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AEROPORTO DI BUCAREST, POSSIBILE MASSACRO DI CANI E GATTI IN VISTA DEL SUMMIT NATO
12 Comments · Posted by Sara in Marzo 2008
Si susseguono con insistenza le voci di un massacro silenzioso svoltosi le notti scorse intorno all’aeroporto di Otopeni (Bucarest) per ripulire l’area di cani e gatti randagi’ in vista del summit NATO (2-6 aprile). STD non è in grado di confermare tali notizie, anche se più volte in passato le autorità hanno utilizzato metodi drastici per dare alla città un’aria più occidentale in vista di grandi eventi internazionali. Quello che STD può invece confermare è l’intensa attività degli accalappiacani segnalata dalla Presidente Sara Turetta, presente nell’area DN1 (la statale che porta all’aeroporto) nei giorni scorsi. La nostra associazione ripetutamente prelevato cani e gatti randagi dall’aeroporto, scelto da molti romeni come luogo dove abbandonare i propri cuccioli.
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Clicca qui per un aggiornamento sulle attività di STD a Calarasi.

Sara Turetta con i medici Alessandra Rosatelli e Luca Molteni (foto Emilio Nessi).
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Nonostante la presenza di STD nella cittadina, oggi il sindaco di Calarasi, in seguito al morso di un randagio ai danni di un cittadino, ha ordinato agli accalappiacani di rastrellare e catturare tutti i randagi in una zona vicino ad un parco.
Save the Dogs è molto amareggiata per il provvedimento che non tiene in alcuna considerazione la legge da poco approvata dalla camera dei deputati romena sulla protezione degli animali.
Vi terremo informati sull’evolversi della situazione nella città attraverso le pagine del sito.
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RANDAGIO LEGATO CON IL FILO DI FERRO, SOCCORSO DA STD
7 Comments · Posted by Sara in Marzo 2008
Lo ha avvistato più volte nel corso della settimana’ una cittadina’ di Medgidia, ma solo oggi siamo riusciti a recuperare’ questo cane martoriato dal fil di ferro.’ Il povero animale si era’ nascosto dentro il bagno dello stadio comunale. E’ stato necessario addormentarlo ed intervenire con pinze e tenaglie per liberarlo dallo strumento di’ tortura che qualcuno intenzionalmente gli ha fissato intorno al corpo. Dal modo in cui il filo di ferro era legato, infatti, escludiamo che si tratti di un incidente. Clicca qui per vedere tutte le foto dell’intervento (non adatto a persone troppo sensibili). Per chi volesse aiutarci a sostenere le spese per le cure del povero animale, è possibile fare donazioni anche piccole su questo conto corrente.
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