{"id":987525486,"date":"2026-03-27T10:28:41","date_gmt":"2026-03-27T09:28:41","guid":{"rendered":"https:\/\/www.savethedogs.eu\/?p=987525486"},"modified":"2026-03-27T23:39:43","modified_gmt":"2026-03-27T22:39:43","slug":"4-years-war-ukraine","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.savethedogs.eu\/en\/4-years-war-ukraine\/","title":{"rendered":"Four years of war in Ukraine: our response for animals"},"content":{"rendered":"<p>[et_pb_section fb_built=&#8221;1&#8243; fullwidth=&#8221;on&#8221; _builder_version=&#8221;4.22.2&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; width=&#8221;100%&#8221; max_width=&#8221;100%&#8221; custom_margin=&#8221;0px|0px|0px|0px|false|false&#8221; custom_padding=&#8221;0px|0px|0px|0px|false|false&#8221; da_disable_devices=&#8221;off|off|off&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221; da_is_popup=&#8221;off&#8221; da_exit_intent=&#8221;off&#8221; da_has_close=&#8221;on&#8221; da_alt_close=&#8221;off&#8221; da_dark_close=&#8221;off&#8221; da_not_modal=&#8221;on&#8221; da_is_singular=&#8221;off&#8221; da_with_loader=&#8221;off&#8221; da_has_shadow=&#8221;on&#8221;][et_pb_fullwidth_header title=&#8221;FOUR YEARS OF WAR IN UKRAINE&#8221; subhead=&#8221;OUR RESPONSE FOR ANIMALS &#8221; disabled_on=&#8221;on|off|off&#8221; admin_label=&#8221;Desktop&#8221; _builder_version=&#8221;4.27.5&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221; subhead__hover_enabled=&#8221;off|desktop&#8221;][\/et_pb_fullwidth_header][et_pb_fullwidth_header title=&#8221;FOUR YEARS OF WAR IN UKRAINE: OUR RESPONSE FOR ANIMALS &#8221; disabled_on=&#8221;off|on|on&#8221; admin_label=&#8221;Mobile&#8221; _builder_version=&#8221;4.27.5&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221; subhead__hover_enabled=&#8221;off|desktop&#8221;][\/et_pb_fullwidth_header][\/et_pb_section][et_pb_section fb_built=&#8221;1&#8243; _builder_version=&#8221;4.22.2&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; width=&#8221;100%&#8221; max_width=&#8221;100%&#8221; custom_margin=&#8221;0px|0px|0px|0px|false|false&#8221; custom_padding=&#8221;0px|0px|0px|0px|false|false&#8221; da_disable_devices=&#8221;off|off|off&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221; da_is_popup=&#8221;off&#8221; da_exit_intent=&#8221;off&#8221; da_has_close=&#8221;on&#8221; da_alt_close=&#8221;off&#8221; da_dark_close=&#8221;off&#8221; da_not_modal=&#8221;on&#8221; da_is_singular=&#8221;off&#8221; da_with_loader=&#8221;off&#8221; da_has_shadow=&#8221;on&#8221;][et_pb_row column_structure=&#8221;1_2,1_2&#8243; make_equal=&#8221;on&#8221; disabled_on=&#8221;off|off|off&#8221; _builder_version=&#8221;4.27.4&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; custom_padding=&#8221;||0px|||&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][et_pb_column type=&#8221;1_2&#8243; _builder_version=&#8221;4.22.2&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][et_pb_text content_tablet=&#8221;%91caption id=%22attachment_987513693%22 align=%22alignright%22 width=%22300%22%93<img class=%22wp-image-987513693 size-medium%22 src=%22https:\/\/www.savethedogs.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Immagine-WhatsApp-2024-02-15-ore-18.21.38_2eee42de-e1726837828732-300x238.jpg%22 alt=%22Fausto i primi giorni a Footprints of Joy%22 width=%22300%22 height=%22238%22 \/> Fausto i primi giorni a Footprints of Joy%91\/caption%93<\/p>\n<p>Fausto \u00e8 entrato nelle nostre vite in punta di piedi. Quando l\u2019abbiamo trovato era <a href=%22https:\/\/www.instagram.com\/p\/C68hdcJivey\/?hl=it%22 data-et-target-link=%22_blank%22 rel=%22noopener%22><strong>rannicchiato a fianco di un negozio<\/strong><\/a> di Cernavoda, in Romania. Alcuni passanti ce l\u2019avevano segnalato, attirati anche loro dal modo in cui era raggomitolato su s\u00e9 stesso, <strong>come a volersi nascondere<\/strong>. All\u2019inizio rifiutava anche solo di guardarci negli occhi e nemmeno il gustoso pat\u00e9 che gli stavamo offrendo sembrava convincerlo a fidarsi di noi. Poi qualcosa \u00e8 cambiato.<\/p>\n<h2><strong>I primi giorni a Footprints of Joy<\/strong><\/h2>\n<p>Pur non sapendo nulla di certo del suo passato, abbiamo sospettato fin da subito che <strong>fosse stato abbandonato<\/strong>. Il modo in cui si comportava, il luogo in cui l\u2019abbiamo trovato e le sue condizioni generali non erano quelle di un cane abituato a sopravvivere in strada.<\/p>\n<p>Con molta pazienza (e molto pat\u00e9), siamo riusciti a farlo alzare e a convincerlo a mangiare qualcosa. Poi \u00e8 entrato spontaneamente nel trasportino che avevamo preparato per lui e <a href=%22https:\/\/www.instagram.com\/p\/C68hdcJivey\/?hl=it%22 data-et-target-link=%22_blank%22 rel=%22noopener%22><strong>l\u2019abbiamo subito portato nella nostra clinica<\/strong><\/a>.<\/p>\n<p>Dopo i normali controlli veterinari con cui ci siamo accertati che non avesse problemi di salute, l\u2019abbiamo portato nella sua camera e gli abbiamo lasciato qualche giorno per riprendersi.<\/p>\n<p>%91caption id=%22attachment_987513705%22 align=%22alignright%22 width=%22300%22%93<img class=%22wp-image-987513705 size-medium%22 src=%22https:\/\/www.savethedogs.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Immagine-WhatsApp-2024-09-04-ore-11.59.43_d1ab91b4-e1726838322731-300x300.jpg%22 alt=%22Il momento dell'adozione di Fausto%22 width=%22300%22 height=%22300%22 \/> Il momento dell&#8217;adozione di Fausto%91\/caption%93<\/p>\n<h2><strong>Fausto ha ritrovato s\u00e9 stesso<\/strong><\/h2>\n<p>In questi momenti ci siamo impegnati per <strong>costruire un rapporto di fiducia con lui<\/strong> e mostrargli che non aveva nulla da temere. Abbiamo passato giorni semplicemente <strong>seduti sul lettino della sua camera<\/strong> per dargli modo di conoscerci, di abituarsi al nostro odore, ai gesti delle mani, al tono della voce.<\/p>\n<p>Non ci \u00e8 voluto molto prima che quello <strong>sguardo da eterno cucciolo<\/strong> conquistasse tutto il personale del nostro centro. E cos\u00ec Fausto ha avuto modo di conoscere persone nuove, di annusare nuovi spazi, fino al giorno in cui \u00e8 stato pronto per mettere pettorina e guinzaglio e uscire alla scoperta del mondo.<\/p>\n<p>Settimana dopo settimana, l\u2019abbiamo visto <strong>ritrovare la fiducia in s\u00e9 stesso<\/strong>, affrontare nuove attivit\u00e0 con sempre pi\u00f9 coraggio, imparare a relazionarsi con le persone e con gli altri ospiti del nostro rifugio.<\/p>\n<p>Fino a quando \u00e8 arrivato il messaggio che speravamo di ricevere: una persona in Italia era interessata ad <strong>adottarlo<\/strong>.<\/p>\n<h2><strong>L\u2019adozione in Italia<\/strong><\/h2>\n<p><a href=%22https:\/\/www.instagram.com\/p\/C_iD6sJomvU\/?hl=it%22 data-et-target-link=%22_blank%22 rel=%22noopener%22><strong>Fausto \u00e8 stato accolto dallo staff italiano in un pomeriggio di settembre<\/strong> <\/a>e accompagnato poco dopo tra le braccia della sua nuova famiglia. Nel momento in cui \u00e8 sceso dal furgone l\u2019emozione ha avuto il sopravvento per tutti ed \u00e8 stata una <strong>bellissima conclusione per una storia cos\u00ec speciale<\/strong>.<\/p>\n<p>Nessuno dei dipendenti milanesi l\u2019aveva mai incontrato, ma \u00e8 stato come se l\u2019avessero sempre conosciuto. E lo stesso \u00e8 stato con la sua nuova famiglia che l\u2019ha accolto in un <strong>abbraccio rassicurante<\/strong>.<\/p>\n<p>Qualche giorno dopo abbiamo ricevuto le sue <strong>prime foto a casa<\/strong>. Il suo sguardo \u00e8 cambiato ancora e non possiamo che salutarlo per l\u2019ultima volta, colmi di gratitudine per il percorso fatto insieme.<\/p>\n<p>%91gallery ids=%22987513696,987513702,987513699%22%93<\/p>\n<p><strong> <\/strong><\/p>\n<p>&#8221; content_phone=&#8221;%91caption id=%22attachment_987513693%22 align=%22alignright%22 width=%22300%22%93<img class=%22wp-image-987513693 size-medium%22 src=%22https:\/\/www.savethedogs.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Immagine-WhatsApp-2024-02-15-ore-18.21.38_2eee42de-e1726837828732-300x238.jpg%22 alt=%22Fausto i primi giorni a Footprints of Joy%22 width=%22300%22 height=%22238%22 \/> Fausto i primi giorni a Footprints of Joy%91\/caption%93<\/p>\n<p>Fausto \u00e8 entrato nelle nostre vite in punta di piedi. Quando l\u2019abbiamo trovato era <a href=%22https:\/\/www.instagram.com\/p\/C68hdcJivey\/?hl=it%22 data-et-target-link=%22_blank%22 rel=%22noopener%22><strong>rannicchiato a fianco di un negozio<\/strong><\/a> di Cernavoda, in Romania. Alcuni passanti ce l\u2019avevano segnalato, attirati anche loro dal modo in cui era raggomitolato su s\u00e9 stesso, <strong>come a volersi nascondere<\/strong>. All\u2019inizio rifiutava anche solo di guardarci negli occhi e nemmeno il gustoso pat\u00e9 che gli stavamo offrendo sembrava convincerlo a fidarsi di noi. Poi qualcosa \u00e8 cambiato.<\/p>\n<h2><strong>I primi giorni a Footprints of Joy<\/strong><\/h2>\n<p>Pur non sapendo nulla di certo del suo passato, abbiamo sospettato fin da subito che <strong>fosse stato abbandonato<\/strong>. Il modo in cui si comportava, il luogo in cui l\u2019abbiamo trovato e le sue condizioni generali non erano quelle di un cane abituato a sopravvivere in strada.<\/p>\n<p>Con molta pazienza (e molto pat\u00e9), siamo riusciti a farlo alzare e a convincerlo a mangiare qualcosa. Poi \u00e8 entrato spontaneamente nel trasportino che avevamo preparato per lui e <a href=%22https:\/\/www.instagram.com\/p\/C68hdcJivey\/?hl=it%22 data-et-target-link=%22_blank%22 rel=%22noopener%22><strong>l\u2019abbiamo subito portato nella nostra clinica<\/strong><\/a>.<\/p>\n<p>Dopo i normali controlli veterinari con cui ci siamo accertati che non avesse problemi di salute, l\u2019abbiamo portato nella sua camera e gli abbiamo lasciato qualche giorno per riprendersi.<\/p>\n<p>%91caption id=%22attachment_987513705%22 align=%22alignright%22 width=%22300%22%93<img class=%22wp-image-987513705 size-medium%22 src=%22https:\/\/www.savethedogs.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Immagine-WhatsApp-2024-09-04-ore-11.59.43_d1ab91b4-e1726838322731-300x300.jpg%22 alt=%22Il momento dell'adozione di Fausto%22 width=%22300%22 height=%22300%22 \/> Il momento dell&#8217;adozione di Fausto%91\/caption%93<\/p>\n<h2><strong>Fausto ha ritrovato s\u00e9 stesso<\/strong><\/h2>\n<p>In questi momenti ci siamo impegnati per <strong>costruire un rapporto di fiducia con lui<\/strong> e mostrargli che non aveva nulla da temere. Abbiamo passato giorni semplicemente <strong>seduti sul lettino della sua camera<\/strong> per dargli modo di conoscerci, di abituarsi al nostro odore, ai gesti delle mani, al tono della voce.<\/p>\n<p>Non ci \u00e8 voluto molto prima che quello <strong>sguardo da eterno cucciolo<\/strong> conquistasse tutto il personale del nostro centro. E cos\u00ec Fausto ha avuto modo di conoscere persone nuove, di annusare nuovi spazi, fino al giorno in cui \u00e8 stato pronto per mettere pettorina e guinzaglio e uscire alla scoperta del mondo.<\/p>\n<p>Settimana dopo settimana, l\u2019abbiamo visto <strong>ritrovare la fiducia in s\u00e9 stesso<\/strong>, affrontare nuove attivit\u00e0 con sempre pi\u00f9 coraggio, imparare a relazionarsi con le persone e con gli altri ospiti del nostro rifugio.<\/p>\n<p>Fino a quando \u00e8 arrivato il messaggio che speravamo di ricevere: una persona in Italia era interessata ad <strong>adottarlo<\/strong>.<\/p>\n<h2><strong>L\u2019adozione in Italia<\/strong><\/h2>\n<p><a href=%22https:\/\/www.instagram.com\/p\/C_iD6sJomvU\/?hl=it%22 data-et-target-link=%22_blank%22 rel=%22noopener%22><strong>Fausto \u00e8 stato accolto dallo staff italiano in un pomeriggio di settembre<\/strong> <\/a>e accompagnato poco dopo tra le braccia della sua nuova famiglia. Nel momento in cui \u00e8 sceso dal furgone l\u2019emozione ha avuto il sopravvento per tutti ed \u00e8 stata una <strong>bellissima conclusione per una storia cos\u00ec speciale<\/strong>.<\/p>\n<p>Nessuno dei dipendenti milanesi l\u2019aveva mai incontrato, ma \u00e8 stato come se l\u2019avessero sempre conosciuto. E lo stesso \u00e8 stato con la sua nuova famiglia che l\u2019ha accolto in un <strong>abbraccio rassicurante<\/strong>.<\/p>\n<p>Qualche giorno dopo abbiamo ricevuto le sue <strong>prime foto a casa<\/strong>. Il suo sguardo \u00e8 cambiato ancora e non possiamo che salutarlo per l\u2019ultima volta, colmi di gratitudine per il percorso fatto insieme.<\/p>\n<p>%91gallery ids=%22987513696,987513702,987513699%22%93<\/p>\n<p><strong> <\/strong><\/p>\n<p>&#8221; content_last_edited=&#8221;off|desktop&#8221; disabled_on=&#8221;off|off|off&#8221; admin_label=&#8221;Testo&#8221; _builder_version=&#8221;4.27.5&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; header_2_font_size=&#8221;24px&#8221; custom_margin=&#8221;0px|0px|0px|0px|false|false&#8221; custom_padding=&#8221;0px|0px|0px|0px|false|false&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;]<\/p>\n<p><strong>March 6<\/strong> marks four years since the launch of our<strong> emergency response in Ukraine<\/strong>, which began with immediate assistance for people and their animals at the border.<\/p>\n<p>Along with Poland, Romania was the country that took in the largest number of Ukrainian refugees\u2014nearly three million, according to local estimates in the early months of the war.<\/p>\n<p>The southern border between Romania and Ukraine is just 144 kilometers from our shelter in Cernavoda, and that is exactly where we went to assess the needs of the fleeing people and animals, immediately setting up <strong>an assistance network that formed the basis of our response, which lasted until 2024<\/strong>.<\/p>\n<p>[\/et_pb_text][\/et_pb_column][et_pb_column type=&#8221;1_2&#8243; _builder_version=&#8221;4.22.2&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][et_pb_image src=&#8221;https:\/\/www.savethedogs.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Ucraina-Gallery-01.png&#8221; title_text=&#8221;Ucraina-Gallery-01&#8243; align=&#8221;center&#8221; disabled_on=&#8221;off|off|off&#8221; _builder_version=&#8221;4.27.5&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; width=&#8221;100%&#8221; width_last_edited=&#8221;off|desktop&#8221; max_width=&#8221;100%&#8221; max_width_last_edited=&#8221;off|desktop&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][\/et_pb_image][\/et_pb_column][\/et_pb_row][et_pb_row make_equal=&#8221;on&#8221; disabled_on=&#8221;on|off|off&#8221; admin_label=&#8221;Intervento al confine &#8211; Desktop&#8221; _builder_version=&#8221;4.27.5&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; custom_padding=&#8221;||0px|||&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][et_pb_column type=&#8221;4_4&#8243; _builder_version=&#8221;4.22.2&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][et_pb_heading title=&#8221;OUR RESPONSE AT THE BORDER&#8221; _builder_version=&#8221;4.27.5&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][\/et_pb_heading][et_pb_text content_tablet=&#8221;%91caption id=%22attachment_987513693%22 align=%22alignright%22 width=%22300%22%93<img class=%22wp-image-987513693 size-medium%22 src=%22https:\/\/www.savethedogs.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Immagine-WhatsApp-2024-02-15-ore-18.21.38_2eee42de-e1726837828732-300x238.jpg%22 alt=%22Fausto i primi giorni a Footprints of Joy%22 width=%22300%22 height=%22238%22 \/> Fausto i primi giorni a Footprints of Joy%91\/caption%93<\/p>\n<p>Fausto \u00e8 entrato nelle nostre vite in punta di piedi. Quando l\u2019abbiamo trovato era <a href=%22https:\/\/www.instagram.com\/p\/C68hdcJivey\/?hl=it%22 data-et-target-link=%22_blank%22 rel=%22noopener%22><strong>rannicchiato a fianco di un negozio<\/strong><\/a> di Cernavoda, in Romania. Alcuni passanti ce l\u2019avevano segnalato, attirati anche loro dal modo in cui era raggomitolato su s\u00e9 stesso, <strong>come a volersi nascondere<\/strong>. All\u2019inizio rifiutava anche solo di guardarci negli occhi e nemmeno il gustoso pat\u00e9 che gli stavamo offrendo sembrava convincerlo a fidarsi di noi. Poi qualcosa \u00e8 cambiato.<\/p>\n<h2><strong>I primi giorni a Footprints of Joy<\/strong><\/h2>\n<p>Pur non sapendo nulla di certo del suo passato, abbiamo sospettato fin da subito che <strong>fosse stato abbandonato<\/strong>. Il modo in cui si comportava, il luogo in cui l\u2019abbiamo trovato e le sue condizioni generali non erano quelle di un cane abituato a sopravvivere in strada.<\/p>\n<p>Con molta pazienza (e molto pat\u00e9), siamo riusciti a farlo alzare e a convincerlo a mangiare qualcosa. Poi \u00e8 entrato spontaneamente nel trasportino che avevamo preparato per lui e <a href=%22https:\/\/www.instagram.com\/p\/C68hdcJivey\/?hl=it%22 data-et-target-link=%22_blank%22 rel=%22noopener%22><strong>l\u2019abbiamo subito portato nella nostra clinica<\/strong><\/a>.<\/p>\n<p>Dopo i normali controlli veterinari con cui ci siamo accertati che non avesse problemi di salute, l\u2019abbiamo portato nella sua camera e gli abbiamo lasciato qualche giorno per riprendersi.<\/p>\n<p>%91caption id=%22attachment_987513705%22 align=%22alignright%22 width=%22300%22%93<img class=%22wp-image-987513705 size-medium%22 src=%22https:\/\/www.savethedogs.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Immagine-WhatsApp-2024-09-04-ore-11.59.43_d1ab91b4-e1726838322731-300x300.jpg%22 alt=%22Il momento dell'adozione di Fausto%22 width=%22300%22 height=%22300%22 \/> Il momento dell&#8217;adozione di Fausto%91\/caption%93<\/p>\n<h2><strong>Fausto ha ritrovato s\u00e9 stesso<\/strong><\/h2>\n<p>In questi momenti ci siamo impegnati per <strong>costruire un rapporto di fiducia con lui<\/strong> e mostrargli che non aveva nulla da temere. Abbiamo passato giorni semplicemente <strong>seduti sul lettino della sua camera<\/strong> per dargli modo di conoscerci, di abituarsi al nostro odore, ai gesti delle mani, al tono della voce.<\/p>\n<p>Non ci \u00e8 voluto molto prima che quello <strong>sguardo da eterno cucciolo<\/strong> conquistasse tutto il personale del nostro centro. E cos\u00ec Fausto ha avuto modo di conoscere persone nuove, di annusare nuovi spazi, fino al giorno in cui \u00e8 stato pronto per mettere pettorina e guinzaglio e uscire alla scoperta del mondo.<\/p>\n<p>Settimana dopo settimana, l\u2019abbiamo visto <strong>ritrovare la fiducia in s\u00e9 stesso<\/strong>, affrontare nuove attivit\u00e0 con sempre pi\u00f9 coraggio, imparare a relazionarsi con le persone e con gli altri ospiti del nostro rifugio.<\/p>\n<p>Fino a quando \u00e8 arrivato il messaggio che speravamo di ricevere: una persona in Italia era interessata ad <strong>adottarlo<\/strong>.<\/p>\n<h2><strong>L\u2019adozione in Italia<\/strong><\/h2>\n<p><a href=%22https:\/\/www.instagram.com\/p\/C_iD6sJomvU\/?hl=it%22 data-et-target-link=%22_blank%22 rel=%22noopener%22><strong>Fausto \u00e8 stato accolto dallo staff italiano in un pomeriggio di settembre<\/strong> <\/a>e accompagnato poco dopo tra le braccia della sua nuova famiglia. Nel momento in cui \u00e8 sceso dal furgone l\u2019emozione ha avuto il sopravvento per tutti ed \u00e8 stata una <strong>bellissima conclusione per una storia cos\u00ec speciale<\/strong>.<\/p>\n<p>Nessuno dei dipendenti milanesi l\u2019aveva mai incontrato, ma \u00e8 stato come se l\u2019avessero sempre conosciuto. E lo stesso \u00e8 stato con la sua nuova famiglia che l\u2019ha accolto in un <strong>abbraccio rassicurante<\/strong>.<\/p>\n<p>Qualche giorno dopo abbiamo ricevuto le sue <strong>prime foto a casa<\/strong>. Il suo sguardo \u00e8 cambiato ancora e non possiamo che salutarlo per l\u2019ultima volta, colmi di gratitudine per il percorso fatto insieme.<\/p>\n<p>%91gallery ids=%22987513696,987513702,987513699%22%93<\/p>\n<p><strong> <\/strong><\/p>\n<p>&#8221; content_phone=&#8221;%91caption id=%22attachment_987513693%22 align=%22alignright%22 width=%22300%22%93<img class=%22wp-image-987513693 size-medium%22 src=%22https:\/\/www.savethedogs.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Immagine-WhatsApp-2024-02-15-ore-18.21.38_2eee42de-e1726837828732-300x238.jpg%22 alt=%22Fausto i primi giorni a Footprints of Joy%22 width=%22300%22 height=%22238%22 \/> Fausto i primi giorni a Footprints of Joy%91\/caption%93<\/p>\n<p>Fausto \u00e8 entrato nelle nostre vite in punta di piedi. Quando l\u2019abbiamo trovato era <a href=%22https:\/\/www.instagram.com\/p\/C68hdcJivey\/?hl=it%22 data-et-target-link=%22_blank%22 rel=%22noopener%22><strong>rannicchiato a fianco di un negozio<\/strong><\/a> di Cernavoda, in Romania. Alcuni passanti ce l\u2019avevano segnalato, attirati anche loro dal modo in cui era raggomitolato su s\u00e9 stesso, <strong>come a volersi nascondere<\/strong>. All\u2019inizio rifiutava anche solo di guardarci negli occhi e nemmeno il gustoso pat\u00e9 che gli stavamo offrendo sembrava convincerlo a fidarsi di noi. Poi qualcosa \u00e8 cambiato.<\/p>\n<h2><strong>I primi giorni a Footprints of Joy<\/strong><\/h2>\n<p>Pur non sapendo nulla di certo del suo passato, abbiamo sospettato fin da subito che <strong>fosse stato abbandonato<\/strong>. Il modo in cui si comportava, il luogo in cui l\u2019abbiamo trovato e le sue condizioni generali non erano quelle di un cane abituato a sopravvivere in strada.<\/p>\n<p>Con molta pazienza (e molto pat\u00e9), siamo riusciti a farlo alzare e a convincerlo a mangiare qualcosa. Poi \u00e8 entrato spontaneamente nel trasportino che avevamo preparato per lui e <a href=%22https:\/\/www.instagram.com\/p\/C68hdcJivey\/?hl=it%22 data-et-target-link=%22_blank%22 rel=%22noopener%22><strong>l\u2019abbiamo subito portato nella nostra clinica<\/strong><\/a>.<\/p>\n<p>Dopo i normali controlli veterinari con cui ci siamo accertati che non avesse problemi di salute, l\u2019abbiamo portato nella sua camera e gli abbiamo lasciato qualche giorno per riprendersi.<\/p>\n<p>%91caption id=%22attachment_987513705%22 align=%22alignright%22 width=%22300%22%93<img class=%22wp-image-987513705 size-medium%22 src=%22https:\/\/www.savethedogs.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Immagine-WhatsApp-2024-09-04-ore-11.59.43_d1ab91b4-e1726838322731-300x300.jpg%22 alt=%22Il momento dell'adozione di Fausto%22 width=%22300%22 height=%22300%22 \/> Il momento dell&#8217;adozione di Fausto%91\/caption%93<\/p>\n<h2><strong>Fausto ha ritrovato s\u00e9 stesso<\/strong><\/h2>\n<p>In questi momenti ci siamo impegnati per <strong>costruire un rapporto di fiducia con lui<\/strong> e mostrargli che non aveva nulla da temere. Abbiamo passato giorni semplicemente <strong>seduti sul lettino della sua camera<\/strong> per dargli modo di conoscerci, di abituarsi al nostro odore, ai gesti delle mani, al tono della voce.<\/p>\n<p>Non ci \u00e8 voluto molto prima che quello <strong>sguardo da eterno cucciolo<\/strong> conquistasse tutto il personale del nostro centro. E cos\u00ec Fausto ha avuto modo di conoscere persone nuove, di annusare nuovi spazi, fino al giorno in cui \u00e8 stato pronto per mettere pettorina e guinzaglio e uscire alla scoperta del mondo.<\/p>\n<p>Settimana dopo settimana, l\u2019abbiamo visto <strong>ritrovare la fiducia in s\u00e9 stesso<\/strong>, affrontare nuove attivit\u00e0 con sempre pi\u00f9 coraggio, imparare a relazionarsi con le persone e con gli altri ospiti del nostro rifugio.<\/p>\n<p>Fino a quando \u00e8 arrivato il messaggio che speravamo di ricevere: una persona in Italia era interessata ad <strong>adottarlo<\/strong>.<\/p>\n<h2><strong>L\u2019adozione in Italia<\/strong><\/h2>\n<p><a href=%22https:\/\/www.instagram.com\/p\/C_iD6sJomvU\/?hl=it%22 data-et-target-link=%22_blank%22 rel=%22noopener%22><strong>Fausto \u00e8 stato accolto dallo staff italiano in un pomeriggio di settembre<\/strong> <\/a>e accompagnato poco dopo tra le braccia della sua nuova famiglia. Nel momento in cui \u00e8 sceso dal furgone l\u2019emozione ha avuto il sopravvento per tutti ed \u00e8 stata una <strong>bellissima conclusione per una storia cos\u00ec speciale<\/strong>.<\/p>\n<p>Nessuno dei dipendenti milanesi l\u2019aveva mai incontrato, ma \u00e8 stato come se l\u2019avessero sempre conosciuto. E lo stesso \u00e8 stato con la sua nuova famiglia che l\u2019ha accolto in un <strong>abbraccio rassicurante<\/strong>.<\/p>\n<p>Qualche giorno dopo abbiamo ricevuto le sue <strong>prime foto a casa<\/strong>. Il suo sguardo \u00e8 cambiato ancora e non possiamo che salutarlo per l\u2019ultima volta, colmi di gratitudine per il percorso fatto insieme.<\/p>\n<p>%91gallery ids=%22987513696,987513702,987513699%22%93<\/p>\n<p><strong> <\/strong><\/p>\n<p>&#8221; content_last_edited=&#8221;off|desktop&#8221; disabled_on=&#8221;off|off|off&#8221; admin_label=&#8221;Testo&#8221; _builder_version=&#8221;4.27.5&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; header_2_font_size=&#8221;24px&#8221; custom_margin=&#8221;0px|0px|0px|0px|false|false&#8221; custom_padding=&#8221;0px|0px|0px|0px|false|false&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;]<\/p>\n<p>As early as the first weeks after the conflict began, thousands of people passed through our aid station in <strong>Isaccea<\/strong>, fleeing the bombings with their dogs or cats. Even though they were fleeing with very little, <strong>many refused to leave their animals behind<\/strong>, carrying them in their arms or wrapped in their jackets. These images were captured by media outlets around the world, <strong>finally bringing the suffering of animals in conflicts into the spotlight<\/strong>.<\/p>\n<blockquote>\n<p>\u201cFor the first time in the history of a conflict, we are seeing images of animals as victims of war: abandoned on the streets, starving in zoos, dying in shelters. There are those left behind in deserted villages, as reported by the talented RAI reporters Giammarco Sicuro and Stefania Battistini, but also those carried on the shoulders of refugees or in the arms of children at border crossings, or those accompanying the armed forces. Photos that move the world and tell the story of a people who share the same bond with dogs and cats as we do. Images that stir our empathy toward a little-known country, yet one that suddenly feels very close. Thanks to these stories, \u2018we are the Ukrainians\u2019\u201d (From \u201cI cani, la mia vita\u201d by Sara Turetta, Edizioni Sonda)<\/p>\n<\/blockquote>\n<p>From March to June 2022, over <strong>40 volunteers<\/strong> assisted <strong>1,025 people<\/strong> at the border, distributing essential supplies such as <strong>food, leashes, collars, and carriers to enable them to continue their journey safely<\/strong>.<\/p>\n<p>In addition, the Cernavoda shelter was used to temporarily house fleeing <strong>dogs and cats in need of a safe place<\/strong> to stay while they waited to be reunited with their families.<\/p>\n<p>[\/et_pb_text][\/et_pb_column][\/et_pb_row][et_pb_row make_equal=&#8221;on&#8221; disabled_on=&#8221;off|on|on&#8221; admin_label=&#8221;Intervento al confine &#8211; Mobile&#8221; _builder_version=&#8221;4.27.5&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; custom_padding=&#8221;||0px|||&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][et_pb_column type=&#8221;4_4&#8243; _builder_version=&#8221;4.22.2&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][et_pb_heading title=&#8221;OUR RESPONSE AT THE BORDER&#8221; _builder_version=&#8221;4.27.5&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; custom_margin=&#8221;2%||||false|false&#8221; custom_padding=&#8221;||||false|false&#8221; hover_enabled=&#8221;0&#8243; global_colors_info=&#8221;{}&#8221; sticky_enabled=&#8221;0&#8243;][\/et_pb_heading][et_pb_text content_tablet=&#8221;%91caption id=%22attachment_987513693%22 align=%22alignright%22 width=%22300%22%93<img class=%22wp-image-987513693 size-medium%22 src=%22https:\/\/www.savethedogs.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Immagine-WhatsApp-2024-02-15-ore-18.21.38_2eee42de-e1726837828732-300x238.jpg%22 alt=%22Fausto i primi giorni a Footprints of Joy%22 width=%22300%22 height=%22238%22 \/> Fausto i primi giorni a Footprints of Joy%91\/caption%93<\/p>\n<p>Fausto \u00e8 entrato nelle nostre vite in punta di piedi. Quando l\u2019abbiamo trovato era <a href=%22https:\/\/www.instagram.com\/p\/C68hdcJivey\/?hl=it%22 data-et-target-link=%22_blank%22 rel=%22noopener%22><strong>rannicchiato a fianco di un negozio<\/strong><\/a> di Cernavoda, in Romania. Alcuni passanti ce l\u2019avevano segnalato, attirati anche loro dal modo in cui era raggomitolato su s\u00e9 stesso, <strong>come a volersi nascondere<\/strong>. All\u2019inizio rifiutava anche solo di guardarci negli occhi e nemmeno il gustoso pat\u00e9 che gli stavamo offrendo sembrava convincerlo a fidarsi di noi. Poi qualcosa \u00e8 cambiato.<\/p>\n<h2><strong>I primi giorni a Footprints of Joy<\/strong><\/h2>\n<p>Pur non sapendo nulla di certo del suo passato, abbiamo sospettato fin da subito che <strong>fosse stato abbandonato<\/strong>. Il modo in cui si comportava, il luogo in cui l\u2019abbiamo trovato e le sue condizioni generali non erano quelle di un cane abituato a sopravvivere in strada.<\/p>\n<p>Con molta pazienza (e molto pat\u00e9), siamo riusciti a farlo alzare e a convincerlo a mangiare qualcosa. Poi \u00e8 entrato spontaneamente nel trasportino che avevamo preparato per lui e <a href=%22https:\/\/www.instagram.com\/p\/C68hdcJivey\/?hl=it%22 data-et-target-link=%22_blank%22 rel=%22noopener%22><strong>l\u2019abbiamo subito portato nella nostra clinica<\/strong><\/a>.<\/p>\n<p>Dopo i normali controlli veterinari con cui ci siamo accertati che non avesse problemi di salute, l\u2019abbiamo portato nella sua camera e gli abbiamo lasciato qualche giorno per riprendersi.<\/p>\n<p>%91caption id=%22attachment_987513705%22 align=%22alignright%22 width=%22300%22%93<img class=%22wp-image-987513705 size-medium%22 src=%22https:\/\/www.savethedogs.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Immagine-WhatsApp-2024-09-04-ore-11.59.43_d1ab91b4-e1726838322731-300x300.jpg%22 alt=%22Il momento dell'adozione di Fausto%22 width=%22300%22 height=%22300%22 \/> Il momento dell&#8217;adozione di Fausto%91\/caption%93<\/p>\n<h2><strong>Fausto ha ritrovato s\u00e9 stesso<\/strong><\/h2>\n<p>In questi momenti ci siamo impegnati per <strong>costruire un rapporto di fiducia con lui<\/strong> e mostrargli che non aveva nulla da temere. Abbiamo passato giorni semplicemente <strong>seduti sul lettino della sua camera<\/strong> per dargli modo di conoscerci, di abituarsi al nostro odore, ai gesti delle mani, al tono della voce.<\/p>\n<p>Non ci \u00e8 voluto molto prima che quello <strong>sguardo da eterno cucciolo<\/strong> conquistasse tutto il personale del nostro centro. E cos\u00ec Fausto ha avuto modo di conoscere persone nuove, di annusare nuovi spazi, fino al giorno in cui \u00e8 stato pronto per mettere pettorina e guinzaglio e uscire alla scoperta del mondo.<\/p>\n<p>Settimana dopo settimana, l\u2019abbiamo visto <strong>ritrovare la fiducia in s\u00e9 stesso<\/strong>, affrontare nuove attivit\u00e0 con sempre pi\u00f9 coraggio, imparare a relazionarsi con le persone e con gli altri ospiti del nostro rifugio.<\/p>\n<p>Fino a quando \u00e8 arrivato il messaggio che speravamo di ricevere: una persona in Italia era interessata ad <strong>adottarlo<\/strong>.<\/p>\n<h2><strong>L\u2019adozione in Italia<\/strong><\/h2>\n<p><a href=%22https:\/\/www.instagram.com\/p\/C_iD6sJomvU\/?hl=it%22 data-et-target-link=%22_blank%22 rel=%22noopener%22><strong>Fausto \u00e8 stato accolto dallo staff italiano in un pomeriggio di settembre<\/strong> <\/a>e accompagnato poco dopo tra le braccia della sua nuova famiglia. Nel momento in cui \u00e8 sceso dal furgone l\u2019emozione ha avuto il sopravvento per tutti ed \u00e8 stata una <strong>bellissima conclusione per una storia cos\u00ec speciale<\/strong>.<\/p>\n<p>Nessuno dei dipendenti milanesi l\u2019aveva mai incontrato, ma \u00e8 stato come se l\u2019avessero sempre conosciuto. E lo stesso \u00e8 stato con la sua nuova famiglia che l\u2019ha accolto in un <strong>abbraccio rassicurante<\/strong>.<\/p>\n<p>Qualche giorno dopo abbiamo ricevuto le sue <strong>prime foto a casa<\/strong>. Il suo sguardo \u00e8 cambiato ancora e non possiamo che salutarlo per l\u2019ultima volta, colmi di gratitudine per il percorso fatto insieme.<\/p>\n<p>%91gallery ids=%22987513696,987513702,987513699%22%93<\/p>\n<p><strong> <\/strong><\/p>\n<p>&#8221; content_phone=&#8221;%91caption id=%22attachment_987513693%22 align=%22alignright%22 width=%22300%22%93<img class=%22wp-image-987513693 size-medium%22 src=%22https:\/\/www.savethedogs.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Immagine-WhatsApp-2024-02-15-ore-18.21.38_2eee42de-e1726837828732-300x238.jpg%22 alt=%22Fausto i primi giorni a Footprints of Joy%22 width=%22300%22 height=%22238%22 \/> Fausto i primi giorni a Footprints of Joy%91\/caption%93<\/p>\n<p>Fausto \u00e8 entrato nelle nostre vite in punta di piedi. Quando l\u2019abbiamo trovato era <a href=%22https:\/\/www.instagram.com\/p\/C68hdcJivey\/?hl=it%22 data-et-target-link=%22_blank%22 rel=%22noopener%22><strong>rannicchiato a fianco di un negozio<\/strong><\/a> di Cernavoda, in Romania. Alcuni passanti ce l\u2019avevano segnalato, attirati anche loro dal modo in cui era raggomitolato su s\u00e9 stesso, <strong>come a volersi nascondere<\/strong>. All\u2019inizio rifiutava anche solo di guardarci negli occhi e nemmeno il gustoso pat\u00e9 che gli stavamo offrendo sembrava convincerlo a fidarsi di noi. Poi qualcosa \u00e8 cambiato.<\/p>\n<h2><strong>I primi giorni a Footprints of Joy<\/strong><\/h2>\n<p>Pur non sapendo nulla di certo del suo passato, abbiamo sospettato fin da subito che <strong>fosse stato abbandonato<\/strong>. Il modo in cui si comportava, il luogo in cui l\u2019abbiamo trovato e le sue condizioni generali non erano quelle di un cane abituato a sopravvivere in strada.<\/p>\n<p>Con molta pazienza (e molto pat\u00e9), siamo riusciti a farlo alzare e a convincerlo a mangiare qualcosa. Poi \u00e8 entrato spontaneamente nel trasportino che avevamo preparato per lui e <a href=%22https:\/\/www.instagram.com\/p\/C68hdcJivey\/?hl=it%22 data-et-target-link=%22_blank%22 rel=%22noopener%22><strong>l\u2019abbiamo subito portato nella nostra clinica<\/strong><\/a>.<\/p>\n<p>Dopo i normali controlli veterinari con cui ci siamo accertati che non avesse problemi di salute, l\u2019abbiamo portato nella sua camera e gli abbiamo lasciato qualche giorno per riprendersi.<\/p>\n<p>%91caption id=%22attachment_987513705%22 align=%22alignright%22 width=%22300%22%93<img class=%22wp-image-987513705 size-medium%22 src=%22https:\/\/www.savethedogs.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Immagine-WhatsApp-2024-09-04-ore-11.59.43_d1ab91b4-e1726838322731-300x300.jpg%22 alt=%22Il momento dell'adozione di Fausto%22 width=%22300%22 height=%22300%22 \/> Il momento dell&#8217;adozione di Fausto%91\/caption%93<\/p>\n<h2><strong>Fausto ha ritrovato s\u00e9 stesso<\/strong><\/h2>\n<p>In questi momenti ci siamo impegnati per <strong>costruire un rapporto di fiducia con lui<\/strong> e mostrargli che non aveva nulla da temere. Abbiamo passato giorni semplicemente <strong>seduti sul lettino della sua camera<\/strong> per dargli modo di conoscerci, di abituarsi al nostro odore, ai gesti delle mani, al tono della voce.<\/p>\n<p>Non ci \u00e8 voluto molto prima che quello <strong>sguardo da eterno cucciolo<\/strong> conquistasse tutto il personale del nostro centro. E cos\u00ec Fausto ha avuto modo di conoscere persone nuove, di annusare nuovi spazi, fino al giorno in cui \u00e8 stato pronto per mettere pettorina e guinzaglio e uscire alla scoperta del mondo.<\/p>\n<p>Settimana dopo settimana, l\u2019abbiamo visto <strong>ritrovare la fiducia in s\u00e9 stesso<\/strong>, affrontare nuove attivit\u00e0 con sempre pi\u00f9 coraggio, imparare a relazionarsi con le persone e con gli altri ospiti del nostro rifugio.<\/p>\n<p>Fino a quando \u00e8 arrivato il messaggio che speravamo di ricevere: una persona in Italia era interessata ad <strong>adottarlo<\/strong>.<\/p>\n<h2><strong>L\u2019adozione in Italia<\/strong><\/h2>\n<p><a href=%22https:\/\/www.instagram.com\/p\/C_iD6sJomvU\/?hl=it%22 data-et-target-link=%22_blank%22 rel=%22noopener%22><strong>Fausto \u00e8 stato accolto dallo staff italiano in un pomeriggio di settembre<\/strong> <\/a>e accompagnato poco dopo tra le braccia della sua nuova famiglia. Nel momento in cui \u00e8 sceso dal furgone l\u2019emozione ha avuto il sopravvento per tutti ed \u00e8 stata una <strong>bellissima conclusione per una storia cos\u00ec speciale<\/strong>.<\/p>\n<p>Nessuno dei dipendenti milanesi l\u2019aveva mai incontrato, ma \u00e8 stato come se l\u2019avessero sempre conosciuto. E lo stesso \u00e8 stato con la sua nuova famiglia che l\u2019ha accolto in un <strong>abbraccio rassicurante<\/strong>.<\/p>\n<p>Qualche giorno dopo abbiamo ricevuto le sue <strong>prime foto a casa<\/strong>. Il suo sguardo \u00e8 cambiato ancora e non possiamo che salutarlo per l\u2019ultima volta, colmi di gratitudine per il percorso fatto insieme.<\/p>\n<p>%91gallery ids=%22987513696,987513702,987513699%22%93<\/p>\n<p><strong> <\/strong><\/p>\n<p>&#8221; content_last_edited=&#8221;off|desktop&#8221; disabled_on=&#8221;off|off|off&#8221; admin_label=&#8221;Testo&#8221; _builder_version=&#8221;4.27.5&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; header_2_font_size=&#8221;24px&#8221; custom_margin=&#8221;0px|0px|0px|0px|false|false&#8221; custom_padding=&#8221;0px|0px|0px|0px|false|false&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;]<\/p>\n<p>As early as the first weeks after the conflict began, thousands of people passed through our aid station in <strong>Isaccea<\/strong>, fleeing the bombings with their dogs or cats. Even though they were fleeing with very little, <strong>many refused to leave their animals behind<\/strong>, carrying them in their arms or wrapped in their jackets. These images were captured by media outlets around the world, <strong>finally bringing the suffering of animals in conflicts into the spotlight<\/strong>.<\/p>\n<blockquote>\n<p>\u201cFor the first time in the history of a conflict, we are seeing images of animals as victims of war: abandoned on the streets, starving in zoos, dying in shelters. There are those left behind in deserted villages, as reported by the talented RAI reporters Giammarco Sicuro and Stefania Battistini, but also those carried on the shoulders of refugees or in the arms of children at border crossings, or those accompanying the armed forces. Photos that move the world and tell the story of a people who share the same bond with dogs and cats as we do. Images that stir our empathy toward a little-known country, yet one that suddenly feels very close. Thanks to these stories, \u2018we are the Ukrainians\u2019\u201d (From \u201cI cani, la mia vita\u201d by Sara Turetta, Edizioni Sonda)<\/p>\n<\/blockquote>\n<p>[\/et_pb_text][et_pb_image src=&#8221;https:\/\/www.savethedogs.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Ucraina-Gallery-04-min.png&#8221; title_text=&#8221;Ucraina-Gallery-04-min&#8221; show_bottom_space=&#8221;off&#8221; _builder_version=&#8221;4.27.5&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; custom_margin=&#8221;||||false|false&#8221; custom_padding=&#8221;4%||4%||true|false&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][\/et_pb_image][et_pb_text content_tablet=&#8221;%91caption id=%22attachment_987513693%22 align=%22alignright%22 width=%22300%22%93<img class=%22wp-image-987513693 size-medium%22 src=%22https:\/\/www.savethedogs.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Immagine-WhatsApp-2024-02-15-ore-18.21.38_2eee42de-e1726837828732-300x238.jpg%22 alt=%22Fausto i primi giorni a Footprints of Joy%22 width=%22300%22 height=%22238%22 \/> Fausto i primi giorni a Footprints of Joy%91\/caption%93<\/p>\n<p>Fausto \u00e8 entrato nelle nostre vite in punta di piedi. Quando l\u2019abbiamo trovato era <a href=%22https:\/\/www.instagram.com\/p\/C68hdcJivey\/?hl=it%22 data-et-target-link=%22_blank%22 rel=%22noopener%22><strong>rannicchiato a fianco di un negozio<\/strong><\/a> di Cernavoda, in Romania. Alcuni passanti ce l\u2019avevano segnalato, attirati anche loro dal modo in cui era raggomitolato su s\u00e9 stesso, <strong>come a volersi nascondere<\/strong>. All\u2019inizio rifiutava anche solo di guardarci negli occhi e nemmeno il gustoso pat\u00e9 che gli stavamo offrendo sembrava convincerlo a fidarsi di noi. Poi qualcosa \u00e8 cambiato.<\/p>\n<h2><strong>I primi giorni a Footprints of Joy<\/strong><\/h2>\n<p>Pur non sapendo nulla di certo del suo passato, abbiamo sospettato fin da subito che <strong>fosse stato abbandonato<\/strong>. Il modo in cui si comportava, il luogo in cui l\u2019abbiamo trovato e le sue condizioni generali non erano quelle di un cane abituato a sopravvivere in strada.<\/p>\n<p>Con molta pazienza (e molto pat\u00e9), siamo riusciti a farlo alzare e a convincerlo a mangiare qualcosa. Poi \u00e8 entrato spontaneamente nel trasportino che avevamo preparato per lui e <a href=%22https:\/\/www.instagram.com\/p\/C68hdcJivey\/?hl=it%22 data-et-target-link=%22_blank%22 rel=%22noopener%22><strong>l\u2019abbiamo subito portato nella nostra clinica<\/strong><\/a>.<\/p>\n<p>Dopo i normali controlli veterinari con cui ci siamo accertati che non avesse problemi di salute, l\u2019abbiamo portato nella sua camera e gli abbiamo lasciato qualche giorno per riprendersi.<\/p>\n<p>%91caption id=%22attachment_987513705%22 align=%22alignright%22 width=%22300%22%93<img class=%22wp-image-987513705 size-medium%22 src=%22https:\/\/www.savethedogs.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Immagine-WhatsApp-2024-09-04-ore-11.59.43_d1ab91b4-e1726838322731-300x300.jpg%22 alt=%22Il momento dell'adozione di Fausto%22 width=%22300%22 height=%22300%22 \/> Il momento dell&#8217;adozione di Fausto%91\/caption%93<\/p>\n<h2><strong>Fausto ha ritrovato s\u00e9 stesso<\/strong><\/h2>\n<p>In questi momenti ci siamo impegnati per <strong>costruire un rapporto di fiducia con lui<\/strong> e mostrargli che non aveva nulla da temere. Abbiamo passato giorni semplicemente <strong>seduti sul lettino della sua camera<\/strong> per dargli modo di conoscerci, di abituarsi al nostro odore, ai gesti delle mani, al tono della voce.<\/p>\n<p>Non ci \u00e8 voluto molto prima che quello <strong>sguardo da eterno cucciolo<\/strong> conquistasse tutto il personale del nostro centro. E cos\u00ec Fausto ha avuto modo di conoscere persone nuove, di annusare nuovi spazi, fino al giorno in cui \u00e8 stato pronto per mettere pettorina e guinzaglio e uscire alla scoperta del mondo.<\/p>\n<p>Settimana dopo settimana, l\u2019abbiamo visto <strong>ritrovare la fiducia in s\u00e9 stesso<\/strong>, affrontare nuove attivit\u00e0 con sempre pi\u00f9 coraggio, imparare a relazionarsi con le persone e con gli altri ospiti del nostro rifugio.<\/p>\n<p>Fino a quando \u00e8 arrivato il messaggio che speravamo di ricevere: una persona in Italia era interessata ad <strong>adottarlo<\/strong>.<\/p>\n<h2><strong>L\u2019adozione in Italia<\/strong><\/h2>\n<p><a href=%22https:\/\/www.instagram.com\/p\/C_iD6sJomvU\/?hl=it%22 data-et-target-link=%22_blank%22 rel=%22noopener%22><strong>Fausto \u00e8 stato accolto dallo staff italiano in un pomeriggio di settembre<\/strong> <\/a>e accompagnato poco dopo tra le braccia della sua nuova famiglia. Nel momento in cui \u00e8 sceso dal furgone l\u2019emozione ha avuto il sopravvento per tutti ed \u00e8 stata una <strong>bellissima conclusione per una storia cos\u00ec speciale<\/strong>.<\/p>\n<p>Nessuno dei dipendenti milanesi l\u2019aveva mai incontrato, ma \u00e8 stato come se l\u2019avessero sempre conosciuto. E lo stesso \u00e8 stato con la sua nuova famiglia che l\u2019ha accolto in un <strong>abbraccio rassicurante<\/strong>.<\/p>\n<p>Qualche giorno dopo abbiamo ricevuto le sue <strong>prime foto a casa<\/strong>. Il suo sguardo \u00e8 cambiato ancora e non possiamo che salutarlo per l\u2019ultima volta, colmi di gratitudine per il percorso fatto insieme.<\/p>\n<p>%91gallery ids=%22987513696,987513702,987513699%22%93<\/p>\n<p><strong> <\/strong><\/p>\n<p>&#8221; content_phone=&#8221;%91caption id=%22attachment_987513693%22 align=%22alignright%22 width=%22300%22%93<img class=%22wp-image-987513693 size-medium%22 src=%22https:\/\/www.savethedogs.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Immagine-WhatsApp-2024-02-15-ore-18.21.38_2eee42de-e1726837828732-300x238.jpg%22 alt=%22Fausto i primi giorni a Footprints of Joy%22 width=%22300%22 height=%22238%22 \/> Fausto i primi giorni a Footprints of Joy%91\/caption%93<\/p>\n<p>Fausto \u00e8 entrato nelle nostre vite in punta di piedi. Quando l\u2019abbiamo trovato era <a href=%22https:\/\/www.instagram.com\/p\/C68hdcJivey\/?hl=it%22 data-et-target-link=%22_blank%22 rel=%22noopener%22><strong>rannicchiato a fianco di un negozio<\/strong><\/a> di Cernavoda, in Romania. Alcuni passanti ce l\u2019avevano segnalato, attirati anche loro dal modo in cui era raggomitolato su s\u00e9 stesso, <strong>come a volersi nascondere<\/strong>. All\u2019inizio rifiutava anche solo di guardarci negli occhi e nemmeno il gustoso pat\u00e9 che gli stavamo offrendo sembrava convincerlo a fidarsi di noi. Poi qualcosa \u00e8 cambiato.<\/p>\n<h2><strong>I primi giorni a Footprints of Joy<\/strong><\/h2>\n<p>Pur non sapendo nulla di certo del suo passato, abbiamo sospettato fin da subito che <strong>fosse stato abbandonato<\/strong>. Il modo in cui si comportava, il luogo in cui l\u2019abbiamo trovato e le sue condizioni generali non erano quelle di un cane abituato a sopravvivere in strada.<\/p>\n<p>Con molta pazienza (e molto pat\u00e9), siamo riusciti a farlo alzare e a convincerlo a mangiare qualcosa. Poi \u00e8 entrato spontaneamente nel trasportino che avevamo preparato per lui e <a href=%22https:\/\/www.instagram.com\/p\/C68hdcJivey\/?hl=it%22 data-et-target-link=%22_blank%22 rel=%22noopener%22><strong>l\u2019abbiamo subito portato nella nostra clinica<\/strong><\/a>.<\/p>\n<p>Dopo i normali controlli veterinari con cui ci siamo accertati che non avesse problemi di salute, l\u2019abbiamo portato nella sua camera e gli abbiamo lasciato qualche giorno per riprendersi.<\/p>\n<p>%91caption id=%22attachment_987513705%22 align=%22alignright%22 width=%22300%22%93<img class=%22wp-image-987513705 size-medium%22 src=%22https:\/\/www.savethedogs.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Immagine-WhatsApp-2024-09-04-ore-11.59.43_d1ab91b4-e1726838322731-300x300.jpg%22 alt=%22Il momento dell'adozione di Fausto%22 width=%22300%22 height=%22300%22 \/> Il momento dell&#8217;adozione di Fausto%91\/caption%93<\/p>\n<h2><strong>Fausto ha ritrovato s\u00e9 stesso<\/strong><\/h2>\n<p>In questi momenti ci siamo impegnati per <strong>costruire un rapporto di fiducia con lui<\/strong> e mostrargli che non aveva nulla da temere. Abbiamo passato giorni semplicemente <strong>seduti sul lettino della sua camera<\/strong> per dargli modo di conoscerci, di abituarsi al nostro odore, ai gesti delle mani, al tono della voce.<\/p>\n<p>Non ci \u00e8 voluto molto prima che quello <strong>sguardo da eterno cucciolo<\/strong> conquistasse tutto il personale del nostro centro. E cos\u00ec Fausto ha avuto modo di conoscere persone nuove, di annusare nuovi spazi, fino al giorno in cui \u00e8 stato pronto per mettere pettorina e guinzaglio e uscire alla scoperta del mondo.<\/p>\n<p>Settimana dopo settimana, l\u2019abbiamo visto <strong>ritrovare la fiducia in s\u00e9 stesso<\/strong>, affrontare nuove attivit\u00e0 con sempre pi\u00f9 coraggio, imparare a relazionarsi con le persone e con gli altri ospiti del nostro rifugio.<\/p>\n<p>Fino a quando \u00e8 arrivato il messaggio che speravamo di ricevere: una persona in Italia era interessata ad <strong>adottarlo<\/strong>.<\/p>\n<h2><strong>L\u2019adozione in Italia<\/strong><\/h2>\n<p><a href=%22https:\/\/www.instagram.com\/p\/C_iD6sJomvU\/?hl=it%22 data-et-target-link=%22_blank%22 rel=%22noopener%22><strong>Fausto \u00e8 stato accolto dallo staff italiano in un pomeriggio di settembre<\/strong> <\/a>e accompagnato poco dopo tra le braccia della sua nuova famiglia. Nel momento in cui \u00e8 sceso dal furgone l\u2019emozione ha avuto il sopravvento per tutti ed \u00e8 stata una <strong>bellissima conclusione per una storia cos\u00ec speciale<\/strong>.<\/p>\n<p>Nessuno dei dipendenti milanesi l\u2019aveva mai incontrato, ma \u00e8 stato come se l\u2019avessero sempre conosciuto. E lo stesso \u00e8 stato con la sua nuova famiglia che l\u2019ha accolto in un <strong>abbraccio rassicurante<\/strong>.<\/p>\n<p>Qualche giorno dopo abbiamo ricevuto le sue <strong>prime foto a casa<\/strong>. Il suo sguardo \u00e8 cambiato ancora e non possiamo che salutarlo per l\u2019ultima volta, colmi di gratitudine per il percorso fatto insieme.<\/p>\n<p>%91gallery ids=%22987513696,987513702,987513699%22%93<\/p>\n<p><strong> <\/strong><\/p>\n<p>&#8221; content_last_edited=&#8221;off|desktop&#8221; disabled_on=&#8221;off|off|off&#8221; admin_label=&#8221;Testo&#8221; _builder_version=&#8221;4.27.5&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; header_2_font_size=&#8221;24px&#8221; custom_margin=&#8221;0px|0px|0px|0px|false|false&#8221; custom_padding=&#8221;0px|0px|0px|0px|false|false&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;]<\/p>\n<p>From March to June 2022, over <strong>40 volunteers<\/strong> assisted <strong>1,025 people<\/strong> at the border, distributing essential supplies such as <strong>food, leashes, collars, and carriers to enable them to continue their journey safely<\/strong>.<\/p>\n<p>In addition, the Cernavoda shelter was used to temporarily house fleeing <strong>dogs and cats in need of a safe place<\/strong> to stay while they waited to be reunited with their families.<\/p>\n<p>[\/et_pb_text][\/et_pb_column][\/et_pb_row][et_pb_row column_structure=&#8221;1_3,1_3,1_3&#8243; disabled_on=&#8221;on|off|off&#8221; _builder_version=&#8221;4.27.5&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][et_pb_column type=&#8221;1_3&#8243; _builder_version=&#8221;4.27.5&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][et_pb_image src=&#8221;https:\/\/www.savethedogs.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Ucraina-Gallery-02.png&#8221; title_text=&#8221;Ucraina-Gallery-02&#8243; _builder_version=&#8221;4.27.5&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][\/et_pb_image][\/et_pb_column][et_pb_column type=&#8221;1_3&#8243; _builder_version=&#8221;4.27.5&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][et_pb_image src=&#8221;https:\/\/www.savethedogs.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Ucraina-Gallery-04-min.png&#8221; title_text=&#8221;Ucraina-Gallery-04-min&#8221; _builder_version=&#8221;4.27.5&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][\/et_pb_image][\/et_pb_column][et_pb_column type=&#8221;1_3&#8243; _builder_version=&#8221;4.27.5&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][et_pb_image src=&#8221;https:\/\/www.savethedogs.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Ucraina-Gallery-03.png&#8221; title_text=&#8221;Ucraina-Gallery-03&#8243; _builder_version=&#8221;4.27.5&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][\/et_pb_image][\/et_pb_column][\/et_pb_row][et_pb_row make_equal=&#8221;on&#8221; disabled_on=&#8221;on|off|off&#8221; admin_label=&#8221;Una rete di aiuti &#8211; Desktop&#8221; _builder_version=&#8221;4.27.5&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; custom_padding=&#8221;||0px|||&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][et_pb_column type=&#8221;4_4&#8243; _builder_version=&#8221;4.22.2&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][et_pb_heading title=&#8221;A NATIONAL AND INTERNATIONAL AID NETWORK&#8221; _builder_version=&#8221;4.27.5&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][\/et_pb_heading][et_pb_text content_tablet=&#8221;%91caption id=%22attachment_987513693%22 align=%22alignright%22 width=%22300%22%93<img class=%22wp-image-987513693 size-medium%22 src=%22https:\/\/www.savethedogs.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Immagine-WhatsApp-2024-02-15-ore-18.21.38_2eee42de-e1726837828732-300x238.jpg%22 alt=%22Fausto i primi giorni a Footprints of Joy%22 width=%22300%22 height=%22238%22 \/> Fausto i primi giorni a Footprints of Joy%91\/caption%93<\/p>\n<p>Fausto \u00e8 entrato nelle nostre vite in punta di piedi. 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Il modo in cui si comportava, il luogo in cui l\u2019abbiamo trovato e le sue condizioni generali non erano quelle di un cane abituato a sopravvivere in strada.<\/p>\n<p>Con molta pazienza (e molto pat\u00e9), siamo riusciti a farlo alzare e a convincerlo a mangiare qualcosa. Poi \u00e8 entrato spontaneamente nel trasportino che avevamo preparato per lui e <a href=%22https:\/\/www.instagram.com\/p\/C68hdcJivey\/?hl=it%22 data-et-target-link=%22_blank%22 rel=%22noopener%22><strong>l\u2019abbiamo subito portato nella nostra clinica<\/strong><\/a>.<\/p>\n<p>Dopo i normali controlli veterinari con cui ci siamo accertati che non avesse problemi di salute, l\u2019abbiamo portato nella sua camera e gli abbiamo lasciato qualche giorno per riprendersi.<\/p>\n<p>%91caption id=%22attachment_987513705%22 align=%22alignright%22 width=%22300%22%93<img class=%22wp-image-987513705 size-medium%22 src=%22https:\/\/www.savethedogs.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Immagine-WhatsApp-2024-09-04-ore-11.59.43_d1ab91b4-e1726838322731-300x300.jpg%22 alt=%22Il momento dell'adozione di Fausto%22 width=%22300%22 height=%22300%22 \/> Il momento dell&#8217;adozione di Fausto%91\/caption%93<\/p>\n<h2><strong>Fausto ha ritrovato s\u00e9 stesso<\/strong><\/h2>\n<p>In questi momenti ci siamo impegnati per <strong>costruire un rapporto di fiducia con lui<\/strong> e mostrargli che non aveva nulla da temere. Abbiamo passato giorni semplicemente <strong>seduti sul lettino della sua camera<\/strong> per dargli modo di conoscerci, di abituarsi al nostro odore, ai gesti delle mani, al tono della voce.<\/p>\n<p>Non ci \u00e8 voluto molto prima che quello <strong>sguardo da eterno cucciolo<\/strong> conquistasse tutto il personale del nostro centro. E cos\u00ec Fausto ha avuto modo di conoscere persone nuove, di annusare nuovi spazi, fino al giorno in cui \u00e8 stato pronto per mettere pettorina e guinzaglio e uscire alla scoperta del mondo.<\/p>\n<p>Settimana dopo settimana, l\u2019abbiamo visto <strong>ritrovare la fiducia in s\u00e9 stesso<\/strong>, affrontare nuove attivit\u00e0 con sempre pi\u00f9 coraggio, imparare a relazionarsi con le persone e con gli altri ospiti del nostro rifugio.<\/p>\n<p>Fino a quando \u00e8 arrivato il messaggio che speravamo di ricevere: una persona in Italia era interessata ad <strong>adottarlo<\/strong>.<\/p>\n<h2><strong>L\u2019adozione in Italia<\/strong><\/h2>\n<p><a href=%22https:\/\/www.instagram.com\/p\/C_iD6sJomvU\/?hl=it%22 data-et-target-link=%22_blank%22 rel=%22noopener%22><strong>Fausto \u00e8 stato accolto dallo staff italiano in un pomeriggio di settembre<\/strong> <\/a>e accompagnato poco dopo tra le braccia della sua nuova famiglia. Nel momento in cui \u00e8 sceso dal furgone l\u2019emozione ha avuto il sopravvento per tutti ed \u00e8 stata una <strong>bellissima conclusione per una storia cos\u00ec speciale<\/strong>.<\/p>\n<p>Nessuno dei dipendenti milanesi l\u2019aveva mai incontrato, ma \u00e8 stato come se l\u2019avessero sempre conosciuto. E lo stesso \u00e8 stato con la sua nuova famiglia che l\u2019ha accolto in un <strong>abbraccio rassicurante<\/strong>.<\/p>\n<p>Qualche giorno dopo abbiamo ricevuto le sue <strong>prime foto a casa<\/strong>. Il suo sguardo \u00e8 cambiato ancora e non possiamo che salutarlo per l\u2019ultima volta, colmi di gratitudine per il percorso fatto insieme.<\/p>\n<p>%91gallery ids=%22987513696,987513702,987513699%22%93<\/p>\n<p><strong> <\/strong><\/p>\n<p>&#8221; content_phone=&#8221;%91caption id=%22attachment_987513693%22 align=%22alignright%22 width=%22300%22%93<img class=%22wp-image-987513693 size-medium%22 src=%22https:\/\/www.savethedogs.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Immagine-WhatsApp-2024-02-15-ore-18.21.38_2eee42de-e1726837828732-300x238.jpg%22 alt=%22Fausto i primi giorni a Footprints of Joy%22 width=%22300%22 height=%22238%22 \/> Fausto i primi giorni a Footprints of Joy%91\/caption%93<\/p>\n<p>Fausto \u00e8 entrato nelle nostre vite in punta di piedi. Quando l\u2019abbiamo trovato era <a href=%22https:\/\/www.instagram.com\/p\/C68hdcJivey\/?hl=it%22 data-et-target-link=%22_blank%22 rel=%22noopener%22><strong>rannicchiato a fianco di un negozio<\/strong><\/a> di Cernavoda, in Romania. Alcuni passanti ce l\u2019avevano segnalato, attirati anche loro dal modo in cui era raggomitolato su s\u00e9 stesso, <strong>come a volersi nascondere<\/strong>. All\u2019inizio rifiutava anche solo di guardarci negli occhi e nemmeno il gustoso pat\u00e9 che gli stavamo offrendo sembrava convincerlo a fidarsi di noi. Poi qualcosa \u00e8 cambiato.<\/p>\n<h2><strong>I primi giorni a Footprints of Joy<\/strong><\/h2>\n<p>Pur non sapendo nulla di certo del suo passato, abbiamo sospettato fin da subito che <strong>fosse stato abbandonato<\/strong>. Il modo in cui si comportava, il luogo in cui l\u2019abbiamo trovato e le sue condizioni generali non erano quelle di un cane abituato a sopravvivere in strada.<\/p>\n<p>Con molta pazienza (e molto pat\u00e9), siamo riusciti a farlo alzare e a convincerlo a mangiare qualcosa. Poi \u00e8 entrato spontaneamente nel trasportino che avevamo preparato per lui e <a href=%22https:\/\/www.instagram.com\/p\/C68hdcJivey\/?hl=it%22 data-et-target-link=%22_blank%22 rel=%22noopener%22><strong>l\u2019abbiamo subito portato nella nostra clinica<\/strong><\/a>.<\/p>\n<p>Dopo i normali controlli veterinari con cui ci siamo accertati che non avesse problemi di salute, l\u2019abbiamo portato nella sua camera e gli abbiamo lasciato qualche giorno per riprendersi.<\/p>\n<p>%91caption id=%22attachment_987513705%22 align=%22alignright%22 width=%22300%22%93<img class=%22wp-image-987513705 size-medium%22 src=%22https:\/\/www.savethedogs.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Immagine-WhatsApp-2024-09-04-ore-11.59.43_d1ab91b4-e1726838322731-300x300.jpg%22 alt=%22Il momento dell'adozione di Fausto%22 width=%22300%22 height=%22300%22 \/> Il momento dell&#8217;adozione di Fausto%91\/caption%93<\/p>\n<h2><strong>Fausto ha ritrovato s\u00e9 stesso<\/strong><\/h2>\n<p>In questi momenti ci siamo impegnati per <strong>costruire un rapporto di fiducia con lui<\/strong> e mostrargli che non aveva nulla da temere. Abbiamo passato giorni semplicemente <strong>seduti sul lettino della sua camera<\/strong> per dargli modo di conoscerci, di abituarsi al nostro odore, ai gesti delle mani, al tono della voce.<\/p>\n<p>Non ci \u00e8 voluto molto prima che quello <strong>sguardo da eterno cucciolo<\/strong> conquistasse tutto il personale del nostro centro. E cos\u00ec Fausto ha avuto modo di conoscere persone nuove, di annusare nuovi spazi, fino al giorno in cui \u00e8 stato pronto per mettere pettorina e guinzaglio e uscire alla scoperta del mondo.<\/p>\n<p>Settimana dopo settimana, l\u2019abbiamo visto <strong>ritrovare la fiducia in s\u00e9 stesso<\/strong>, affrontare nuove attivit\u00e0 con sempre pi\u00f9 coraggio, imparare a relazionarsi con le persone e con gli altri ospiti del nostro rifugio.<\/p>\n<p>Fino a quando \u00e8 arrivato il messaggio che speravamo di ricevere: una persona in Italia era interessata ad <strong>adottarlo<\/strong>.<\/p>\n<h2><strong>L\u2019adozione in Italia<\/strong><\/h2>\n<p><a href=%22https:\/\/www.instagram.com\/p\/C_iD6sJomvU\/?hl=it%22 data-et-target-link=%22_blank%22 rel=%22noopener%22><strong>Fausto \u00e8 stato accolto dallo staff italiano in un pomeriggio di settembre<\/strong> <\/a>e accompagnato poco dopo tra le braccia della sua nuova famiglia. Nel momento in cui \u00e8 sceso dal furgone l\u2019emozione ha avuto il sopravvento per tutti ed \u00e8 stata una <strong>bellissima conclusione per una storia cos\u00ec speciale<\/strong>.<\/p>\n<p>Nessuno dei dipendenti milanesi l\u2019aveva mai incontrato, ma \u00e8 stato come se l\u2019avessero sempre conosciuto. E lo stesso \u00e8 stato con la sua nuova famiglia che l\u2019ha accolto in un <strong>abbraccio rassicurante<\/strong>.<\/p>\n<p>Qualche giorno dopo abbiamo ricevuto le sue <strong>prime foto a casa<\/strong>. Il suo sguardo \u00e8 cambiato ancora e non possiamo che salutarlo per l\u2019ultima volta, colmi di gratitudine per il percorso fatto insieme.<\/p>\n<p>%91gallery ids=%22987513696,987513702,987513699%22%93<\/p>\n<p><strong> <\/strong><\/p>\n<p>&#8221; content_last_edited=&#8221;off|desktop&#8221; disabled_on=&#8221;off|off|off&#8221; admin_label=&#8221;Testo&#8221; _builder_version=&#8221;4.27.5&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; header_2_font_size=&#8221;24px&#8221; custom_margin=&#8221;0px|0px|0px|0px|false|false&#8221; custom_padding=&#8221;0px|0px|0px|0px|false|false&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;]<\/p>\n<p>In the following months, the operation became more structured and expanded, reaching far beyond the border: we worked to support animals in the cities of <strong>Odessa, Mykolaiv, Kherson, and Kharkiv<\/strong>, often in areas still under attack.<\/p>\n<p>We contributed to the <strong>reconstruction of shelters damaged<\/strong> by bombing and the creation of new reception facilities.<\/p>\n<p>In addition to providing urgent medical care, we launched a <strong>sterilization program<\/strong> in collaboration with local clinics, aiming to curb the uncontrolled birth of litters forced to survive on the streets amid the hardships. Over two years of operations in the country, 5,487 animals were sterilized.<\/p>\n<p>The demand for food was very high from the very beginning, and to address this emergency, regular shipments of large quantities of feed were organized. In two years of activity, thanks to a network of <strong>over 20 local partners and 400 volunteers<\/strong>, food distribution reached significant numbers: <strong>over 1,116 tons<\/strong> of animal feed were delivered to shelters, street animals, and families in need.<\/p>\n<p>[\/et_pb_text][\/et_pb_column][\/et_pb_row][et_pb_row make_equal=&#8221;on&#8221; disabled_on=&#8221;off|on|on&#8221; admin_label=&#8221;Una rete di aiuti &#8211; Mobile&#8221; _builder_version=&#8221;4.27.5&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; custom_padding=&#8221;||0px|||&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][et_pb_column type=&#8221;4_4&#8243; _builder_version=&#8221;4.22.2&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][et_pb_heading title=&#8221;A NATIONAL AND INTERNATIONAL AID NETWORK&#8221; _builder_version=&#8221;4.27.5&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; custom_margin=&#8221;1%||||false|false&#8221; hover_enabled=&#8221;0&#8243; global_colors_info=&#8221;{}&#8221; sticky_enabled=&#8221;0&#8243;][\/et_pb_heading][et_pb_text content_tablet=&#8221;%91caption id=%22attachment_987513693%22 align=%22alignright%22 width=%22300%22%93<img class=%22wp-image-987513693 size-medium%22 src=%22https:\/\/www.savethedogs.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Immagine-WhatsApp-2024-02-15-ore-18.21.38_2eee42de-e1726837828732-300x238.jpg%22 alt=%22Fausto i primi giorni a Footprints of Joy%22 width=%22300%22 height=%22238%22 \/> Fausto i primi giorni a Footprints of Joy%91\/caption%93<\/p>\n<p>Fausto \u00e8 entrato nelle nostre vite in punta di piedi. Quando l\u2019abbiamo trovato era <a href=%22https:\/\/www.instagram.com\/p\/C68hdcJivey\/?hl=it%22 data-et-target-link=%22_blank%22 rel=%22noopener%22><strong>rannicchiato a fianco di un negozio<\/strong><\/a> di Cernavoda, in Romania. Alcuni passanti ce l\u2019avevano segnalato, attirati anche loro dal modo in cui era raggomitolato su s\u00e9 stesso, <strong>come a volersi nascondere<\/strong>. All\u2019inizio rifiutava anche solo di guardarci negli occhi e nemmeno il gustoso pat\u00e9 che gli stavamo offrendo sembrava convincerlo a fidarsi di noi. Poi qualcosa \u00e8 cambiato.<\/p>\n<h2><strong>I primi giorni a Footprints of Joy<\/strong><\/h2>\n<p>Pur non sapendo nulla di certo del suo passato, abbiamo sospettato fin da subito che <strong>fosse stato abbandonato<\/strong>. Il modo in cui si comportava, il luogo in cui l\u2019abbiamo trovato e le sue condizioni generali non erano quelle di un cane abituato a sopravvivere in strada.<\/p>\n<p>Con molta pazienza (e molto pat\u00e9), siamo riusciti a farlo alzare e a convincerlo a mangiare qualcosa. Poi \u00e8 entrato spontaneamente nel trasportino che avevamo preparato per lui e <a href=%22https:\/\/www.instagram.com\/p\/C68hdcJivey\/?hl=it%22 data-et-target-link=%22_blank%22 rel=%22noopener%22><strong>l\u2019abbiamo subito portato nella nostra clinica<\/strong><\/a>.<\/p>\n<p>Dopo i normali controlli veterinari con cui ci siamo accertati che non avesse problemi di salute, l\u2019abbiamo portato nella sua camera e gli abbiamo lasciato qualche giorno per riprendersi.<\/p>\n<p>%91caption id=%22attachment_987513705%22 align=%22alignright%22 width=%22300%22%93<img class=%22wp-image-987513705 size-medium%22 src=%22https:\/\/www.savethedogs.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Immagine-WhatsApp-2024-09-04-ore-11.59.43_d1ab91b4-e1726838322731-300x300.jpg%22 alt=%22Il momento dell'adozione di Fausto%22 width=%22300%22 height=%22300%22 \/> Il momento dell&#8217;adozione di Fausto%91\/caption%93<\/p>\n<h2><strong>Fausto ha ritrovato s\u00e9 stesso<\/strong><\/h2>\n<p>In questi momenti ci siamo impegnati per <strong>costruire un rapporto di fiducia con lui<\/strong> e mostrargli che non aveva nulla da temere. Abbiamo passato giorni semplicemente <strong>seduti sul lettino della sua camera<\/strong> per dargli modo di conoscerci, di abituarsi al nostro odore, ai gesti delle mani, al tono della voce.<\/p>\n<p>Non ci \u00e8 voluto molto prima che quello <strong>sguardo da eterno cucciolo<\/strong> conquistasse tutto il personale del nostro centro. E cos\u00ec Fausto ha avuto modo di conoscere persone nuove, di annusare nuovi spazi, fino al giorno in cui \u00e8 stato pronto per mettere pettorina e guinzaglio e uscire alla scoperta del mondo.<\/p>\n<p>Settimana dopo settimana, l\u2019abbiamo visto <strong>ritrovare la fiducia in s\u00e9 stesso<\/strong>, affrontare nuove attivit\u00e0 con sempre pi\u00f9 coraggio, imparare a relazionarsi con le persone e con gli altri ospiti del nostro rifugio.<\/p>\n<p>Fino a quando \u00e8 arrivato il messaggio che speravamo di ricevere: una persona in Italia era interessata ad <strong>adottarlo<\/strong>.<\/p>\n<h2><strong>L\u2019adozione in Italia<\/strong><\/h2>\n<p><a href=%22https:\/\/www.instagram.com\/p\/C_iD6sJomvU\/?hl=it%22 data-et-target-link=%22_blank%22 rel=%22noopener%22><strong>Fausto \u00e8 stato accolto dallo staff italiano in un pomeriggio di settembre<\/strong> <\/a>e accompagnato poco dopo tra le braccia della sua nuova famiglia. Nel momento in cui \u00e8 sceso dal furgone l\u2019emozione ha avuto il sopravvento per tutti ed \u00e8 stata una <strong>bellissima conclusione per una storia cos\u00ec speciale<\/strong>.<\/p>\n<p>Nessuno dei dipendenti milanesi l\u2019aveva mai incontrato, ma \u00e8 stato come se l\u2019avessero sempre conosciuto. E lo stesso \u00e8 stato con la sua nuova famiglia che l\u2019ha accolto in un <strong>abbraccio rassicurante<\/strong>.<\/p>\n<p>Qualche giorno dopo abbiamo ricevuto le sue <strong>prime foto a casa<\/strong>. Il suo sguardo \u00e8 cambiato ancora e non possiamo che salutarlo per l\u2019ultima volta, colmi di gratitudine per il percorso fatto insieme.<\/p>\n<p>%91gallery ids=%22987513696,987513702,987513699%22%93<\/p>\n<p><strong> <\/strong><\/p>\n<p>&#8221; content_phone=&#8221;%91caption id=%22attachment_987513693%22 align=%22alignright%22 width=%22300%22%93<img class=%22wp-image-987513693 size-medium%22 src=%22https:\/\/www.savethedogs.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Immagine-WhatsApp-2024-02-15-ore-18.21.38_2eee42de-e1726837828732-300x238.jpg%22 alt=%22Fausto i primi giorni a Footprints of Joy%22 width=%22300%22 height=%22238%22 \/> Fausto i primi giorni a Footprints of Joy%91\/caption%93<\/p>\n<p>Fausto \u00e8 entrato nelle nostre vite in punta di piedi. Quando l\u2019abbiamo trovato era <a href=%22https:\/\/www.instagram.com\/p\/C68hdcJivey\/?hl=it%22 data-et-target-link=%22_blank%22 rel=%22noopener%22><strong>rannicchiato a fianco di un negozio<\/strong><\/a> di Cernavoda, in Romania. Alcuni passanti ce l\u2019avevano segnalato, attirati anche loro dal modo in cui era raggomitolato su s\u00e9 stesso, <strong>come a volersi nascondere<\/strong>. All\u2019inizio rifiutava anche solo di guardarci negli occhi e nemmeno il gustoso pat\u00e9 che gli stavamo offrendo sembrava convincerlo a fidarsi di noi. Poi qualcosa \u00e8 cambiato.<\/p>\n<h2><strong>I primi giorni a Footprints of Joy<\/strong><\/h2>\n<p>Pur non sapendo nulla di certo del suo passato, abbiamo sospettato fin da subito che <strong>fosse stato abbandonato<\/strong>. Il modo in cui si comportava, il luogo in cui l\u2019abbiamo trovato e le sue condizioni generali non erano quelle di un cane abituato a sopravvivere in strada.<\/p>\n<p>Con molta pazienza (e molto pat\u00e9), siamo riusciti a farlo alzare e a convincerlo a mangiare qualcosa. Poi \u00e8 entrato spontaneamente nel trasportino che avevamo preparato per lui e <a href=%22https:\/\/www.instagram.com\/p\/C68hdcJivey\/?hl=it%22 data-et-target-link=%22_blank%22 rel=%22noopener%22><strong>l\u2019abbiamo subito portato nella nostra clinica<\/strong><\/a>.<\/p>\n<p>Dopo i normali controlli veterinari con cui ci siamo accertati che non avesse problemi di salute, l\u2019abbiamo portato nella sua camera e gli abbiamo lasciato qualche giorno per riprendersi.<\/p>\n<p>%91caption id=%22attachment_987513705%22 align=%22alignright%22 width=%22300%22%93<img class=%22wp-image-987513705 size-medium%22 src=%22https:\/\/www.savethedogs.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Immagine-WhatsApp-2024-09-04-ore-11.59.43_d1ab91b4-e1726838322731-300x300.jpg%22 alt=%22Il momento dell'adozione di Fausto%22 width=%22300%22 height=%22300%22 \/> Il momento dell&#8217;adozione di Fausto%91\/caption%93<\/p>\n<h2><strong>Fausto ha ritrovato s\u00e9 stesso<\/strong><\/h2>\n<p>In questi momenti ci siamo impegnati per <strong>costruire un rapporto di fiducia con lui<\/strong> e mostrargli che non aveva nulla da temere. Abbiamo passato giorni semplicemente <strong>seduti sul lettino della sua camera<\/strong> per dargli modo di conoscerci, di abituarsi al nostro odore, ai gesti delle mani, al tono della voce.<\/p>\n<p>Non ci \u00e8 voluto molto prima che quello <strong>sguardo da eterno cucciolo<\/strong> conquistasse tutto il personale del nostro centro. E cos\u00ec Fausto ha avuto modo di conoscere persone nuove, di annusare nuovi spazi, fino al giorno in cui \u00e8 stato pronto per mettere pettorina e guinzaglio e uscire alla scoperta del mondo.<\/p>\n<p>Settimana dopo settimana, l\u2019abbiamo visto <strong>ritrovare la fiducia in s\u00e9 stesso<\/strong>, affrontare nuove attivit\u00e0 con sempre pi\u00f9 coraggio, imparare a relazionarsi con le persone e con gli altri ospiti del nostro rifugio.<\/p>\n<p>Fino a quando \u00e8 arrivato il messaggio che speravamo di ricevere: una persona in Italia era interessata ad <strong>adottarlo<\/strong>.<\/p>\n<h2><strong>L\u2019adozione in Italia<\/strong><\/h2>\n<p><a href=%22https:\/\/www.instagram.com\/p\/C_iD6sJomvU\/?hl=it%22 data-et-target-link=%22_blank%22 rel=%22noopener%22><strong>Fausto \u00e8 stato accolto dallo staff italiano in un pomeriggio di settembre<\/strong> <\/a>e accompagnato poco dopo tra le braccia della sua nuova famiglia. Nel momento in cui \u00e8 sceso dal furgone l\u2019emozione ha avuto il sopravvento per tutti ed \u00e8 stata una <strong>bellissima conclusione per una storia cos\u00ec speciale<\/strong>.<\/p>\n<p>Nessuno dei dipendenti milanesi l\u2019aveva mai incontrato, ma \u00e8 stato come se l\u2019avessero sempre conosciuto. E lo stesso \u00e8 stato con la sua nuova famiglia che l\u2019ha accolto in un <strong>abbraccio rassicurante<\/strong>.<\/p>\n<p>Qualche giorno dopo abbiamo ricevuto le sue <strong>prime foto a casa<\/strong>. Il suo sguardo \u00e8 cambiato ancora e non possiamo che salutarlo per l\u2019ultima volta, colmi di gratitudine per il percorso fatto insieme.<\/p>\n<p>%91gallery ids=%22987513696,987513702,987513699%22%93<\/p>\n<p><strong> <\/strong><\/p>\n<p>&#8221; content_last_edited=&#8221;off|desktop&#8221; disabled_on=&#8221;off|off|off&#8221; admin_label=&#8221;Testo&#8221; _builder_version=&#8221;4.27.5&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; header_2_font_size=&#8221;24px&#8221; custom_margin=&#8221;0px|0px|0px|0px|false|false&#8221; custom_padding=&#8221;0px|0px|0px|0px|false|false&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;]<\/p>\n<p>In the following months, the operation became more structured and expanded, reaching far beyond the border: we worked to support animals in the cities of <strong>Odessa, Mykolaiv, Kherson, and Kharkiv<\/strong>, often in areas still under attack.<\/p>\n<p>We contributed to the <strong>reconstruction of shelters damaged<\/strong> by bombing and the creation of new reception facilities.<\/p>\n<p>In addition to providing urgent medical care, we launched a <strong>sterilization program<\/strong> in collaboration with local clinics, aiming to curb the uncontrolled birth of litters forced to survive on the streets amid the hardships. Over two years of operations in the country, 5,487 animals were sterilized.<\/p>\n<p>[\/et_pb_text][et_pb_image src=&#8221;https:\/\/www.savethedogs.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Ucraina-Gallery-02.png&#8221; title_text=&#8221;Ucraina-Gallery-02&#8243; show_bottom_space=&#8221;off&#8221; _builder_version=&#8221;4.27.5&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; custom_margin=&#8221;||||false|false&#8221; custom_padding=&#8221;4%||4%||true|false&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][\/et_pb_image][et_pb_text content_tablet=&#8221;%91caption id=%22attachment_987513693%22 align=%22alignright%22 width=%22300%22%93<img class=%22wp-image-987513693 size-medium%22 src=%22https:\/\/www.savethedogs.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Immagine-WhatsApp-2024-02-15-ore-18.21.38_2eee42de-e1726837828732-300x238.jpg%22 alt=%22Fausto i primi giorni a Footprints of Joy%22 width=%22300%22 height=%22238%22 \/> Fausto i primi giorni a Footprints of Joy%91\/caption%93<\/p>\n<p>Fausto \u00e8 entrato nelle nostre vite in punta di piedi. 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Il modo in cui si comportava, il luogo in cui l\u2019abbiamo trovato e le sue condizioni generali non erano quelle di un cane abituato a sopravvivere in strada.<\/p>\n<p>Con molta pazienza (e molto pat\u00e9), siamo riusciti a farlo alzare e a convincerlo a mangiare qualcosa. Poi \u00e8 entrato spontaneamente nel trasportino che avevamo preparato per lui e <a href=%22https:\/\/www.instagram.com\/p\/C68hdcJivey\/?hl=it%22 data-et-target-link=%22_blank%22 rel=%22noopener%22><strong>l\u2019abbiamo subito portato nella nostra clinica<\/strong><\/a>.<\/p>\n<p>Dopo i normali controlli veterinari con cui ci siamo accertati che non avesse problemi di salute, l\u2019abbiamo portato nella sua camera e gli abbiamo lasciato qualche giorno per riprendersi.<\/p>\n<p>%91caption id=%22attachment_987513705%22 align=%22alignright%22 width=%22300%22%93<img class=%22wp-image-987513705 size-medium%22 src=%22https:\/\/www.savethedogs.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Immagine-WhatsApp-2024-09-04-ore-11.59.43_d1ab91b4-e1726838322731-300x300.jpg%22 alt=%22Il momento dell'adozione di Fausto%22 width=%22300%22 height=%22300%22 \/> Il momento dell&#8217;adozione di Fausto%91\/caption%93<\/p>\n<h2><strong>Fausto ha ritrovato s\u00e9 stesso<\/strong><\/h2>\n<p>In questi momenti ci siamo impegnati per <strong>costruire un rapporto di fiducia con lui<\/strong> e mostrargli che non aveva nulla da temere. Abbiamo passato giorni semplicemente <strong>seduti sul lettino della sua camera<\/strong> per dargli modo di conoscerci, di abituarsi al nostro odore, ai gesti delle mani, al tono della voce.<\/p>\n<p>Non ci \u00e8 voluto molto prima che quello <strong>sguardo da eterno cucciolo<\/strong> conquistasse tutto il personale del nostro centro. E cos\u00ec Fausto ha avuto modo di conoscere persone nuove, di annusare nuovi spazi, fino al giorno in cui \u00e8 stato pronto per mettere pettorina e guinzaglio e uscire alla scoperta del mondo.<\/p>\n<p>Settimana dopo settimana, l\u2019abbiamo visto <strong>ritrovare la fiducia in s\u00e9 stesso<\/strong>, affrontare nuove attivit\u00e0 con sempre pi\u00f9 coraggio, imparare a relazionarsi con le persone e con gli altri ospiti del nostro rifugio.<\/p>\n<p>Fino a quando \u00e8 arrivato il messaggio che speravamo di ricevere: una persona in Italia era interessata ad <strong>adottarlo<\/strong>.<\/p>\n<h2><strong>L\u2019adozione in Italia<\/strong><\/h2>\n<p><a href=%22https:\/\/www.instagram.com\/p\/C_iD6sJomvU\/?hl=it%22 data-et-target-link=%22_blank%22 rel=%22noopener%22><strong>Fausto \u00e8 stato accolto dallo staff italiano in un pomeriggio di settembre<\/strong> <\/a>e accompagnato poco dopo tra le braccia della sua nuova famiglia. Nel momento in cui \u00e8 sceso dal furgone l\u2019emozione ha avuto il sopravvento per tutti ed \u00e8 stata una <strong>bellissima conclusione per una storia cos\u00ec speciale<\/strong>.<\/p>\n<p>Nessuno dei dipendenti milanesi l\u2019aveva mai incontrato, ma \u00e8 stato come se l\u2019avessero sempre conosciuto. E lo stesso \u00e8 stato con la sua nuova famiglia che l\u2019ha accolto in un <strong>abbraccio rassicurante<\/strong>.<\/p>\n<p>Qualche giorno dopo abbiamo ricevuto le sue <strong>prime foto a casa<\/strong>. Il suo sguardo \u00e8 cambiato ancora e non possiamo che salutarlo per l\u2019ultima volta, colmi di gratitudine per il percorso fatto insieme.<\/p>\n<p>%91gallery ids=%22987513696,987513702,987513699%22%93<\/p>\n<p><strong> <\/strong><\/p>\n<p>&#8221; content_phone=&#8221;%91caption id=%22attachment_987513693%22 align=%22alignright%22 width=%22300%22%93<img class=%22wp-image-987513693 size-medium%22 src=%22https:\/\/www.savethedogs.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Immagine-WhatsApp-2024-02-15-ore-18.21.38_2eee42de-e1726837828732-300x238.jpg%22 alt=%22Fausto i primi giorni a Footprints of Joy%22 width=%22300%22 height=%22238%22 \/> Fausto i primi giorni a Footprints of Joy%91\/caption%93<\/p>\n<p>Fausto \u00e8 entrato nelle nostre vite in punta di piedi. Quando l\u2019abbiamo trovato era <a href=%22https:\/\/www.instagram.com\/p\/C68hdcJivey\/?hl=it%22 data-et-target-link=%22_blank%22 rel=%22noopener%22><strong>rannicchiato a fianco di un negozio<\/strong><\/a> di Cernavoda, in Romania. Alcuni passanti ce l\u2019avevano segnalato, attirati anche loro dal modo in cui era raggomitolato su s\u00e9 stesso, <strong>come a volersi nascondere<\/strong>. All\u2019inizio rifiutava anche solo di guardarci negli occhi e nemmeno il gustoso pat\u00e9 che gli stavamo offrendo sembrava convincerlo a fidarsi di noi. Poi qualcosa \u00e8 cambiato.<\/p>\n<h2><strong>I primi giorni a Footprints of Joy<\/strong><\/h2>\n<p>Pur non sapendo nulla di certo del suo passato, abbiamo sospettato fin da subito che <strong>fosse stato abbandonato<\/strong>. Il modo in cui si comportava, il luogo in cui l\u2019abbiamo trovato e le sue condizioni generali non erano quelle di un cane abituato a sopravvivere in strada.<\/p>\n<p>Con molta pazienza (e molto pat\u00e9), siamo riusciti a farlo alzare e a convincerlo a mangiare qualcosa. Poi \u00e8 entrato spontaneamente nel trasportino che avevamo preparato per lui e <a href=%22https:\/\/www.instagram.com\/p\/C68hdcJivey\/?hl=it%22 data-et-target-link=%22_blank%22 rel=%22noopener%22><strong>l\u2019abbiamo subito portato nella nostra clinica<\/strong><\/a>.<\/p>\n<p>Dopo i normali controlli veterinari con cui ci siamo accertati che non avesse problemi di salute, l\u2019abbiamo portato nella sua camera e gli abbiamo lasciato qualche giorno per riprendersi.<\/p>\n<p>%91caption id=%22attachment_987513705%22 align=%22alignright%22 width=%22300%22%93<img class=%22wp-image-987513705 size-medium%22 src=%22https:\/\/www.savethedogs.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Immagine-WhatsApp-2024-09-04-ore-11.59.43_d1ab91b4-e1726838322731-300x300.jpg%22 alt=%22Il momento dell'adozione di Fausto%22 width=%22300%22 height=%22300%22 \/> Il momento dell&#8217;adozione di Fausto%91\/caption%93<\/p>\n<h2><strong>Fausto ha ritrovato s\u00e9 stesso<\/strong><\/h2>\n<p>In questi momenti ci siamo impegnati per <strong>costruire un rapporto di fiducia con lui<\/strong> e mostrargli che non aveva nulla da temere. Abbiamo passato giorni semplicemente <strong>seduti sul lettino della sua camera<\/strong> per dargli modo di conoscerci, di abituarsi al nostro odore, ai gesti delle mani, al tono della voce.<\/p>\n<p>Non ci \u00e8 voluto molto prima che quello <strong>sguardo da eterno cucciolo<\/strong> conquistasse tutto il personale del nostro centro. E cos\u00ec Fausto ha avuto modo di conoscere persone nuove, di annusare nuovi spazi, fino al giorno in cui \u00e8 stato pronto per mettere pettorina e guinzaglio e uscire alla scoperta del mondo.<\/p>\n<p>Settimana dopo settimana, l\u2019abbiamo visto <strong>ritrovare la fiducia in s\u00e9 stesso<\/strong>, affrontare nuove attivit\u00e0 con sempre pi\u00f9 coraggio, imparare a relazionarsi con le persone e con gli altri ospiti del nostro rifugio.<\/p>\n<p>Fino a quando \u00e8 arrivato il messaggio che speravamo di ricevere: una persona in Italia era interessata ad <strong>adottarlo<\/strong>.<\/p>\n<h2><strong>L\u2019adozione in Italia<\/strong><\/h2>\n<p><a href=%22https:\/\/www.instagram.com\/p\/C_iD6sJomvU\/?hl=it%22 data-et-target-link=%22_blank%22 rel=%22noopener%22><strong>Fausto \u00e8 stato accolto dallo staff italiano in un pomeriggio di settembre<\/strong> <\/a>e accompagnato poco dopo tra le braccia della sua nuova famiglia. Nel momento in cui \u00e8 sceso dal furgone l\u2019emozione ha avuto il sopravvento per tutti ed \u00e8 stata una <strong>bellissima conclusione per una storia cos\u00ec speciale<\/strong>.<\/p>\n<p>Nessuno dei dipendenti milanesi l\u2019aveva mai incontrato, ma \u00e8 stato come se l\u2019avessero sempre conosciuto. E lo stesso \u00e8 stato con la sua nuova famiglia che l\u2019ha accolto in un <strong>abbraccio rassicurante<\/strong>.<\/p>\n<p>Qualche giorno dopo abbiamo ricevuto le sue <strong>prime foto a casa<\/strong>. Il suo sguardo \u00e8 cambiato ancora e non possiamo che salutarlo per l\u2019ultima volta, colmi di gratitudine per il percorso fatto insieme.<\/p>\n<p>%91gallery ids=%22987513696,987513702,987513699%22%93<\/p>\n<p><strong> <\/strong><\/p>\n<p>&#8221; content_last_edited=&#8221;off|desktop&#8221; disabled_on=&#8221;off|off|off&#8221; admin_label=&#8221;Testo&#8221; _builder_version=&#8221;4.27.5&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; header_2_font_size=&#8221;24px&#8221; custom_margin=&#8221;0px|0px|0px|0px|false|false&#8221; custom_padding=&#8221;0px|0px|0px|0px|false|false&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;]<\/p>\n<p>The demand for food was very high from the very beginning, and to address this emergency, regular shipments of large quantities of feed were organized. In two years of activity, thanks to a network of <strong>over 20 local partners and 400 volunteers<\/strong>, food distribution reached significant numbers: <strong>over 1,116 tons<\/strong> of animal feed were delivered to shelters, street animals, and families in need.<\/p>\n<p>[\/et_pb_text][\/et_pb_column][\/et_pb_row][et_pb_row column_structure=&#8221;1_2,1_2&#8243; make_equal=&#8221;on&#8221; disabled_on=&#8221;on|off|off&#8221; admin_label=&#8221;la realt\u00e0 oggi in Ucraina &#8211; Desktop&#8221; _builder_version=&#8221;4.27.5&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; custom_padding=&#8221;||0px|||&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][et_pb_column type=&#8221;1_2&#8243; _builder_version=&#8221;4.22.2&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][et_pb_heading title=&#8221;THE SITUATION IN UKRAINE TODAY&#8221; _builder_version=&#8221;4.27.5&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][\/et_pb_heading][et_pb_text content_tablet=&#8221;%91caption id=%22attachment_987513693%22 align=%22alignright%22 width=%22300%22%93<img class=%22wp-image-987513693 size-medium%22 src=%22https:\/\/www.savethedogs.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Immagine-WhatsApp-2024-02-15-ore-18.21.38_2eee42de-e1726837828732-300x238.jpg%22 alt=%22Fausto i primi giorni a Footprints of Joy%22 width=%22300%22 height=%22238%22 \/> Fausto i primi giorni a Footprints of Joy%91\/caption%93<\/p>\n<p>Fausto \u00e8 entrato nelle nostre vite in punta di piedi. Quando l\u2019abbiamo trovato era <a href=%22https:\/\/www.instagram.com\/p\/C68hdcJivey\/?hl=it%22 data-et-target-link=%22_blank%22 rel=%22noopener%22><strong>rannicchiato a fianco di un negozio<\/strong><\/a> di Cernavoda, in Romania. Alcuni passanti ce l\u2019avevano segnalato, attirati anche loro dal modo in cui era raggomitolato su s\u00e9 stesso, <strong>come a volersi nascondere<\/strong>. All\u2019inizio rifiutava anche solo di guardarci negli occhi e nemmeno il gustoso pat\u00e9 che gli stavamo offrendo sembrava convincerlo a fidarsi di noi. Poi qualcosa \u00e8 cambiato.<\/p>\n<h2><strong>I primi giorni a Footprints of Joy<\/strong><\/h2>\n<p>Pur non sapendo nulla di certo del suo passato, abbiamo sospettato fin da subito che <strong>fosse stato abbandonato<\/strong>. Il modo in cui si comportava, il luogo in cui l\u2019abbiamo trovato e le sue condizioni generali non erano quelle di un cane abituato a sopravvivere in strada.<\/p>\n<p>Con molta pazienza (e molto pat\u00e9), siamo riusciti a farlo alzare e a convincerlo a mangiare qualcosa. Poi \u00e8 entrato spontaneamente nel trasportino che avevamo preparato per lui e <a href=%22https:\/\/www.instagram.com\/p\/C68hdcJivey\/?hl=it%22 data-et-target-link=%22_blank%22 rel=%22noopener%22><strong>l\u2019abbiamo subito portato nella nostra clinica<\/strong><\/a>.<\/p>\n<p>Dopo i normali controlli veterinari con cui ci siamo accertati che non avesse problemi di salute, l\u2019abbiamo portato nella sua camera e gli abbiamo lasciato qualche giorno per riprendersi.<\/p>\n<p>%91caption id=%22attachment_987513705%22 align=%22alignright%22 width=%22300%22%93<img class=%22wp-image-987513705 size-medium%22 src=%22https:\/\/www.savethedogs.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Immagine-WhatsApp-2024-09-04-ore-11.59.43_d1ab91b4-e1726838322731-300x300.jpg%22 alt=%22Il momento dell'adozione di Fausto%22 width=%22300%22 height=%22300%22 \/> Il momento dell&#8217;adozione di Fausto%91\/caption%93<\/p>\n<h2><strong>Fausto ha ritrovato s\u00e9 stesso<\/strong><\/h2>\n<p>In questi momenti ci siamo impegnati per <strong>costruire un rapporto di fiducia con lui<\/strong> e mostrargli che non aveva nulla da temere. Abbiamo passato giorni semplicemente <strong>seduti sul lettino della sua camera<\/strong> per dargli modo di conoscerci, di abituarsi al nostro odore, ai gesti delle mani, al tono della voce.<\/p>\n<p>Non ci \u00e8 voluto molto prima che quello <strong>sguardo da eterno cucciolo<\/strong> conquistasse tutto il personale del nostro centro. E cos\u00ec Fausto ha avuto modo di conoscere persone nuove, di annusare nuovi spazi, fino al giorno in cui \u00e8 stato pronto per mettere pettorina e guinzaglio e uscire alla scoperta del mondo.<\/p>\n<p>Settimana dopo settimana, l\u2019abbiamo visto <strong>ritrovare la fiducia in s\u00e9 stesso<\/strong>, affrontare nuove attivit\u00e0 con sempre pi\u00f9 coraggio, imparare a relazionarsi con le persone e con gli altri ospiti del nostro rifugio.<\/p>\n<p>Fino a quando \u00e8 arrivato il messaggio che speravamo di ricevere: una persona in Italia era interessata ad <strong>adottarlo<\/strong>.<\/p>\n<h2><strong>L\u2019adozione in Italia<\/strong><\/h2>\n<p><a href=%22https:\/\/www.instagram.com\/p\/C_iD6sJomvU\/?hl=it%22 data-et-target-link=%22_blank%22 rel=%22noopener%22><strong>Fausto \u00e8 stato accolto dallo staff italiano in un pomeriggio di settembre<\/strong> <\/a>e accompagnato poco dopo tra le braccia della sua nuova famiglia. Nel momento in cui \u00e8 sceso dal furgone l\u2019emozione ha avuto il sopravvento per tutti ed \u00e8 stata una <strong>bellissima conclusione per una storia cos\u00ec speciale<\/strong>.<\/p>\n<p>Nessuno dei dipendenti milanesi l\u2019aveva mai incontrato, ma \u00e8 stato come se l\u2019avessero sempre conosciuto. E lo stesso \u00e8 stato con la sua nuova famiglia che l\u2019ha accolto in un <strong>abbraccio rassicurante<\/strong>.<\/p>\n<p>Qualche giorno dopo abbiamo ricevuto le sue <strong>prime foto a casa<\/strong>. Il suo sguardo \u00e8 cambiato ancora e non possiamo che salutarlo per l\u2019ultima volta, colmi di gratitudine per il percorso fatto insieme.<\/p>\n<p>%91gallery ids=%22987513696,987513702,987513699%22%93<\/p>\n<p><strong> <\/strong><\/p>\n<p>&#8221; content_phone=&#8221;%91caption id=%22attachment_987513693%22 align=%22alignright%22 width=%22300%22%93<img class=%22wp-image-987513693 size-medium%22 src=%22https:\/\/www.savethedogs.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Immagine-WhatsApp-2024-02-15-ore-18.21.38_2eee42de-e1726837828732-300x238.jpg%22 alt=%22Fausto i primi giorni a Footprints of Joy%22 width=%22300%22 height=%22238%22 \/> Fausto i primi giorni a Footprints of Joy%91\/caption%93<\/p>\n<p>Fausto \u00e8 entrato nelle nostre vite in punta di piedi. Quando l\u2019abbiamo trovato era <a href=%22https:\/\/www.instagram.com\/p\/C68hdcJivey\/?hl=it%22 data-et-target-link=%22_blank%22 rel=%22noopener%22><strong>rannicchiato a fianco di un negozio<\/strong><\/a> di Cernavoda, in Romania. Alcuni passanti ce l\u2019avevano segnalato, attirati anche loro dal modo in cui era raggomitolato su s\u00e9 stesso, <strong>come a volersi nascondere<\/strong>. All\u2019inizio rifiutava anche solo di guardarci negli occhi e nemmeno il gustoso pat\u00e9 che gli stavamo offrendo sembrava convincerlo a fidarsi di noi. Poi qualcosa \u00e8 cambiato.<\/p>\n<h2><strong>I primi giorni a Footprints of Joy<\/strong><\/h2>\n<p>Pur non sapendo nulla di certo del suo passato, abbiamo sospettato fin da subito che <strong>fosse stato abbandonato<\/strong>. Il modo in cui si comportava, il luogo in cui l\u2019abbiamo trovato e le sue condizioni generali non erano quelle di un cane abituato a sopravvivere in strada.<\/p>\n<p>Con molta pazienza (e molto pat\u00e9), siamo riusciti a farlo alzare e a convincerlo a mangiare qualcosa. Poi \u00e8 entrato spontaneamente nel trasportino che avevamo preparato per lui e <a href=%22https:\/\/www.instagram.com\/p\/C68hdcJivey\/?hl=it%22 data-et-target-link=%22_blank%22 rel=%22noopener%22><strong>l\u2019abbiamo subito portato nella nostra clinica<\/strong><\/a>.<\/p>\n<p>Dopo i normali controlli veterinari con cui ci siamo accertati che non avesse problemi di salute, l\u2019abbiamo portato nella sua camera e gli abbiamo lasciato qualche giorno per riprendersi.<\/p>\n<p>%91caption id=%22attachment_987513705%22 align=%22alignright%22 width=%22300%22%93<img class=%22wp-image-987513705 size-medium%22 src=%22https:\/\/www.savethedogs.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Immagine-WhatsApp-2024-09-04-ore-11.59.43_d1ab91b4-e1726838322731-300x300.jpg%22 alt=%22Il momento dell'adozione di Fausto%22 width=%22300%22 height=%22300%22 \/> Il momento dell&#8217;adozione di Fausto%91\/caption%93<\/p>\n<h2><strong>Fausto ha ritrovato s\u00e9 stesso<\/strong><\/h2>\n<p>In questi momenti ci siamo impegnati per <strong>costruire un rapporto di fiducia con lui<\/strong> e mostrargli che non aveva nulla da temere. Abbiamo passato giorni semplicemente <strong>seduti sul lettino della sua camera<\/strong> per dargli modo di conoscerci, di abituarsi al nostro odore, ai gesti delle mani, al tono della voce.<\/p>\n<p>Non ci \u00e8 voluto molto prima che quello <strong>sguardo da eterno cucciolo<\/strong> conquistasse tutto il personale del nostro centro. E cos\u00ec Fausto ha avuto modo di conoscere persone nuove, di annusare nuovi spazi, fino al giorno in cui \u00e8 stato pronto per mettere pettorina e guinzaglio e uscire alla scoperta del mondo.<\/p>\n<p>Settimana dopo settimana, l\u2019abbiamo visto <strong>ritrovare la fiducia in s\u00e9 stesso<\/strong>, affrontare nuove attivit\u00e0 con sempre pi\u00f9 coraggio, imparare a relazionarsi con le persone e con gli altri ospiti del nostro rifugio.<\/p>\n<p>Fino a quando \u00e8 arrivato il messaggio che speravamo di ricevere: una persona in Italia era interessata ad <strong>adottarlo<\/strong>.<\/p>\n<h2><strong>L\u2019adozione in Italia<\/strong><\/h2>\n<p><a href=%22https:\/\/www.instagram.com\/p\/C_iD6sJomvU\/?hl=it%22 data-et-target-link=%22_blank%22 rel=%22noopener%22><strong>Fausto \u00e8 stato accolto dallo staff italiano in un pomeriggio di settembre<\/strong> <\/a>e accompagnato poco dopo tra le braccia della sua nuova famiglia. Nel momento in cui \u00e8 sceso dal furgone l\u2019emozione ha avuto il sopravvento per tutti ed \u00e8 stata una <strong>bellissima conclusione per una storia cos\u00ec speciale<\/strong>.<\/p>\n<p>Nessuno dei dipendenti milanesi l\u2019aveva mai incontrato, ma \u00e8 stato come se l\u2019avessero sempre conosciuto. E lo stesso \u00e8 stato con la sua nuova famiglia che l\u2019ha accolto in un <strong>abbraccio rassicurante<\/strong>.<\/p>\n<p>Qualche giorno dopo abbiamo ricevuto le sue <strong>prime foto a casa<\/strong>. Il suo sguardo \u00e8 cambiato ancora e non possiamo che salutarlo per l\u2019ultima volta, colmi di gratitudine per il percorso fatto insieme.<\/p>\n<p>%91gallery ids=%22987513696,987513702,987513699%22%93<\/p>\n<p><strong> <\/strong><\/p>\n<p>&#8221; content_last_edited=&#8221;off|desktop&#8221; disabled_on=&#8221;off|off|off&#8221; admin_label=&#8221;Testo&#8221; _builder_version=&#8221;4.27.5&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; header_2_font_size=&#8221;24px&#8221; custom_margin=&#8221;0px|0px|0px|0px|false|false&#8221; custom_padding=&#8221;0px|0px|0px|0px|false|false&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;]<\/p>\n<p>Ukraine has long grappled with a <strong>severe problem of stray dogs and cats<\/strong> and a very limited number of animal shelters. Even before the conflict, existing facilities were often overcrowded, partly due to the near-absence of international adoptions and the <strong>low prevalence of spaying and neutering<\/strong>, a practice that has never truly taken hold, even among many local organizations.<\/p>\n<p><strong>The outbreak of war has exacerbated an already fragile situation.<\/strong><\/p>\n<p>After four years of conflict, the economic crisis, frequent power and water outages, and damage to infrastructure have further crippled the animal welfare system. Shelters lack the space and resources needed to take in new animals.<\/p>\n<p><strong>The veterinary system has also suffered severe losses<\/strong>. Many veterinarians have died on the front lines or left the country, making it even more difficult to provide medical care, vaccinations, and sterilization programs.<\/p>\n<p>Today, animal protection depends largely on the support of organizations and citizens from other countries.<\/p>\n<p>Making the situation even more concerning is the <strong>resurgence of rabies<\/strong> in various parts of the country, particularly in areas bordering the Donbas: a real threat to both animals and public health that requires urgent and sustained action.<\/p>\n<p>[\/et_pb_text][\/et_pb_column][et_pb_column type=&#8221;1_2&#8243; _builder_version=&#8221;4.22.2&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][et_pb_image src=&#8221;https:\/\/www.savethedogs.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Foto-Ucraina-Web-2-min.png&#8221; title_text=&#8221;Foto-Ucraina&#8211;Web-2-min&#8221; align=&#8221;center&#8221; disabled_on=&#8221;off|off|off&#8221; _builder_version=&#8221;4.27.5&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; width=&#8221;90%&#8221; width_last_edited=&#8221;off|desktop&#8221; max_width=&#8221;90%&#8221; max_width_last_edited=&#8221;off|desktop&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][\/et_pb_image][\/et_pb_column][\/et_pb_row][et_pb_row make_equal=&#8221;on&#8221; disabled_on=&#8221;off|on|on&#8221; admin_label=&#8221;la realt\u00e0 oggi in Ucraina &#8211; Mobile&#8221; _builder_version=&#8221;4.27.5&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; custom_padding=&#8221;||0px|||&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][et_pb_column type=&#8221;4_4&#8243; _builder_version=&#8221;4.22.2&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][et_pb_heading title=&#8221;THE SITUATION IN UKRAINE TODAY&#8221; _builder_version=&#8221;4.27.5&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][\/et_pb_heading][et_pb_text content_tablet=&#8221;%91caption id=%22attachment_987513693%22 align=%22alignright%22 width=%22300%22%93<img class=%22wp-image-987513693 size-medium%22 src=%22https:\/\/www.savethedogs.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Immagine-WhatsApp-2024-02-15-ore-18.21.38_2eee42de-e1726837828732-300x238.jpg%22 alt=%22Fausto i primi giorni a Footprints of Joy%22 width=%22300%22 height=%22238%22 \/> Fausto i primi giorni a Footprints of Joy%91\/caption%93<\/p>\n<p>Fausto \u00e8 entrato nelle nostre vite in punta di piedi. Quando l\u2019abbiamo trovato era <a href=%22https:\/\/www.instagram.com\/p\/C68hdcJivey\/?hl=it%22 data-et-target-link=%22_blank%22 rel=%22noopener%22><strong>rannicchiato a fianco di un negozio<\/strong><\/a> di Cernavoda, in Romania. Alcuni passanti ce l\u2019avevano segnalato, attirati anche loro dal modo in cui era raggomitolato su s\u00e9 stesso, <strong>come a volersi nascondere<\/strong>. All\u2019inizio rifiutava anche solo di guardarci negli occhi e nemmeno il gustoso pat\u00e9 che gli stavamo offrendo sembrava convincerlo a fidarsi di noi. Poi qualcosa \u00e8 cambiato.<\/p>\n<h2><strong>I primi giorni a Footprints of Joy<\/strong><\/h2>\n<p>Pur non sapendo nulla di certo del suo passato, abbiamo sospettato fin da subito che <strong>fosse stato abbandonato<\/strong>. Il modo in cui si comportava, il luogo in cui l\u2019abbiamo trovato e le sue condizioni generali non erano quelle di un cane abituato a sopravvivere in strada.<\/p>\n<p>Con molta pazienza (e molto pat\u00e9), siamo riusciti a farlo alzare e a convincerlo a mangiare qualcosa. Poi \u00e8 entrato spontaneamente nel trasportino che avevamo preparato per lui e <a href=%22https:\/\/www.instagram.com\/p\/C68hdcJivey\/?hl=it%22 data-et-target-link=%22_blank%22 rel=%22noopener%22><strong>l\u2019abbiamo subito portato nella nostra clinica<\/strong><\/a>.<\/p>\n<p>Dopo i normali controlli veterinari con cui ci siamo accertati che non avesse problemi di salute, l\u2019abbiamo portato nella sua camera e gli abbiamo lasciato qualche giorno per riprendersi.<\/p>\n<p>%91caption id=%22attachment_987513705%22 align=%22alignright%22 width=%22300%22%93<img class=%22wp-image-987513705 size-medium%22 src=%22https:\/\/www.savethedogs.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Immagine-WhatsApp-2024-09-04-ore-11.59.43_d1ab91b4-e1726838322731-300x300.jpg%22 alt=%22Il momento dell'adozione di Fausto%22 width=%22300%22 height=%22300%22 \/> Il momento dell&#8217;adozione di Fausto%91\/caption%93<\/p>\n<h2><strong>Fausto ha ritrovato s\u00e9 stesso<\/strong><\/h2>\n<p>In questi momenti ci siamo impegnati per <strong>costruire un rapporto di fiducia con lui<\/strong> e mostrargli che non aveva nulla da temere. Abbiamo passato giorni semplicemente <strong>seduti sul lettino della sua camera<\/strong> per dargli modo di conoscerci, di abituarsi al nostro odore, ai gesti delle mani, al tono della voce.<\/p>\n<p>Non ci \u00e8 voluto molto prima che quello <strong>sguardo da eterno cucciolo<\/strong> conquistasse tutto il personale del nostro centro. E cos\u00ec Fausto ha avuto modo di conoscere persone nuove, di annusare nuovi spazi, fino al giorno in cui \u00e8 stato pronto per mettere pettorina e guinzaglio e uscire alla scoperta del mondo.<\/p>\n<p>Settimana dopo settimana, l\u2019abbiamo visto <strong>ritrovare la fiducia in s\u00e9 stesso<\/strong>, affrontare nuove attivit\u00e0 con sempre pi\u00f9 coraggio, imparare a relazionarsi con le persone e con gli altri ospiti del nostro rifugio.<\/p>\n<p>Fino a quando \u00e8 arrivato il messaggio che speravamo di ricevere: una persona in Italia era interessata ad <strong>adottarlo<\/strong>.<\/p>\n<h2><strong>L\u2019adozione in Italia<\/strong><\/h2>\n<p><a href=%22https:\/\/www.instagram.com\/p\/C_iD6sJomvU\/?hl=it%22 data-et-target-link=%22_blank%22 rel=%22noopener%22><strong>Fausto \u00e8 stato accolto dallo staff italiano in un pomeriggio di settembre<\/strong> <\/a>e accompagnato poco dopo tra le braccia della sua nuova famiglia. Nel momento in cui \u00e8 sceso dal furgone l\u2019emozione ha avuto il sopravvento per tutti ed \u00e8 stata una <strong>bellissima conclusione per una storia cos\u00ec speciale<\/strong>.<\/p>\n<p>Nessuno dei dipendenti milanesi l\u2019aveva mai incontrato, ma \u00e8 stato come se l\u2019avessero sempre conosciuto. E lo stesso \u00e8 stato con la sua nuova famiglia che l\u2019ha accolto in un <strong>abbraccio rassicurante<\/strong>.<\/p>\n<p>Qualche giorno dopo abbiamo ricevuto le sue <strong>prime foto a casa<\/strong>. Il suo sguardo \u00e8 cambiato ancora e non possiamo che salutarlo per l\u2019ultima volta, colmi di gratitudine per il percorso fatto insieme.<\/p>\n<p>%91gallery ids=%22987513696,987513702,987513699%22%93<\/p>\n<p><strong> <\/strong><\/p>\n<p>&#8221; content_phone=&#8221;%91caption id=%22attachment_987513693%22 align=%22alignright%22 width=%22300%22%93<img class=%22wp-image-987513693 size-medium%22 src=%22https:\/\/www.savethedogs.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Immagine-WhatsApp-2024-02-15-ore-18.21.38_2eee42de-e1726837828732-300x238.jpg%22 alt=%22Fausto i primi giorni a Footprints of Joy%22 width=%22300%22 height=%22238%22 \/> Fausto i primi giorni a Footprints of Joy%91\/caption%93<\/p>\n<p>Fausto \u00e8 entrato nelle nostre vite in punta di piedi. Quando l\u2019abbiamo trovato era <a href=%22https:\/\/www.instagram.com\/p\/C68hdcJivey\/?hl=it%22 data-et-target-link=%22_blank%22 rel=%22noopener%22><strong>rannicchiato a fianco di un negozio<\/strong><\/a> di Cernavoda, in Romania. Alcuni passanti ce l\u2019avevano segnalato, attirati anche loro dal modo in cui era raggomitolato su s\u00e9 stesso, <strong>come a volersi nascondere<\/strong>. All\u2019inizio rifiutava anche solo di guardarci negli occhi e nemmeno il gustoso pat\u00e9 che gli stavamo offrendo sembrava convincerlo a fidarsi di noi. Poi qualcosa \u00e8 cambiato.<\/p>\n<h2><strong>I primi giorni a Footprints of Joy<\/strong><\/h2>\n<p>Pur non sapendo nulla di certo del suo passato, abbiamo sospettato fin da subito che <strong>fosse stato abbandonato<\/strong>. Il modo in cui si comportava, il luogo in cui l\u2019abbiamo trovato e le sue condizioni generali non erano quelle di un cane abituato a sopravvivere in strada.<\/p>\n<p>Con molta pazienza (e molto pat\u00e9), siamo riusciti a farlo alzare e a convincerlo a mangiare qualcosa. Poi \u00e8 entrato spontaneamente nel trasportino che avevamo preparato per lui e <a href=%22https:\/\/www.instagram.com\/p\/C68hdcJivey\/?hl=it%22 data-et-target-link=%22_blank%22 rel=%22noopener%22><strong>l\u2019abbiamo subito portato nella nostra clinica<\/strong><\/a>.<\/p>\n<p>Dopo i normali controlli veterinari con cui ci siamo accertati che non avesse problemi di salute, l\u2019abbiamo portato nella sua camera e gli abbiamo lasciato qualche giorno per riprendersi.<\/p>\n<p>%91caption id=%22attachment_987513705%22 align=%22alignright%22 width=%22300%22%93<img class=%22wp-image-987513705 size-medium%22 src=%22https:\/\/www.savethedogs.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Immagine-WhatsApp-2024-09-04-ore-11.59.43_d1ab91b4-e1726838322731-300x300.jpg%22 alt=%22Il momento dell'adozione di Fausto%22 width=%22300%22 height=%22300%22 \/> Il momento dell&#8217;adozione di Fausto%91\/caption%93<\/p>\n<h2><strong>Fausto ha ritrovato s\u00e9 stesso<\/strong><\/h2>\n<p>In questi momenti ci siamo impegnati per <strong>costruire un rapporto di fiducia con lui<\/strong> e mostrargli che non aveva nulla da temere. Abbiamo passato giorni semplicemente <strong>seduti sul lettino della sua camera<\/strong> per dargli modo di conoscerci, di abituarsi al nostro odore, ai gesti delle mani, al tono della voce.<\/p>\n<p>Non ci \u00e8 voluto molto prima che quello <strong>sguardo da eterno cucciolo<\/strong> conquistasse tutto il personale del nostro centro. E cos\u00ec Fausto ha avuto modo di conoscere persone nuove, di annusare nuovi spazi, fino al giorno in cui \u00e8 stato pronto per mettere pettorina e guinzaglio e uscire alla scoperta del mondo.<\/p>\n<p>Settimana dopo settimana, l\u2019abbiamo visto <strong>ritrovare la fiducia in s\u00e9 stesso<\/strong>, affrontare nuove attivit\u00e0 con sempre pi\u00f9 coraggio, imparare a relazionarsi con le persone e con gli altri ospiti del nostro rifugio.<\/p>\n<p>Fino a quando \u00e8 arrivato il messaggio che speravamo di ricevere: una persona in Italia era interessata ad <strong>adottarlo<\/strong>.<\/p>\n<h2><strong>L\u2019adozione in Italia<\/strong><\/h2>\n<p><a href=%22https:\/\/www.instagram.com\/p\/C_iD6sJomvU\/?hl=it%22 data-et-target-link=%22_blank%22 rel=%22noopener%22><strong>Fausto \u00e8 stato accolto dallo staff italiano in un pomeriggio di settembre<\/strong> <\/a>e accompagnato poco dopo tra le braccia della sua nuova famiglia. Nel momento in cui \u00e8 sceso dal furgone l\u2019emozione ha avuto il sopravvento per tutti ed \u00e8 stata una <strong>bellissima conclusione per una storia cos\u00ec speciale<\/strong>.<\/p>\n<p>Nessuno dei dipendenti milanesi l\u2019aveva mai incontrato, ma \u00e8 stato come se l\u2019avessero sempre conosciuto. E lo stesso \u00e8 stato con la sua nuova famiglia che l\u2019ha accolto in un <strong>abbraccio rassicurante<\/strong>.<\/p>\n<p>Qualche giorno dopo abbiamo ricevuto le sue <strong>prime foto a casa<\/strong>. Il suo sguardo \u00e8 cambiato ancora e non possiamo che salutarlo per l\u2019ultima volta, colmi di gratitudine per il percorso fatto insieme.<\/p>\n<p>%91gallery ids=%22987513696,987513702,987513699%22%93<\/p>\n<p><strong> <\/strong><\/p>\n<p>&#8221; content_last_edited=&#8221;off|desktop&#8221; disabled_on=&#8221;off|off|off&#8221; admin_label=&#8221;Testo&#8221; _builder_version=&#8221;4.27.5&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; header_2_font_size=&#8221;24px&#8221; custom_margin=&#8221;0px|0px|0px|0px|false|false&#8221; custom_padding=&#8221;0px|0px|0px|0px|false|false&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;]<\/p>\n<p>Ukraine has long grappled with a <strong>severe problem of stray dogs and cats<\/strong> and a very limited number of animal shelters. Even before the conflict, existing facilities were often overcrowded, partly due to the near-absence of international adoptions and the <strong>low prevalence of spaying and neutering<\/strong>, a practice that has never truly taken hold, even among many local organizations.<\/p>\n<p><strong>The outbreak of war has exacerbated an already fragile situation.<\/strong><\/p>\n<p>After four years of conflict, the economic crisis, frequent power and water outages, and damage to infrastructure have further crippled the animal welfare system. Shelters lack the space and resources needed to take in new animals.<\/p>\n<p>[\/et_pb_text][et_pb_image src=&#8221;https:\/\/www.savethedogs.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Foto-Ucraina-Web-2-min.png&#8221; title_text=&#8221;Foto-Ucraina&#8211;Web-2-min&#8221; show_bottom_space=&#8221;off&#8221; align=&#8221;center&#8221; disabled_on=&#8221;off|off|off&#8221; _builder_version=&#8221;4.27.5&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; width=&#8221;90%&#8221; width_last_edited=&#8221;off|desktop&#8221; max_width=&#8221;90%&#8221; max_width_last_edited=&#8221;off|desktop&#8221; custom_padding=&#8221;4%||4%||true|false&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][\/et_pb_image][et_pb_text content_tablet=&#8221;%91caption id=%22attachment_987513693%22 align=%22alignright%22 width=%22300%22%93<img class=%22wp-image-987513693 size-medium%22 src=%22https:\/\/www.savethedogs.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Immagine-WhatsApp-2024-02-15-ore-18.21.38_2eee42de-e1726837828732-300x238.jpg%22 alt=%22Fausto i primi giorni a Footprints of Joy%22 width=%22300%22 height=%22238%22 \/> Fausto i primi giorni a Footprints of Joy%91\/caption%93<\/p>\n<p>Fausto \u00e8 entrato nelle nostre vite in punta di piedi. Quando l\u2019abbiamo trovato era <a href=%22https:\/\/www.instagram.com\/p\/C68hdcJivey\/?hl=it%22 data-et-target-link=%22_blank%22 rel=%22noopener%22><strong>rannicchiato a fianco di un negozio<\/strong><\/a> di Cernavoda, in Romania. Alcuni passanti ce l\u2019avevano segnalato, attirati anche loro dal modo in cui era raggomitolato su s\u00e9 stesso, <strong>come a volersi nascondere<\/strong>. All\u2019inizio rifiutava anche solo di guardarci negli occhi e nemmeno il gustoso pat\u00e9 che gli stavamo offrendo sembrava convincerlo a fidarsi di noi. Poi qualcosa \u00e8 cambiato.<\/p>\n<h2><strong>I primi giorni a Footprints of Joy<\/strong><\/h2>\n<p>Pur non sapendo nulla di certo del suo passato, abbiamo sospettato fin da subito che <strong>fosse stato abbandonato<\/strong>. Il modo in cui si comportava, il luogo in cui l\u2019abbiamo trovato e le sue condizioni generali non erano quelle di un cane abituato a sopravvivere in strada.<\/p>\n<p>Con molta pazienza (e molto pat\u00e9), siamo riusciti a farlo alzare e a convincerlo a mangiare qualcosa. Poi \u00e8 entrato spontaneamente nel trasportino che avevamo preparato per lui e <a href=%22https:\/\/www.instagram.com\/p\/C68hdcJivey\/?hl=it%22 data-et-target-link=%22_blank%22 rel=%22noopener%22><strong>l\u2019abbiamo subito portato nella nostra clinica<\/strong><\/a>.<\/p>\n<p>Dopo i normali controlli veterinari con cui ci siamo accertati che non avesse problemi di salute, l\u2019abbiamo portato nella sua camera e gli abbiamo lasciato qualche giorno per riprendersi.<\/p>\n<p>%91caption id=%22attachment_987513705%22 align=%22alignright%22 width=%22300%22%93<img class=%22wp-image-987513705 size-medium%22 src=%22https:\/\/www.savethedogs.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Immagine-WhatsApp-2024-09-04-ore-11.59.43_d1ab91b4-e1726838322731-300x300.jpg%22 alt=%22Il momento dell'adozione di Fausto%22 width=%22300%22 height=%22300%22 \/> Il momento dell&#8217;adozione di Fausto%91\/caption%93<\/p>\n<h2><strong>Fausto ha ritrovato s\u00e9 stesso<\/strong><\/h2>\n<p>In questi momenti ci siamo impegnati per <strong>costruire un rapporto di fiducia con lui<\/strong> e mostrargli che non aveva nulla da temere. Abbiamo passato giorni semplicemente <strong>seduti sul lettino della sua camera<\/strong> per dargli modo di conoscerci, di abituarsi al nostro odore, ai gesti delle mani, al tono della voce.<\/p>\n<p>Non ci \u00e8 voluto molto prima che quello <strong>sguardo da eterno cucciolo<\/strong> conquistasse tutto il personale del nostro centro. E cos\u00ec Fausto ha avuto modo di conoscere persone nuove, di annusare nuovi spazi, fino al giorno in cui \u00e8 stato pronto per mettere pettorina e guinzaglio e uscire alla scoperta del mondo.<\/p>\n<p>Settimana dopo settimana, l\u2019abbiamo visto <strong>ritrovare la fiducia in s\u00e9 stesso<\/strong>, affrontare nuove attivit\u00e0 con sempre pi\u00f9 coraggio, imparare a relazionarsi con le persone e con gli altri ospiti del nostro rifugio.<\/p>\n<p>Fino a quando \u00e8 arrivato il messaggio che speravamo di ricevere: una persona in Italia era interessata ad <strong>adottarlo<\/strong>.<\/p>\n<h2><strong>L\u2019adozione in Italia<\/strong><\/h2>\n<p><a href=%22https:\/\/www.instagram.com\/p\/C_iD6sJomvU\/?hl=it%22 data-et-target-link=%22_blank%22 rel=%22noopener%22><strong>Fausto \u00e8 stato accolto dallo staff italiano in un pomeriggio di settembre<\/strong> <\/a>e accompagnato poco dopo tra le braccia della sua nuova famiglia. Nel momento in cui \u00e8 sceso dal furgone l\u2019emozione ha avuto il sopravvento per tutti ed \u00e8 stata una <strong>bellissima conclusione per una storia cos\u00ec speciale<\/strong>.<\/p>\n<p>Nessuno dei dipendenti milanesi l\u2019aveva mai incontrato, ma \u00e8 stato come se l\u2019avessero sempre conosciuto. E lo stesso \u00e8 stato con la sua nuova famiglia che l\u2019ha accolto in un <strong>abbraccio rassicurante<\/strong>.<\/p>\n<p>Qualche giorno dopo abbiamo ricevuto le sue <strong>prime foto a casa<\/strong>. Il suo sguardo \u00e8 cambiato ancora e non possiamo che salutarlo per l\u2019ultima volta, colmi di gratitudine per il percorso fatto insieme.<\/p>\n<p>%91gallery ids=%22987513696,987513702,987513699%22%93<\/p>\n<p><strong> <\/strong><\/p>\n<p>&#8221; content_phone=&#8221;%91caption id=%22attachment_987513693%22 align=%22alignright%22 width=%22300%22%93<img class=%22wp-image-987513693 size-medium%22 src=%22https:\/\/www.savethedogs.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Immagine-WhatsApp-2024-02-15-ore-18.21.38_2eee42de-e1726837828732-300x238.jpg%22 alt=%22Fausto i primi giorni a Footprints of Joy%22 width=%22300%22 height=%22238%22 \/> Fausto i primi giorni a Footprints of Joy%91\/caption%93<\/p>\n<p>Fausto \u00e8 entrato nelle nostre vite in punta di piedi. Quando l\u2019abbiamo trovato era <a href=%22https:\/\/www.instagram.com\/p\/C68hdcJivey\/?hl=it%22 data-et-target-link=%22_blank%22 rel=%22noopener%22><strong>rannicchiato a fianco di un negozio<\/strong><\/a> di Cernavoda, in Romania. Alcuni passanti ce l\u2019avevano segnalato, attirati anche loro dal modo in cui era raggomitolato su s\u00e9 stesso, <strong>come a volersi nascondere<\/strong>. All\u2019inizio rifiutava anche solo di guardarci negli occhi e nemmeno il gustoso pat\u00e9 che gli stavamo offrendo sembrava convincerlo a fidarsi di noi. Poi qualcosa \u00e8 cambiato.<\/p>\n<h2><strong>I primi giorni a Footprints of Joy<\/strong><\/h2>\n<p>Pur non sapendo nulla di certo del suo passato, abbiamo sospettato fin da subito che <strong>fosse stato abbandonato<\/strong>. Il modo in cui si comportava, il luogo in cui l\u2019abbiamo trovato e le sue condizioni generali non erano quelle di un cane abituato a sopravvivere in strada.<\/p>\n<p>Con molta pazienza (e molto pat\u00e9), siamo riusciti a farlo alzare e a convincerlo a mangiare qualcosa. Poi \u00e8 entrato spontaneamente nel trasportino che avevamo preparato per lui e <a href=%22https:\/\/www.instagram.com\/p\/C68hdcJivey\/?hl=it%22 data-et-target-link=%22_blank%22 rel=%22noopener%22><strong>l\u2019abbiamo subito portato nella nostra clinica<\/strong><\/a>.<\/p>\n<p>Dopo i normali controlli veterinari con cui ci siamo accertati che non avesse problemi di salute, l\u2019abbiamo portato nella sua camera e gli abbiamo lasciato qualche giorno per riprendersi.<\/p>\n<p>%91caption id=%22attachment_987513705%22 align=%22alignright%22 width=%22300%22%93<img class=%22wp-image-987513705 size-medium%22 src=%22https:\/\/www.savethedogs.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Immagine-WhatsApp-2024-09-04-ore-11.59.43_d1ab91b4-e1726838322731-300x300.jpg%22 alt=%22Il momento dell'adozione di Fausto%22 width=%22300%22 height=%22300%22 \/> Il momento dell&#8217;adozione di Fausto%91\/caption%93<\/p>\n<h2><strong>Fausto ha ritrovato s\u00e9 stesso<\/strong><\/h2>\n<p>In questi momenti ci siamo impegnati per <strong>costruire un rapporto di fiducia con lui<\/strong> e mostrargli che non aveva nulla da temere. Abbiamo passato giorni semplicemente <strong>seduti sul lettino della sua camera<\/strong> per dargli modo di conoscerci, di abituarsi al nostro odore, ai gesti delle mani, al tono della voce.<\/p>\n<p>Non ci \u00e8 voluto molto prima che quello <strong>sguardo da eterno cucciolo<\/strong> conquistasse tutto il personale del nostro centro. E cos\u00ec Fausto ha avuto modo di conoscere persone nuove, di annusare nuovi spazi, fino al giorno in cui \u00e8 stato pronto per mettere pettorina e guinzaglio e uscire alla scoperta del mondo.<\/p>\n<p>Settimana dopo settimana, l\u2019abbiamo visto <strong>ritrovare la fiducia in s\u00e9 stesso<\/strong>, affrontare nuove attivit\u00e0 con sempre pi\u00f9 coraggio, imparare a relazionarsi con le persone e con gli altri ospiti del nostro rifugio.<\/p>\n<p>Fino a quando \u00e8 arrivato il messaggio che speravamo di ricevere: una persona in Italia era interessata ad <strong>adottarlo<\/strong>.<\/p>\n<h2><strong>L\u2019adozione in Italia<\/strong><\/h2>\n<p><a href=%22https:\/\/www.instagram.com\/p\/C_iD6sJomvU\/?hl=it%22 data-et-target-link=%22_blank%22 rel=%22noopener%22><strong>Fausto \u00e8 stato accolto dallo staff italiano in un pomeriggio di settembre<\/strong> <\/a>e accompagnato poco dopo tra le braccia della sua nuova famiglia. Nel momento in cui \u00e8 sceso dal furgone l\u2019emozione ha avuto il sopravvento per tutti ed \u00e8 stata una <strong>bellissima conclusione per una storia cos\u00ec speciale<\/strong>.<\/p>\n<p>Nessuno dei dipendenti milanesi l\u2019aveva mai incontrato, ma \u00e8 stato come se l\u2019avessero sempre conosciuto. E lo stesso \u00e8 stato con la sua nuova famiglia che l\u2019ha accolto in un <strong>abbraccio rassicurante<\/strong>.<\/p>\n<p>Qualche giorno dopo abbiamo ricevuto le sue <strong>prime foto a casa<\/strong>. Il suo sguardo \u00e8 cambiato ancora e non possiamo che salutarlo per l\u2019ultima volta, colmi di gratitudine per il percorso fatto insieme.<\/p>\n<p>%91gallery ids=%22987513696,987513702,987513699%22%93<\/p>\n<p><strong> <\/strong><\/p>\n<p>&#8221; content_last_edited=&#8221;off|desktop&#8221; disabled_on=&#8221;off|off|off&#8221; admin_label=&#8221;Testo&#8221; _builder_version=&#8221;4.27.5&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; header_2_font_size=&#8221;24px&#8221; custom_margin=&#8221;0px|0px|0px|0px|false|false&#8221; custom_padding=&#8221;0px|0px|0px|0px|false|false&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;]<\/p>\n<p><strong>The veterinary system has also suffered severe losses<\/strong>. Many veterinarians have died on the front lines or left the country, making it even more difficult to provide medical care, vaccinations, and sterilization programs.<\/p>\n<p>Today, animal protection depends largely on the support of organizations and citizens from other countries.<\/p>\n<p>Making the situation even more concerning is the <strong>resurgence of rabies<\/strong> in various parts of the country, particularly in areas bordering the Donbas: a real threat to both animals and public health that requires urgent and sustained action.<\/p>\n<p>[\/et_pb_text][\/et_pb_column][\/et_pb_row][et_pb_row make_equal=&#8221;on&#8221; disabled_on=&#8221;on|on|on&#8221; admin_label=&#8221;Il ruolo degli animali &#8211; Desktop&#8221; _builder_version=&#8221;4.27.5&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; custom_padding=&#8221;||0px|||&#8221; disabled=&#8221;on&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][et_pb_column type=&#8221;4_4&#8243; _builder_version=&#8221;4.22.2&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][et_pb_heading title=&#8221;ANIMALI VITTIME COME NOI&#8221; _builder_version=&#8221;4.27.5&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][\/et_pb_heading][et_pb_text content_tablet=&#8221;%91caption id=%22attachment_987513693%22 align=%22alignright%22 width=%22300%22%93<img class=%22wp-image-987513693 size-medium%22 src=%22https:\/\/www.savethedogs.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Immagine-WhatsApp-2024-02-15-ore-18.21.38_2eee42de-e1726837828732-300x238.jpg%22 alt=%22Fausto i primi giorni a Footprints of Joy%22 width=%22300%22 height=%22238%22 \/> Fausto i primi giorni a Footprints of Joy%91\/caption%93<\/p>\n<p>Fausto \u00e8 entrato nelle nostre vite in punta di piedi. Quando l\u2019abbiamo trovato era <a href=%22https:\/\/www.instagram.com\/p\/C68hdcJivey\/?hl=it%22 data-et-target-link=%22_blank%22 rel=%22noopener%22><strong>rannicchiato a fianco di un negozio<\/strong><\/a> di Cernavoda, in Romania. Alcuni passanti ce l\u2019avevano segnalato, attirati anche loro dal modo in cui era raggomitolato su s\u00e9 stesso, <strong>come a volersi nascondere<\/strong>. All\u2019inizio rifiutava anche solo di guardarci negli occhi e nemmeno il gustoso pat\u00e9 che gli stavamo offrendo sembrava convincerlo a fidarsi di noi. Poi qualcosa \u00e8 cambiato.<\/p>\n<h2><strong>I primi giorni a Footprints of Joy<\/strong><\/h2>\n<p>Pur non sapendo nulla di certo del suo passato, abbiamo sospettato fin da subito che <strong>fosse stato abbandonato<\/strong>. Il modo in cui si comportava, il luogo in cui l\u2019abbiamo trovato e le sue condizioni generali non erano quelle di un cane abituato a sopravvivere in strada.<\/p>\n<p>Con molta pazienza (e molto pat\u00e9), siamo riusciti a farlo alzare e a convincerlo a mangiare qualcosa. Poi \u00e8 entrato spontaneamente nel trasportino che avevamo preparato per lui e <a href=%22https:\/\/www.instagram.com\/p\/C68hdcJivey\/?hl=it%22 data-et-target-link=%22_blank%22 rel=%22noopener%22><strong>l\u2019abbiamo subito portato nella nostra clinica<\/strong><\/a>.<\/p>\n<p>Dopo i normali controlli veterinari con cui ci siamo accertati che non avesse problemi di salute, l\u2019abbiamo portato nella sua camera e gli abbiamo lasciato qualche giorno per riprendersi.<\/p>\n<p>%91caption id=%22attachment_987513705%22 align=%22alignright%22 width=%22300%22%93<img class=%22wp-image-987513705 size-medium%22 src=%22https:\/\/www.savethedogs.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Immagine-WhatsApp-2024-09-04-ore-11.59.43_d1ab91b4-e1726838322731-300x300.jpg%22 alt=%22Il momento dell'adozione di Fausto%22 width=%22300%22 height=%22300%22 \/> Il momento dell&#8217;adozione di Fausto%91\/caption%93<\/p>\n<h2><strong>Fausto ha ritrovato s\u00e9 stesso<\/strong><\/h2>\n<p>In questi momenti ci siamo impegnati per <strong>costruire un rapporto di fiducia con lui<\/strong> e mostrargli che non aveva nulla da temere. Abbiamo passato giorni semplicemente <strong>seduti sul lettino della sua camera<\/strong> per dargli modo di conoscerci, di abituarsi al nostro odore, ai gesti delle mani, al tono della voce.<\/p>\n<p>Non ci \u00e8 voluto molto prima che quello <strong>sguardo da eterno cucciolo<\/strong> conquistasse tutto il personale del nostro centro. E cos\u00ec Fausto ha avuto modo di conoscere persone nuove, di annusare nuovi spazi, fino al giorno in cui \u00e8 stato pronto per mettere pettorina e guinzaglio e uscire alla scoperta del mondo.<\/p>\n<p>Settimana dopo settimana, l\u2019abbiamo visto <strong>ritrovare la fiducia in s\u00e9 stesso<\/strong>, affrontare nuove attivit\u00e0 con sempre pi\u00f9 coraggio, imparare a relazionarsi con le persone e con gli altri ospiti del nostro rifugio.<\/p>\n<p>Fino a quando \u00e8 arrivato il messaggio che speravamo di ricevere: una persona in Italia era interessata ad <strong>adottarlo<\/strong>.<\/p>\n<h2><strong>L\u2019adozione in Italia<\/strong><\/h2>\n<p><a href=%22https:\/\/www.instagram.com\/p\/C_iD6sJomvU\/?hl=it%22 data-et-target-link=%22_blank%22 rel=%22noopener%22><strong>Fausto \u00e8 stato accolto dallo staff italiano in un pomeriggio di settembre<\/strong> <\/a>e accompagnato poco dopo tra le braccia della sua nuova famiglia. Nel momento in cui \u00e8 sceso dal furgone l\u2019emozione ha avuto il sopravvento per tutti ed \u00e8 stata una <strong>bellissima conclusione per una storia cos\u00ec speciale<\/strong>.<\/p>\n<p>Nessuno dei dipendenti milanesi l\u2019aveva mai incontrato, ma \u00e8 stato come se l\u2019avessero sempre conosciuto. E lo stesso \u00e8 stato con la sua nuova famiglia che l\u2019ha accolto in un <strong>abbraccio rassicurante<\/strong>.<\/p>\n<p>Qualche giorno dopo abbiamo ricevuto le sue <strong>prime foto a casa<\/strong>. Il suo sguardo \u00e8 cambiato ancora e non possiamo che salutarlo per l\u2019ultima volta, colmi di gratitudine per il percorso fatto insieme.<\/p>\n<p>%91gallery ids=%22987513696,987513702,987513699%22%93<\/p>\n<p><strong> <\/strong><\/p>\n<p>&#8221; content_phone=&#8221;%91caption id=%22attachment_987513693%22 align=%22alignright%22 width=%22300%22%93<img class=%22wp-image-987513693 size-medium%22 src=%22https:\/\/www.savethedogs.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Immagine-WhatsApp-2024-02-15-ore-18.21.38_2eee42de-e1726837828732-300x238.jpg%22 alt=%22Fausto i primi giorni a Footprints of Joy%22 width=%22300%22 height=%22238%22 \/> Fausto i primi giorni a Footprints of Joy%91\/caption%93<\/p>\n<p>Fausto \u00e8 entrato nelle nostre vite in punta di piedi. Quando l\u2019abbiamo trovato era <a href=%22https:\/\/www.instagram.com\/p\/C68hdcJivey\/?hl=it%22 data-et-target-link=%22_blank%22 rel=%22noopener%22><strong>rannicchiato a fianco di un negozio<\/strong><\/a> di Cernavoda, in Romania. Alcuni passanti ce l\u2019avevano segnalato, attirati anche loro dal modo in cui era raggomitolato su s\u00e9 stesso, <strong>come a volersi nascondere<\/strong>. All\u2019inizio rifiutava anche solo di guardarci negli occhi e nemmeno il gustoso pat\u00e9 che gli stavamo offrendo sembrava convincerlo a fidarsi di noi. Poi qualcosa \u00e8 cambiato.<\/p>\n<h2><strong>I primi giorni a Footprints of Joy<\/strong><\/h2>\n<p>Pur non sapendo nulla di certo del suo passato, abbiamo sospettato fin da subito che <strong>fosse stato abbandonato<\/strong>. Il modo in cui si comportava, il luogo in cui l\u2019abbiamo trovato e le sue condizioni generali non erano quelle di un cane abituato a sopravvivere in strada.<\/p>\n<p>Con molta pazienza (e molto pat\u00e9), siamo riusciti a farlo alzare e a convincerlo a mangiare qualcosa. Poi \u00e8 entrato spontaneamente nel trasportino che avevamo preparato per lui e <a href=%22https:\/\/www.instagram.com\/p\/C68hdcJivey\/?hl=it%22 data-et-target-link=%22_blank%22 rel=%22noopener%22><strong>l\u2019abbiamo subito portato nella nostra clinica<\/strong><\/a>.<\/p>\n<p>Dopo i normali controlli veterinari con cui ci siamo accertati che non avesse problemi di salute, l\u2019abbiamo portato nella sua camera e gli abbiamo lasciato qualche giorno per riprendersi.<\/p>\n<p>%91caption id=%22attachment_987513705%22 align=%22alignright%22 width=%22300%22%93<img class=%22wp-image-987513705 size-medium%22 src=%22https:\/\/www.savethedogs.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Immagine-WhatsApp-2024-09-04-ore-11.59.43_d1ab91b4-e1726838322731-300x300.jpg%22 alt=%22Il momento dell'adozione di Fausto%22 width=%22300%22 height=%22300%22 \/> Il momento dell&#8217;adozione di Fausto%91\/caption%93<\/p>\n<h2><strong>Fausto ha ritrovato s\u00e9 stesso<\/strong><\/h2>\n<p>In questi momenti ci siamo impegnati per <strong>costruire un rapporto di fiducia con lui<\/strong> e mostrargli che non aveva nulla da temere. Abbiamo passato giorni semplicemente <strong>seduti sul lettino della sua camera<\/strong> per dargli modo di conoscerci, di abituarsi al nostro odore, ai gesti delle mani, al tono della voce.<\/p>\n<p>Non ci \u00e8 voluto molto prima che quello <strong>sguardo da eterno cucciolo<\/strong> conquistasse tutto il personale del nostro centro. E cos\u00ec Fausto ha avuto modo di conoscere persone nuove, di annusare nuovi spazi, fino al giorno in cui \u00e8 stato pronto per mettere pettorina e guinzaglio e uscire alla scoperta del mondo.<\/p>\n<p>Settimana dopo settimana, l\u2019abbiamo visto <strong>ritrovare la fiducia in s\u00e9 stesso<\/strong>, affrontare nuove attivit\u00e0 con sempre pi\u00f9 coraggio, imparare a relazionarsi con le persone e con gli altri ospiti del nostro rifugio.<\/p>\n<p>Fino a quando \u00e8 arrivato il messaggio che speravamo di ricevere: una persona in Italia era interessata ad <strong>adottarlo<\/strong>.<\/p>\n<h2><strong>L\u2019adozione in Italia<\/strong><\/h2>\n<p><a href=%22https:\/\/www.instagram.com\/p\/C_iD6sJomvU\/?hl=it%22 data-et-target-link=%22_blank%22 rel=%22noopener%22><strong>Fausto \u00e8 stato accolto dallo staff italiano in un pomeriggio di settembre<\/strong> <\/a>e accompagnato poco dopo tra le braccia della sua nuova famiglia. Nel momento in cui \u00e8 sceso dal furgone l\u2019emozione ha avuto il sopravvento per tutti ed \u00e8 stata una <strong>bellissima conclusione per una storia cos\u00ec speciale<\/strong>.<\/p>\n<p>Nessuno dei dipendenti milanesi l\u2019aveva mai incontrato, ma \u00e8 stato come se l\u2019avessero sempre conosciuto. E lo stesso \u00e8 stato con la sua nuova famiglia che l\u2019ha accolto in un <strong>abbraccio rassicurante<\/strong>.<\/p>\n<p>Qualche giorno dopo abbiamo ricevuto le sue <strong>prime foto a casa<\/strong>. Il suo sguardo \u00e8 cambiato ancora e non possiamo che salutarlo per l\u2019ultima volta, colmi di gratitudine per il percorso fatto insieme.<\/p>\n<p>%91gallery ids=%22987513696,987513702,987513699%22%93<\/p>\n<p><strong> <\/strong><\/p>\n<p>&#8221; content_last_edited=&#8221;off|desktop&#8221; disabled_on=&#8221;off|off|off&#8221; admin_label=&#8221;Testo&#8221; _builder_version=&#8221;4.27.5&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; header_2_font_size=&#8221;24px&#8221; custom_margin=&#8221;0px|0px|0px|0px|false|false&#8221; custom_padding=&#8221;0px|0px|0px|0px|false|false&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;]<\/p>\n<p><strong>Il conflitto in Ucraina \u00e8 stato il primo nella storia dell\u2019umanit\u00e0 a rendere visibile al mondo intero la sofferenza degli animali in guerra.<\/strong> Ma gli animali sono sempre stati e sempre saranno vittime nei conflitti, anche se perlopi\u00f9 invisibili e privi di adeguata tutela, proprio come le persone.<\/p>\n<p>A questo argomento \u00e8 dedicato l\u2019evento \u201cAnimali in guerra: soldati inconsapevoli, eroi dimenticati, vittime sconosciute\u201d, che si \u00e8 tenuto venerd\u00ec 13 marzo a partire dalle ore 10:00, nella Sala di rappresentanza, <strong>Universit\u00e0 degli Studi di Milano <\/strong>\u00a0(Via Festa del Perdono 7).<\/p>\n<p>Ha preso parte alla giornata di approfondimento anche la Presidente di Save the Dogs, Sara Turetta, con un intervento dal titolo <em>\u201cUcraina in guerra, gli animali escono dall\u2019ombra: la fuga con i compagni umani e la tragedia di chi \u00e8 rimasto indietro.\u201d<\/em> Il suo contributo ha portato una testimonianza diretta dei progetti attivati dall\u2019organizzazione in Ucraina tra il 2022 e il 2024.<\/p>\n<p>Un impegno che ha reso visibile il legame profondo tra persone e animali anche nei momenti pi\u00f9 drammatici, ma che ha messo in luce anche la sorte di migliaia di animali rimasti senza tutela nei territori devastati dalla guerra.<\/p>\n<p>[\/et_pb_text][\/et_pb_column][\/et_pb_row][et_pb_row make_equal=&#8221;on&#8221; disabled_on=&#8221;on|on|on&#8221; admin_label=&#8221;Il ruolo degli animali &#8211; Mobile&#8221; _builder_version=&#8221;4.27.5&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; custom_padding=&#8221;||0px|||&#8221; disabled=&#8221;on&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][et_pb_column type=&#8221;4_4&#8243; _builder_version=&#8221;4.22.2&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][et_pb_heading title=&#8221;ANIMALI VITTIME COME NOI&#8221; _builder_version=&#8221;4.27.5&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][\/et_pb_heading][et_pb_text content_tablet=&#8221;%91caption id=%22attachment_987513693%22 align=%22alignright%22 width=%22300%22%93<img class=%22wp-image-987513693 size-medium%22 src=%22https:\/\/www.savethedogs.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Immagine-WhatsApp-2024-02-15-ore-18.21.38_2eee42de-e1726837828732-300x238.jpg%22 alt=%22Fausto i primi giorni a Footprints of Joy%22 width=%22300%22 height=%22238%22 \/> Fausto i primi giorni a Footprints of Joy%91\/caption%93<\/p>\n<p>Fausto \u00e8 entrato nelle nostre vite in punta di piedi. 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Il modo in cui si comportava, il luogo in cui l\u2019abbiamo trovato e le sue condizioni generali non erano quelle di un cane abituato a sopravvivere in strada.<\/p>\n<p>Con molta pazienza (e molto pat\u00e9), siamo riusciti a farlo alzare e a convincerlo a mangiare qualcosa. Poi \u00e8 entrato spontaneamente nel trasportino che avevamo preparato per lui e <a href=%22https:\/\/www.instagram.com\/p\/C68hdcJivey\/?hl=it%22 data-et-target-link=%22_blank%22 rel=%22noopener%22><strong>l\u2019abbiamo subito portato nella nostra clinica<\/strong><\/a>.<\/p>\n<p>Dopo i normali controlli veterinari con cui ci siamo accertati che non avesse problemi di salute, l\u2019abbiamo portato nella sua camera e gli abbiamo lasciato qualche giorno per riprendersi.<\/p>\n<p>%91caption id=%22attachment_987513705%22 align=%22alignright%22 width=%22300%22%93<img class=%22wp-image-987513705 size-medium%22 src=%22https:\/\/www.savethedogs.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Immagine-WhatsApp-2024-09-04-ore-11.59.43_d1ab91b4-e1726838322731-300x300.jpg%22 alt=%22Il momento dell'adozione di Fausto%22 width=%22300%22 height=%22300%22 \/> Il momento dell&#8217;adozione di Fausto%91\/caption%93<\/p>\n<h2><strong>Fausto ha ritrovato s\u00e9 stesso<\/strong><\/h2>\n<p>In questi momenti ci siamo impegnati per <strong>costruire un rapporto di fiducia con lui<\/strong> e mostrargli che non aveva nulla da temere. Abbiamo passato giorni semplicemente <strong>seduti sul lettino della sua camera<\/strong> per dargli modo di conoscerci, di abituarsi al nostro odore, ai gesti delle mani, al tono della voce.<\/p>\n<p>Non ci \u00e8 voluto molto prima che quello <strong>sguardo da eterno cucciolo<\/strong> conquistasse tutto il personale del nostro centro. E cos\u00ec Fausto ha avuto modo di conoscere persone nuove, di annusare nuovi spazi, fino al giorno in cui \u00e8 stato pronto per mettere pettorina e guinzaglio e uscire alla scoperta del mondo.<\/p>\n<p>Settimana dopo settimana, l\u2019abbiamo visto <strong>ritrovare la fiducia in s\u00e9 stesso<\/strong>, affrontare nuove attivit\u00e0 con sempre pi\u00f9 coraggio, imparare a relazionarsi con le persone e con gli altri ospiti del nostro rifugio.<\/p>\n<p>Fino a quando \u00e8 arrivato il messaggio che speravamo di ricevere: una persona in Italia era interessata ad <strong>adottarlo<\/strong>.<\/p>\n<h2><strong>L\u2019adozione in Italia<\/strong><\/h2>\n<p><a href=%22https:\/\/www.instagram.com\/p\/C_iD6sJomvU\/?hl=it%22 data-et-target-link=%22_blank%22 rel=%22noopener%22><strong>Fausto \u00e8 stato accolto dallo staff italiano in un pomeriggio di settembre<\/strong> <\/a>e accompagnato poco dopo tra le braccia della sua nuova famiglia. Nel momento in cui \u00e8 sceso dal furgone l\u2019emozione ha avuto il sopravvento per tutti ed \u00e8 stata una <strong>bellissima conclusione per una storia cos\u00ec speciale<\/strong>.<\/p>\n<p>Nessuno dei dipendenti milanesi l\u2019aveva mai incontrato, ma \u00e8 stato come se l\u2019avessero sempre conosciuto. E lo stesso \u00e8 stato con la sua nuova famiglia che l\u2019ha accolto in un <strong>abbraccio rassicurante<\/strong>.<\/p>\n<p>Qualche giorno dopo abbiamo ricevuto le sue <strong>prime foto a casa<\/strong>. Il suo sguardo \u00e8 cambiato ancora e non possiamo che salutarlo per l\u2019ultima volta, colmi di gratitudine per il percorso fatto insieme.<\/p>\n<p>%91gallery ids=%22987513696,987513702,987513699%22%93<\/p>\n<p><strong> <\/strong><\/p>\n<p>&#8221; content_phone=&#8221;%91caption id=%22attachment_987513693%22 align=%22alignright%22 width=%22300%22%93<img class=%22wp-image-987513693 size-medium%22 src=%22https:\/\/www.savethedogs.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Immagine-WhatsApp-2024-02-15-ore-18.21.38_2eee42de-e1726837828732-300x238.jpg%22 alt=%22Fausto i primi giorni a Footprints of Joy%22 width=%22300%22 height=%22238%22 \/> Fausto i primi giorni a Footprints of Joy%91\/caption%93<\/p>\n<p>Fausto \u00e8 entrato nelle nostre vite in punta di piedi. 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Il modo in cui si comportava, il luogo in cui l\u2019abbiamo trovato e le sue condizioni generali non erano quelle di un cane abituato a sopravvivere in strada.<\/p>\n<p>Con molta pazienza (e molto pat\u00e9), siamo riusciti a farlo alzare e a convincerlo a mangiare qualcosa. Poi \u00e8 entrato spontaneamente nel trasportino che avevamo preparato per lui e <a href=%22https:\/\/www.instagram.com\/p\/C68hdcJivey\/?hl=it%22 data-et-target-link=%22_blank%22 rel=%22noopener%22><strong>l\u2019abbiamo subito portato nella nostra clinica<\/strong><\/a>.<\/p>\n<p>Dopo i normali controlli veterinari con cui ci siamo accertati che non avesse problemi di salute, l\u2019abbiamo portato nella sua camera e gli abbiamo lasciato qualche giorno per riprendersi.<\/p>\n<p>%91caption id=%22attachment_987513705%22 align=%22alignright%22 width=%22300%22%93<img class=%22wp-image-987513705 size-medium%22 src=%22https:\/\/www.savethedogs.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Immagine-WhatsApp-2024-09-04-ore-11.59.43_d1ab91b4-e1726838322731-300x300.jpg%22 alt=%22Il momento dell'adozione di Fausto%22 width=%22300%22 height=%22300%22 \/> Il momento dell&#8217;adozione di Fausto%91\/caption%93<\/p>\n<h2><strong>Fausto ha ritrovato s\u00e9 stesso<\/strong><\/h2>\n<p>In questi momenti ci siamo impegnati per <strong>costruire un rapporto di fiducia con lui<\/strong> e mostrargli che non aveva nulla da temere. Abbiamo passato giorni semplicemente <strong>seduti sul lettino della sua camera<\/strong> per dargli modo di conoscerci, di abituarsi al nostro odore, ai gesti delle mani, al tono della voce.<\/p>\n<p>Non ci \u00e8 voluto molto prima che quello <strong>sguardo da eterno cucciolo<\/strong> conquistasse tutto il personale del nostro centro. E cos\u00ec Fausto ha avuto modo di conoscere persone nuove, di annusare nuovi spazi, fino al giorno in cui \u00e8 stato pronto per mettere pettorina e guinzaglio e uscire alla scoperta del mondo.<\/p>\n<p>Settimana dopo settimana, l\u2019abbiamo visto <strong>ritrovare la fiducia in s\u00e9 stesso<\/strong>, affrontare nuove attivit\u00e0 con sempre pi\u00f9 coraggio, imparare a relazionarsi con le persone e con gli altri ospiti del nostro rifugio.<\/p>\n<p>Fino a quando \u00e8 arrivato il messaggio che speravamo di ricevere: una persona in Italia era interessata ad <strong>adottarlo<\/strong>.<\/p>\n<h2><strong>L\u2019adozione in Italia<\/strong><\/h2>\n<p><a href=%22https:\/\/www.instagram.com\/p\/C_iD6sJomvU\/?hl=it%22 data-et-target-link=%22_blank%22 rel=%22noopener%22><strong>Fausto \u00e8 stato accolto dallo staff italiano in un pomeriggio di settembre<\/strong> <\/a>e accompagnato poco dopo tra le braccia della sua nuova famiglia. Nel momento in cui \u00e8 sceso dal furgone l\u2019emozione ha avuto il sopravvento per tutti ed \u00e8 stata una <strong>bellissima conclusione per una storia cos\u00ec speciale<\/strong>.<\/p>\n<p>Nessuno dei dipendenti milanesi l\u2019aveva mai incontrato, ma \u00e8 stato come se l\u2019avessero sempre conosciuto. E lo stesso \u00e8 stato con la sua nuova famiglia che l\u2019ha accolto in un <strong>abbraccio rassicurante<\/strong>.<\/p>\n<p>Qualche giorno dopo abbiamo ricevuto le sue <strong>prime foto a casa<\/strong>. Il suo sguardo \u00e8 cambiato ancora e non possiamo che salutarlo per l\u2019ultima volta, colmi di gratitudine per il percorso fatto insieme.<\/p>\n<p>%91gallery ids=%22987513696,987513702,987513699%22%93<\/p>\n<p><strong> <\/strong><\/p>\n<p>&#8221; content_last_edited=&#8221;off|desktop&#8221; disabled_on=&#8221;off|off|off&#8221; admin_label=&#8221;Testo&#8221; _builder_version=&#8221;4.27.5&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; header_2_font_size=&#8221;24px&#8221; custom_margin=&#8221;0px|0px|0px|0px|false|false&#8221; custom_padding=&#8221;0px|0px|0px|0px|false|false&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;]<\/p>\n<p><strong>Il conflitto in Ucraina \u00e8 stato il primo nella storia dell\u2019umanit\u00e0 a rendere visibile al mondo intero la sofferenza degli animali in guerra.<\/strong> Ma gli animali sono sempre stati e sempre saranno vittime nei conflitti, anche se perlopi\u00f9 invisibili e privi di adeguata tutela, proprio come le persone.<\/p>\n<p>A questo argomento \u00e8 dedicato l\u2019evento \u201cAnimali in guerra: soldati inconsapevoli, eroi dimenticati, vittime sconosciute\u201d, che si \u00e8 tenuto venerd\u00ec 13 marzo a partire dalle ore 10:00, nella Sala di rappresentanza, <strong>Universit\u00e0 degli Studi di Milano <\/strong>\u00a0(Via Festa del Perdono 7).<\/p>\n<p>[\/et_pb_text][et_pb_image src=&#8221;https:\/\/www.savethedogs.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Ucraina-Gallery-03.png&#8221; title_text=&#8221;Ucraina-Gallery-03&#8243; show_bottom_space=&#8221;off&#8221; _builder_version=&#8221;4.27.5&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; custom_padding=&#8221;4%||4%||true|false&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][\/et_pb_image][et_pb_text content_tablet=&#8221;%91caption id=%22attachment_987513693%22 align=%22alignright%22 width=%22300%22%93<img class=%22wp-image-987513693 size-medium%22 src=%22https:\/\/www.savethedogs.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Immagine-WhatsApp-2024-02-15-ore-18.21.38_2eee42de-e1726837828732-300x238.jpg%22 alt=%22Fausto i primi giorni a Footprints of Joy%22 width=%22300%22 height=%22238%22 \/> Fausto i primi giorni a Footprints of Joy%91\/caption%93<\/p>\n<p>Fausto \u00e8 entrato nelle nostre vite in punta di piedi. Quando l\u2019abbiamo trovato era <a href=%22https:\/\/www.instagram.com\/p\/C68hdcJivey\/?hl=it%22 data-et-target-link=%22_blank%22 rel=%22noopener%22><strong>rannicchiato a fianco di un negozio<\/strong><\/a> di Cernavoda, in Romania. Alcuni passanti ce l\u2019avevano segnalato, attirati anche loro dal modo in cui era raggomitolato su s\u00e9 stesso, <strong>come a volersi nascondere<\/strong>. All\u2019inizio rifiutava anche solo di guardarci negli occhi e nemmeno il gustoso pat\u00e9 che gli stavamo offrendo sembrava convincerlo a fidarsi di noi. Poi qualcosa \u00e8 cambiato.<\/p>\n<h2><strong>I primi giorni a Footprints of Joy<\/strong><\/h2>\n<p>Pur non sapendo nulla di certo del suo passato, abbiamo sospettato fin da subito che <strong>fosse stato abbandonato<\/strong>. Il modo in cui si comportava, il luogo in cui l\u2019abbiamo trovato e le sue condizioni generali non erano quelle di un cane abituato a sopravvivere in strada.<\/p>\n<p>Con molta pazienza (e molto pat\u00e9), siamo riusciti a farlo alzare e a convincerlo a mangiare qualcosa. Poi \u00e8 entrato spontaneamente nel trasportino che avevamo preparato per lui e <a href=%22https:\/\/www.instagram.com\/p\/C68hdcJivey\/?hl=it%22 data-et-target-link=%22_blank%22 rel=%22noopener%22><strong>l\u2019abbiamo subito portato nella nostra clinica<\/strong><\/a>.<\/p>\n<p>Dopo i normali controlli veterinari con cui ci siamo accertati che non avesse problemi di salute, l\u2019abbiamo portato nella sua camera e gli abbiamo lasciato qualche giorno per riprendersi.<\/p>\n<p>%91caption id=%22attachment_987513705%22 align=%22alignright%22 width=%22300%22%93<img class=%22wp-image-987513705 size-medium%22 src=%22https:\/\/www.savethedogs.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Immagine-WhatsApp-2024-09-04-ore-11.59.43_d1ab91b4-e1726838322731-300x300.jpg%22 alt=%22Il momento dell'adozione di Fausto%22 width=%22300%22 height=%22300%22 \/> Il momento dell&#8217;adozione di Fausto%91\/caption%93<\/p>\n<h2><strong>Fausto ha ritrovato s\u00e9 stesso<\/strong><\/h2>\n<p>In questi momenti ci siamo impegnati per <strong>costruire un rapporto di fiducia con lui<\/strong> e mostrargli che non aveva nulla da temere. Abbiamo passato giorni semplicemente <strong>seduti sul lettino della sua camera<\/strong> per dargli modo di conoscerci, di abituarsi al nostro odore, ai gesti delle mani, al tono della voce.<\/p>\n<p>Non ci \u00e8 voluto molto prima che quello <strong>sguardo da eterno cucciolo<\/strong> conquistasse tutto il personale del nostro centro. E cos\u00ec Fausto ha avuto modo di conoscere persone nuove, di annusare nuovi spazi, fino al giorno in cui \u00e8 stato pronto per mettere pettorina e guinzaglio e uscire alla scoperta del mondo.<\/p>\n<p>Settimana dopo settimana, l\u2019abbiamo visto <strong>ritrovare la fiducia in s\u00e9 stesso<\/strong>, affrontare nuove attivit\u00e0 con sempre pi\u00f9 coraggio, imparare a relazionarsi con le persone e con gli altri ospiti del nostro rifugio.<\/p>\n<p>Fino a quando \u00e8 arrivato il messaggio che speravamo di ricevere: una persona in Italia era interessata ad <strong>adottarlo<\/strong>.<\/p>\n<h2><strong>L\u2019adozione in Italia<\/strong><\/h2>\n<p><a href=%22https:\/\/www.instagram.com\/p\/C_iD6sJomvU\/?hl=it%22 data-et-target-link=%22_blank%22 rel=%22noopener%22><strong>Fausto \u00e8 stato accolto dallo staff italiano in un pomeriggio di settembre<\/strong> <\/a>e accompagnato poco dopo tra le braccia della sua nuova famiglia. Nel momento in cui \u00e8 sceso dal furgone l\u2019emozione ha avuto il sopravvento per tutti ed \u00e8 stata una <strong>bellissima conclusione per una storia cos\u00ec speciale<\/strong>.<\/p>\n<p>Nessuno dei dipendenti milanesi l\u2019aveva mai incontrato, ma \u00e8 stato come se l\u2019avessero sempre conosciuto. E lo stesso \u00e8 stato con la sua nuova famiglia che l\u2019ha accolto in un <strong>abbraccio rassicurante<\/strong>.<\/p>\n<p>Qualche giorno dopo abbiamo ricevuto le sue <strong>prime foto a casa<\/strong>. Il suo sguardo \u00e8 cambiato ancora e non possiamo che salutarlo per l\u2019ultima volta, colmi di gratitudine per il percorso fatto insieme.<\/p>\n<p>%91gallery ids=%22987513696,987513702,987513699%22%93<\/p>\n<p><strong> <\/strong><\/p>\n<p>&#8221; content_phone=&#8221;%91caption id=%22attachment_987513693%22 align=%22alignright%22 width=%22300%22%93<img class=%22wp-image-987513693 size-medium%22 src=%22https:\/\/www.savethedogs.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Immagine-WhatsApp-2024-02-15-ore-18.21.38_2eee42de-e1726837828732-300x238.jpg%22 alt=%22Fausto i primi giorni a Footprints of Joy%22 width=%22300%22 height=%22238%22 \/> Fausto i primi giorni a Footprints of Joy%91\/caption%93<\/p>\n<p>Fausto \u00e8 entrato nelle nostre vite in punta di piedi. Quando l\u2019abbiamo trovato era <a href=%22https:\/\/www.instagram.com\/p\/C68hdcJivey\/?hl=it%22 data-et-target-link=%22_blank%22 rel=%22noopener%22><strong>rannicchiato a fianco di un negozio<\/strong><\/a> di Cernavoda, in Romania. Alcuni passanti ce l\u2019avevano segnalato, attirati anche loro dal modo in cui era raggomitolato su s\u00e9 stesso, <strong>come a volersi nascondere<\/strong>. All\u2019inizio rifiutava anche solo di guardarci negli occhi e nemmeno il gustoso pat\u00e9 che gli stavamo offrendo sembrava convincerlo a fidarsi di noi. Poi qualcosa \u00e8 cambiato.<\/p>\n<h2><strong>I primi giorni a Footprints of Joy<\/strong><\/h2>\n<p>Pur non sapendo nulla di certo del suo passato, abbiamo sospettato fin da subito che <strong>fosse stato abbandonato<\/strong>. Il modo in cui si comportava, il luogo in cui l\u2019abbiamo trovato e le sue condizioni generali non erano quelle di un cane abituato a sopravvivere in strada.<\/p>\n<p>Con molta pazienza (e molto pat\u00e9), siamo riusciti a farlo alzare e a convincerlo a mangiare qualcosa. Poi \u00e8 entrato spontaneamente nel trasportino che avevamo preparato per lui e <a href=%22https:\/\/www.instagram.com\/p\/C68hdcJivey\/?hl=it%22 data-et-target-link=%22_blank%22 rel=%22noopener%22><strong>l\u2019abbiamo subito portato nella nostra clinica<\/strong><\/a>.<\/p>\n<p>Dopo i normali controlli veterinari con cui ci siamo accertati che non avesse problemi di salute, l\u2019abbiamo portato nella sua camera e gli abbiamo lasciato qualche giorno per riprendersi.<\/p>\n<p>%91caption id=%22attachment_987513705%22 align=%22alignright%22 width=%22300%22%93<img class=%22wp-image-987513705 size-medium%22 src=%22https:\/\/www.savethedogs.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Immagine-WhatsApp-2024-09-04-ore-11.59.43_d1ab91b4-e1726838322731-300x300.jpg%22 alt=%22Il momento dell'adozione di Fausto%22 width=%22300%22 height=%22300%22 \/> Il momento dell&#8217;adozione di Fausto%91\/caption%93<\/p>\n<h2><strong>Fausto ha ritrovato s\u00e9 stesso<\/strong><\/h2>\n<p>In questi momenti ci siamo impegnati per <strong>costruire un rapporto di fiducia con lui<\/strong> e mostrargli che non aveva nulla da temere. Abbiamo passato giorni semplicemente <strong>seduti sul lettino della sua camera<\/strong> per dargli modo di conoscerci, di abituarsi al nostro odore, ai gesti delle mani, al tono della voce.<\/p>\n<p>Non ci \u00e8 voluto molto prima che quello <strong>sguardo da eterno cucciolo<\/strong> conquistasse tutto il personale del nostro centro. E cos\u00ec Fausto ha avuto modo di conoscere persone nuove, di annusare nuovi spazi, fino al giorno in cui \u00e8 stato pronto per mettere pettorina e guinzaglio e uscire alla scoperta del mondo.<\/p>\n<p>Settimana dopo settimana, l\u2019abbiamo visto <strong>ritrovare la fiducia in s\u00e9 stesso<\/strong>, affrontare nuove attivit\u00e0 con sempre pi\u00f9 coraggio, imparare a relazionarsi con le persone e con gli altri ospiti del nostro rifugio.<\/p>\n<p>Fino a quando \u00e8 arrivato il messaggio che speravamo di ricevere: una persona in Italia era interessata ad <strong>adottarlo<\/strong>.<\/p>\n<h2><strong>L\u2019adozione in Italia<\/strong><\/h2>\n<p><a href=%22https:\/\/www.instagram.com\/p\/C_iD6sJomvU\/?hl=it%22 data-et-target-link=%22_blank%22 rel=%22noopener%22><strong>Fausto \u00e8 stato accolto dallo staff italiano in un pomeriggio di settembre<\/strong> <\/a>e accompagnato poco dopo tra le braccia della sua nuova famiglia. Nel momento in cui \u00e8 sceso dal furgone l\u2019emozione ha avuto il sopravvento per tutti ed \u00e8 stata una <strong>bellissima conclusione per una storia cos\u00ec speciale<\/strong>.<\/p>\n<p>Nessuno dei dipendenti milanesi l\u2019aveva mai incontrato, ma \u00e8 stato come se l\u2019avessero sempre conosciuto. E lo stesso \u00e8 stato con la sua nuova famiglia che l\u2019ha accolto in un <strong>abbraccio rassicurante<\/strong>.<\/p>\n<p>Qualche giorno dopo abbiamo ricevuto le sue <strong>prime foto a casa<\/strong>. Il suo sguardo \u00e8 cambiato ancora e non possiamo che salutarlo per l\u2019ultima volta, colmi di gratitudine per il percorso fatto insieme.<\/p>\n<p>%91gallery ids=%22987513696,987513702,987513699%22%93<\/p>\n<p><strong> <\/strong><\/p>\n<p>&#8221; content_last_edited=&#8221;off|desktop&#8221; disabled_on=&#8221;off|off|off&#8221; admin_label=&#8221;Testo&#8221; _builder_version=&#8221;4.27.5&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; header_2_font_size=&#8221;24px&#8221; custom_margin=&#8221;0px|0px|0px|0px|false|false&#8221; custom_padding=&#8221;0px|0px|0px|0px|false|false&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;]<\/p>\n<p>Ha preso parte alla giornata di approfondimento anche la Presidente di Save the Dogs, Sara Turetta, con un intervento dal titolo <em>\u201cUcraina in guerra, gli animali escono dall\u2019ombra: la fuga con i compagni umani e la tragedia di chi \u00e8 rimasto indietro.\u201d<\/em> Il suo contributo ha portato una testimonianza diretta dei progetti attivati dall\u2019organizzazione in Ucraina tra il 2022 e il 2024.<\/p>\n<p>Un impegno che ha reso visibile il legame profondo tra persone e animali anche nei momenti pi\u00f9 drammatici, ma che ha messo in luce anche la sorte di migliaia di animali rimasti senza tutela nei territori devastati dalla guerra.<\/p>\n<p>[\/et_pb_text][\/et_pb_column][\/et_pb_row][et_pb_row make_equal=&#8221;on&#8221; disabled_on=&#8221;on|on|on&#8221; admin_label=&#8221;CTA &#8211; EVENTO ANIMALI IN GUERRA&#8221; _builder_version=&#8221;4.27.5&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; custom_padding=&#8221;||0px|||&#8221; disabled=&#8221;on&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][et_pb_column type=&#8221;4_4&#8243; _builder_version=&#8221;4.22.2&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][et_pb_button button_url=&#8221;https:\/\/www.savethedogs.eu\/animali-in-guerra-2026\/&#8221; button_text=&#8221;SCOPRI DI PI\u00d9 SU %22ANIMALI IN GUERRA%22 2026&#8243; 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