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12507384_1704418269772680_8129613743413291755_nNessun rinnovo del contratto tra il Comune di Costanza e Puppy Vet, la ditta privata che gestisce i randagi nella cittadina capoluogo della provincia dove Save the Dogs opera dal 2002. La comunicazione ufficiale è arrivata il 20 gennaio durante un incontro tra alcuni funzionari del Comune e rappresentanti di associazioni animaliste, tra cui Save the Dogs.

Che i rapporti tra il Comune di Costanza e la famigerata Puppy Vet fossero in crisi non è una novità. Il nuovo sindaco ad interim Decebal Fagadau, in carica da quando l’anno scorso il suo predecessore Radu Mazare è stato arrestato, in più di un’occasione ha espresso il malcontento nei confronti dei metodi con cui la ditta gestisce i randagi della propria città. La decisione di fine gennaio quindi non è un fulmine a ciel sereno e potrebbe essere il segno di un cambiamento di rotta importante.

Il contratto con la Puppy Vet è cessato il 2 febbraio 2016. La gestione dei circa 200 cani che in questo momento si trovano nel canile pubblico è stata temporaneamente affidata ad associazioni locali. Questo fintantoché il Comune non avrà istituito un proprio dipartimento per la gestione del randagismo, rinunciando in questo modo ad appaltare il servizio a ditte esterne.

Si è aperto apre così un periodo di transizione che ha come protagonista la società civile. In questo Save the Dogs giocherà un ruolo strategico: oltre ad offrire un sostegno immediato con forniture di cibo e paglia, metterà a disposizione delle istituzioni il proprio “know how” per facilitare l’elaborazione di una strategia di gestione del randagismo basata su un approccio integrato.

Pochi giorni dopo l’uscita di scena della Puppy Vet alcuni operatori di Save the Dogs si sono recati sul posto per una prima ispezione e per fornire un aiuto immediato: 300 kg di cibo, 4 balle di paglia, tre cucce da esterno, antiparassitari, mascherine e guanti monouso. Nelle prossime settimane i nostri operatori torneranno a Costanza per portare altro cibo, materiale e attrezzature indispensabili per garantire un’assistenza immediata ai cani ospitati.

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Nel 2010 Save the Dogs riesce a filmare
le soppressioni all’interno del canile di Costanza.

Segue la denuncia, archiviata due anni dopo.
Guarda il video (ATTENZIONE IMMAGINI FORTI)

 

Dona ora per contribuire all’acquisto di cibo e paglia per i cani di Costanza!

 

Nella galleria alcune foto dell’azione di venerdì. Il cane che vedete nelle immagini è stato portato via dai nostri operatori