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Era stata scaraventata giù da un’auto a soli 8 giorni perché il suo muso deforme, un grave difetto di nascita, non le avrebbe permesso di essere una buona macchina da lavoro. Grazie alle donazioni ricevute in seguito ad un commovente appello e al successo che la sua storia ha raccolto sui social, abbiamo potuto prenderci cura di lei fino a permetterle di recuperare peso e forze. Presto Emma dovrà abbandonare il biberon con il quale è stata nutrita fino ad oggi per passare ad un’alimentazione da adulta ma a causa del suo problema, senza un intervento chirurgico alla mascella non sarà in grado di mangiare.

Notizia aggiornata al 23 ottobre

Dopo aver valutato la situazione e i relativi rischi consultando vari specialisti in Europa, abbiamo deciso di procedere con l’intervento di Emma.
Contrariamente a quanto avevamo preannunciato, l’operazione non verrà eseguita a Cluj, presso la Facoltà di medicina Veterinaria, ma in una clinica veterinaria privata in Transilvania specializzata in equini, di cui siamo appena venuti a conoscenza e che dà maggiori garanzie medico-sanitarie di una buona gestione della fase di degenza. Inoltre c’è un’altra buona notizia: il Dr. Palle Brink, medico danese che ha operato diversi cavalli con questa rara patologia, volerà in Romania per coordinare l’intervento.

l trasferimento di Emma e il suo ricovero sono previsti intorno al 18 novembre.

Abbiamo escluso di portare Emma all’estero perché ciò avrebbe imposto di lasciarla per 30 giorni in una stalla di quarantena gestita da una unità veterinaria pubblica e non avremmo mai affidato la puledra a degli sconosciuti, rischiando di vederla deperire o maltrattare.
Emma pesava 27 kg quando è stata trovata e oggi ha raggiunto i 97 kg, un peso sufficiente ad affrontare l’intervento.

L’iter prevede varie analisi diagnostiche pre-intervento, due giorni in terapia intensiva subito dopo l’operazione e un periodo di ricovero di 45 – 60 giorni.
Non vi nascondiamo che i rischi sono elevati, poichè si tratta di un’operazione complessa e perché in generale la chirurgia sugli equini è estremamente delicata. Ma abbiamo deciso – grazie alla vostra generosità – di dare una chance a Emma.

Il costo dell’operazione è di circa 5.000 euro, cifra che include le analisi, la terapia intensiva e la degenza, oltre alle spese di viaggio (Emma verrà accompagnata per 600 km da tre persone dello staff locale di Save the Dogs).

L’eventuale importo eccedente il costo per l’intervento di Emma verrà devoluto al nostro santuario per equini.

Se tu mi avessi visto mi avresti sicuramente aiutato. Ma non eri lì, mentre vagavo spaesata su quelle strade troppo grandi per me, che ero venuta al mondo solo 8 giorni prima. Mi chiamo Emma e oggi voglio raccontarti la mia storia.

Alcuni giorni fa il mio padrone ha deciso di disfarsi di me, credendo che a causa del mio muso deforme non avrei potuto diventare una cavalla forte e sana, adatta a trainare il carretto. Avevo solo 8 giorni quando mi ha portato via dalla mia mamma e mi ha caricato su un’auto insieme a due cani che teneva a catena nel cortile con noi. Ci ha scaricato in un posto sconosciuto lontano da casa e ci ha lasciati lì: tu sicuramente non ci avresti mai abbandonati. I miei amici cani sono scappati via a cercare del cibo e io mi sono ritrovata sola. Ho avuto tanta paura.

Poi alcune persone si sono avvicinate e una ragazza ha addirittura cercato di darmi del latte con le mani, perché hanno capito che avevo tanta fame. Sentivo che c’era una discussione concitata tra le persone che mi circondavano: non sapevano cosa farsene di me. Origliando i discorsi, ho sentito che la polizia locale parlava con una dottoressa, una certa Roxana dell’associazione Save the Dogs che aveva deciso di raggiungermi e di aiutarmi: forse ce l’avrei fatta!

Roxana e gli amici di Save the Dogs mi hanno portato ad Impronte di gioia, un vero paradiso, dove mi hanno dato uno spazio tutto per me, un letto di paglia e un biberon. Qui ho stretto amicizia con Gregor, un puledro come me che ne ha passate tante, ma che ora è cresciuto e sta benissimo!

Il mio caso, però, è un po’ più delicato: questo musino storto potrebbe crearmi dei problemi più avanti, quando il mio cibo da liquido diventerà solido e dovrò iniziare a ruminare, e non si sa bene se riuscirò a masticare in modo corretto il foraggio. Il mio futuro è ancora avvolto dall’incertezza, ma so che TU e Save the Dogs farete tutto il possibile per aiutarmi a crescere nonostante questo handicap che mi rende così speciale.

Emma