtroppo un’ampia parte della staccionata del nostro canile è stata divelta (circa 80 metri). Fortunatamente i cani, pur trovandosi liberi, non si sono allontanati dal rifugio e sono stati tutti recuperati dall’intervento dei nostri operai. Stanno tutti bene. Sono invece crollati molti pali della luce, le linee telefoniche sono momentaneamente interrotte e le finestre di molte case della zona sono cadute in mille pezzi. Dovremo acquistare il materiale per ricostruire la palizzata crollata sotto le raffiche di vento e ricostruire le numerose tettoie che si sono spezzate. I danni ammontano a circa 1000 euro, necessari per acquistare nuovi pali di metallo, travi di legno e teli. Grazie a tutti coloro che ci daranno una mano.

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Alcune immagini dei danni provocati dalla tempesta di ieri.

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Canile della morte a Slatina. Le condizioni in cui sono mantenuti i cani non rispettano neppure la legge rumena, che prevede degli standard minimi del mantenimento prima che gli animali vengano uccisi.

La morte della bimba di Costanza ha dato nuove energie a quei sindaci romeni che da sempre uccidono i cani e che in questi giorni hanno ripreso con virulenza le catture e gli stermini, spesso commettendo atrocità . Uno di questi è il sindaco di Slatina, che secondo molti testimoni permette che i cani in attesa di morire si sbranino a vicenda per la fame nelle gabbie del suo canile pubblico. In queste ore sembra che gli abusi si siano intensificati e una delegazione dell’associazione FCCP (www.fccp.ro) si sta recando in questo ore presso il comune per fermare questa strage. L’allarme a Slatina e le testimonianze sono state raccolte dall’associazione Prieteni Nostri, con cui STD collabora e che è stata coinvolta nel programma di adozioni olandese. Il loro canile ospita oltre 600 cani sterilizzati, ma nonostante le offerte di collaborazione, il sindaco non ha mai mostrato nessuna apertura e ha portato avanti il massacro.

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Un cane randagio a Costanza

La morte di una bambina di 6 anni alla periferia di Costanza, probabilmente lasciata sola dai genitori a giocare nei campi e attaccata da un gruppo di randagi, ha fatto esplodere una nuova e violenta campagna contro i cani. Il terribile episodio (non ancora chiarito – un’inchiesta è in corso) viene in questi giorni strumentalizzato dalla stampa romena per attaccare la proposta di legge del Senatore Marinescu, grazie al quale a dicembre è stata approvata la nuova legge di protezione degli animali e che ha temporaneamente sospeso le eutanasie, in attesa di un chiarimento legislativo che stenta ad arrivare. Qualora l’inchiesta confermasse effettivamente che la morte della bambina è dovuta ai morsi dei randagi, restiamo fermamente convinti che essa sia la tragica conseguenza del malgoverno e dell’inettitudine delle autorità , che fino a dicembre hanno perseverato nella politica dello sterminio. STD e tutte le associazioni vogliono esattamente ciò che chiedono anche i politici e i cittadini: che i cani scompaiano dalle strade. Ma invece di rivedere le modalità  con cui si è cercato (invano) di arrivare a questo risultato, si continua a demonizzare il cane randagio attribuendo alle associazioni colpe che sono esclusivamente delle autorità . Qui di seguito alcuni link ad articoli (in romeno) che commentano l’episodio:

http://www.gandul.info/puterea-gandului/mila-corcita.html?4237;2551113
http://www.cotidianul.ro/f__r___solu__ie___n_fa__a_maidanezilor-43469.html
http://www.realitatea.net’ 

 

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