{"id":987528358,"date":"2026-09-30T12:59:53","date_gmt":"2026-09-30T10:59:53","guid":{"rendered":"https:\/\/www.savethedogs.eu\/?p=987528358"},"modified":"2026-09-30T17:16:05","modified_gmt":"2026-09-30T15:16:05","slug":"story-mika-nadia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.savethedogs.eu\/en\/story-mika-nadia\/","title":{"rendered":"From Costanza to Footprints of Joy: a new beginning for Mika and Nadia"},"content":{"rendered":"<p>[et_pb_section fb_built=&#8221;1&#8243; fullwidth=&#8221;on&#8221; _builder_version=&#8221;4.22.2&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; width=&#8221;100%&#8221; max_width=&#8221;100%&#8221; custom_margin=&#8221;0px|0px|0px|0px|false|false&#8221; custom_padding=&#8221;0px|0px|0px|0px|false|false&#8221; da_disable_devices=&#8221;off|off|off&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221; da_is_popup=&#8221;off&#8221; da_exit_intent=&#8221;off&#8221; da_has_close=&#8221;on&#8221; da_alt_close=&#8221;off&#8221; da_dark_close=&#8221;off&#8221; da_not_modal=&#8221;on&#8221; da_is_singular=&#8221;off&#8221; da_with_loader=&#8221;off&#8221; da_has_shadow=&#8221;on&#8221;][et_pb_fullwidth_header title=&#8221;From Costanza to Footprints of Joy: a new beginning for Mika and Nadia&#8221; admin_label=&#8221;Intestazione a Larghezza Piena&#8221; _builder_version=&#8221;4.27.7&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221; subhead__hover_enabled=&#8221;off|desktop&#8221;][\/et_pb_fullwidth_header][\/et_pb_section][et_pb_section fb_built=&#8221;1&#8243; _builder_version=&#8221;4.22.2&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; width=&#8221;100%&#8221; max_width=&#8221;100%&#8221; custom_margin=&#8221;0px|0px|0px|0px|false|false&#8221; custom_padding=&#8221;0px|0px|0px|0px|false|false&#8221; da_disable_devices=&#8221;off|off|off&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221; da_is_popup=&#8221;off&#8221; da_exit_intent=&#8221;off&#8221; da_has_close=&#8221;on&#8221; da_alt_close=&#8221;off&#8221; da_dark_close=&#8221;off&#8221; da_not_modal=&#8221;on&#8221; da_is_singular=&#8221;off&#8221; da_with_loader=&#8221;off&#8221; da_has_shadow=&#8221;on&#8221;][et_pb_row column_structure=&#8221;3_5,2_5&#8243; make_equal=&#8221;on&#8221; disabled_on=&#8221;off|off|off&#8221; admin_label=&#8221;articolo&#8221; _builder_version=&#8221;4.27.4&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; custom_padding=&#8221;||0px|||&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][et_pb_column type=&#8221;3_5&#8243; _builder_version=&#8221;4.22.2&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][et_pb_text content_tablet=&#8221;%91caption id=%22attachment_987513693%22 align=%22alignright%22 width=%22300%22%93<img class=%22wp-image-987513693 size-medium%22 src=%22https:\/\/www.savethedogs.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Immagine-WhatsApp-2024-02-15-ore-18.21.38_2eee42de-e1726837828732-300x238.jpg%22 alt=%22Fausto i primi giorni a Footprints of Joy%22 width=%22300%22 height=%22238%22 \/> Fausto i primi giorni a Footprints of Joy%91\/caption%93<\/p>\n<p>Fausto \u00e8 entrato nelle nostre vite in punta di piedi. Quando l\u2019abbiamo trovato era <a href=%22https:\/\/www.instagram.com\/p\/C68hdcJivey\/?hl=it%22 data-et-target-link=%22_blank%22 rel=%22noopener%22><strong>rannicchiato a fianco di un negozio<\/strong><\/a> di Cernavoda, in Romania. Alcuni passanti ce l\u2019avevano segnalato, attirati anche loro dal modo in cui era raggomitolato su s\u00e9 stesso, <strong>come a volersi nascondere<\/strong>. All\u2019inizio rifiutava anche solo di guardarci negli occhi e nemmeno il gustoso pat\u00e9 che gli stavamo offrendo sembrava convincerlo a fidarsi di noi. Poi qualcosa \u00e8 cambiato.<\/p>\n<h2><strong>I primi giorni a Footprints of Joy<\/strong><\/h2>\n<p>Pur non sapendo nulla di certo del suo passato, abbiamo sospettato fin da subito che <strong>fosse stato abbandonato<\/strong>. Il modo in cui si comportava, il luogo in cui l\u2019abbiamo trovato e le sue condizioni generali non erano quelle di un cane abituato a sopravvivere in strada.<\/p>\n<p>Con molta pazienza (e molto pat\u00e9), siamo riusciti a farlo alzare e a convincerlo a mangiare qualcosa. Poi \u00e8 entrato spontaneamente nel trasportino che avevamo preparato per lui e <a href=%22https:\/\/www.instagram.com\/p\/C68hdcJivey\/?hl=it%22 data-et-target-link=%22_blank%22 rel=%22noopener%22><strong>l\u2019abbiamo subito portato nella nostra clinica<\/strong><\/a>.<\/p>\n<p>Dopo i normali controlli veterinari con cui ci siamo accertati che non avesse problemi di salute, l\u2019abbiamo portato nella sua camera e gli abbiamo lasciato qualche giorno per riprendersi.<\/p>\n<p>%91caption id=%22attachment_987513705%22 align=%22alignright%22 width=%22300%22%93<img class=%22wp-image-987513705 size-medium%22 src=%22https:\/\/www.savethedogs.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Immagine-WhatsApp-2024-09-04-ore-11.59.43_d1ab91b4-e1726838322731-300x300.jpg%22 alt=%22Il momento dell'adozione di Fausto%22 width=%22300%22 height=%22300%22 \/> Il momento dell&#8217;adozione di Fausto%91\/caption%93<\/p>\n<h2><strong>Fausto ha ritrovato s\u00e9 stesso<\/strong><\/h2>\n<p>In questi momenti ci siamo impegnati per <strong>costruire un rapporto di fiducia con lui<\/strong> e mostrargli che non aveva nulla da temere. Abbiamo passato giorni semplicemente <strong>seduti sul lettino della sua camera<\/strong> per dargli modo di conoscerci, di abituarsi al nostro odore, ai gesti delle mani, al tono della voce.<\/p>\n<p>Non ci \u00e8 voluto molto prima che quello <strong>sguardo da eterno cucciolo<\/strong> conquistasse tutto il personale del nostro centro. E cos\u00ec Fausto ha avuto modo di conoscere persone nuove, di annusare nuovi spazi, fino al giorno in cui \u00e8 stato pronto per mettere pettorina e guinzaglio e uscire alla scoperta del mondo.<\/p>\n<p>Settimana dopo settimana, l\u2019abbiamo visto <strong>ritrovare la fiducia in s\u00e9 stesso<\/strong>, affrontare nuove attivit\u00e0 con sempre pi\u00f9 coraggio, imparare a relazionarsi con le persone e con gli altri ospiti del nostro rifugio.<\/p>\n<p>Fino a quando \u00e8 arrivato il messaggio che speravamo di ricevere: una persona in Italia era interessata ad <strong>adottarlo<\/strong>.<\/p>\n<h2><strong>L\u2019adozione in Italia<\/strong><\/h2>\n<p><a href=%22https:\/\/www.instagram.com\/p\/C_iD6sJomvU\/?hl=it%22 data-et-target-link=%22_blank%22 rel=%22noopener%22><strong>Fausto \u00e8 stato accolto dallo staff italiano in un pomeriggio di settembre<\/strong> <\/a>e accompagnato poco dopo tra le braccia della sua nuova famiglia. Nel momento in cui \u00e8 sceso dal furgone l\u2019emozione ha avuto il sopravvento per tutti ed \u00e8 stata una <strong>bellissima conclusione per una storia cos\u00ec speciale<\/strong>.<\/p>\n<p>Nessuno dei dipendenti milanesi l\u2019aveva mai incontrato, ma \u00e8 stato come se l\u2019avessero sempre conosciuto. E lo stesso \u00e8 stato con la sua nuova famiglia che l\u2019ha accolto in un <strong>abbraccio rassicurante<\/strong>.<\/p>\n<p>Qualche giorno dopo abbiamo ricevuto le sue <strong>prime foto a casa<\/strong>. Il suo sguardo \u00e8 cambiato ancora e non possiamo che salutarlo per l\u2019ultima volta, colmi di gratitudine per il percorso fatto insieme.<\/p>\n<p>%91gallery ids=%22987513696,987513702,987513699%22%93<\/p>\n<p><strong> <\/strong><\/p>\n<p>&#8221; content_phone=&#8221;%91caption id=%22attachment_987513693%22 align=%22alignright%22 width=%22300%22%93<img class=%22wp-image-987513693 size-medium%22 src=%22https:\/\/www.savethedogs.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Immagine-WhatsApp-2024-02-15-ore-18.21.38_2eee42de-e1726837828732-300x238.jpg%22 alt=%22Fausto i primi giorni a Footprints of Joy%22 width=%22300%22 height=%22238%22 \/> Fausto i primi giorni a Footprints of Joy%91\/caption%93<\/p>\n<p>Fausto \u00e8 entrato nelle nostre vite in punta di piedi. Quando l\u2019abbiamo trovato era <a href=%22https:\/\/www.instagram.com\/p\/C68hdcJivey\/?hl=it%22 data-et-target-link=%22_blank%22 rel=%22noopener%22><strong>rannicchiato a fianco di un negozio<\/strong><\/a> di Cernavoda, in Romania. Alcuni passanti ce l\u2019avevano segnalato, attirati anche loro dal modo in cui era raggomitolato su s\u00e9 stesso, <strong>come a volersi nascondere<\/strong>. All\u2019inizio rifiutava anche solo di guardarci negli occhi e nemmeno il gustoso pat\u00e9 che gli stavamo offrendo sembrava convincerlo a fidarsi di noi. Poi qualcosa \u00e8 cambiato.<\/p>\n<h2><strong>I primi giorni a Footprints of Joy<\/strong><\/h2>\n<p>Pur non sapendo nulla di certo del suo passato, abbiamo sospettato fin da subito che <strong>fosse stato abbandonato<\/strong>. Il modo in cui si comportava, il luogo in cui l\u2019abbiamo trovato e le sue condizioni generali non erano quelle di un cane abituato a sopravvivere in strada.<\/p>\n<p>Con molta pazienza (e molto pat\u00e9), siamo riusciti a farlo alzare e a convincerlo a mangiare qualcosa. Poi \u00e8 entrato spontaneamente nel trasportino che avevamo preparato per lui e <a href=%22https:\/\/www.instagram.com\/p\/C68hdcJivey\/?hl=it%22 data-et-target-link=%22_blank%22 rel=%22noopener%22><strong>l\u2019abbiamo subito portato nella nostra clinica<\/strong><\/a>.<\/p>\n<p>Dopo i normali controlli veterinari con cui ci siamo accertati che non avesse problemi di salute, l\u2019abbiamo portato nella sua camera e gli abbiamo lasciato qualche giorno per riprendersi.<\/p>\n<p>%91caption id=%22attachment_987513705%22 align=%22alignright%22 width=%22300%22%93<img class=%22wp-image-987513705 size-medium%22 src=%22https:\/\/www.savethedogs.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Immagine-WhatsApp-2024-09-04-ore-11.59.43_d1ab91b4-e1726838322731-300x300.jpg%22 alt=%22Il momento dell'adozione di Fausto%22 width=%22300%22 height=%22300%22 \/> Il momento dell&#8217;adozione di Fausto%91\/caption%93<\/p>\n<h2><strong>Fausto ha ritrovato s\u00e9 stesso<\/strong><\/h2>\n<p>In questi momenti ci siamo impegnati per <strong>costruire un rapporto di fiducia con lui<\/strong> e mostrargli che non aveva nulla da temere. Abbiamo passato giorni semplicemente <strong>seduti sul lettino della sua camera<\/strong> per dargli modo di conoscerci, di abituarsi al nostro odore, ai gesti delle mani, al tono della voce.<\/p>\n<p>Non ci \u00e8 voluto molto prima che quello <strong>sguardo da eterno cucciolo<\/strong> conquistasse tutto il personale del nostro centro. E cos\u00ec Fausto ha avuto modo di conoscere persone nuove, di annusare nuovi spazi, fino al giorno in cui \u00e8 stato pronto per mettere pettorina e guinzaglio e uscire alla scoperta del mondo.<\/p>\n<p>Settimana dopo settimana, l\u2019abbiamo visto <strong>ritrovare la fiducia in s\u00e9 stesso<\/strong>, affrontare nuove attivit\u00e0 con sempre pi\u00f9 coraggio, imparare a relazionarsi con le persone e con gli altri ospiti del nostro rifugio.<\/p>\n<p>Fino a quando \u00e8 arrivato il messaggio che speravamo di ricevere: una persona in Italia era interessata ad <strong>adottarlo<\/strong>.<\/p>\n<h2><strong>L\u2019adozione in Italia<\/strong><\/h2>\n<p><a href=%22https:\/\/www.instagram.com\/p\/C_iD6sJomvU\/?hl=it%22 data-et-target-link=%22_blank%22 rel=%22noopener%22><strong>Fausto \u00e8 stato accolto dallo staff italiano in un pomeriggio di settembre<\/strong> <\/a>e accompagnato poco dopo tra le braccia della sua nuova famiglia. Nel momento in cui \u00e8 sceso dal furgone l\u2019emozione ha avuto il sopravvento per tutti ed \u00e8 stata una <strong>bellissima conclusione per una storia cos\u00ec speciale<\/strong>.<\/p>\n<p>Nessuno dei dipendenti milanesi l\u2019aveva mai incontrato, ma \u00e8 stato come se l\u2019avessero sempre conosciuto. E lo stesso \u00e8 stato con la sua nuova famiglia che l\u2019ha accolto in un <strong>abbraccio rassicurante<\/strong>.<\/p>\n<p>Qualche giorno dopo abbiamo ricevuto le sue <strong>prime foto a casa<\/strong>. Il suo sguardo \u00e8 cambiato ancora e non possiamo che salutarlo per l\u2019ultima volta, colmi di gratitudine per il percorso fatto insieme.<\/p>\n<p>%91gallery ids=%22987513696,987513702,987513699%22%93<\/p>\n<p><strong> <\/strong><\/p>\n<p>&#8221; content_last_edited=&#8221;off|desktop&#8221; disabled_on=&#8221;off|off|off&#8221; admin_label=&#8221;Testo&#8221; _builder_version=&#8221;4.27.7&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; header_2_font_size=&#8221;24px&#8221; custom_margin=&#8221;0px|0px|0px|0px|false|false&#8221; custom_padding=&#8221;0px|0px|0px|0px|false|false&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;]<\/p>\n<p>Some stories begin with fear but gradually transform into <strong>stories of trust<\/strong>. This is what is happening to Mika and Nadia, two of the 13 dogs <em>Save the Dogs<\/em> rescued from the public shelter in Costanza in Romania, last July.<\/p>\n<p>When our team first entered the shelter, they were confronted with a distressing situation: more than <strong>500 dogs<\/strong> living in severely overcrowded conditions, surrounded by filth and showing clear signs of extreme stress. On 22 July, we decided to intervene, taking 13 of them to safety. We focused on the dogs who were suffering the most, but who we believed also had a good chance of recovery. They were then welcomed at Footprints of Joy, where they spent their first few weeks being closely monitored by our team.<\/p>\n<p>Today, we have some very good news to share: <strong>all 13 dogs are now out of danger<\/strong>. But rescuing them was only the beginning of their journey. Our team is now helping each of them rebuild their confidence and regain their independence, with the aim of preparing them to begin a new life.<\/p>\n<p><strong>Mika and Nadia are two of those dogs<\/strong><strong>.<\/strong><\/p>\n<p>[\/et_pb_text][\/et_pb_column][et_pb_column type=&#8221;2_5&#8243; _builder_version=&#8221;4.22.2&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][et_pb_image src=&#8221;https:\/\/www.savethedogs.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Mika.webp&#8221; title_text=&#8221;Mika&#8221; _builder_version=&#8221;4.27.7&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; width=&#8221;100%&#8221; custom_margin=&#8221;||10px||false|false&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][\/et_pb_image][et_pb_text content_tablet=&#8221;%91caption id=%22attachment_987513693%22 align=%22alignright%22 width=%22300%22%93<img class=%22wp-image-987513693 size-medium%22 src=%22https:\/\/www.savethedogs.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Immagine-WhatsApp-2024-02-15-ore-18.21.38_2eee42de-e1726837828732-300x238.jpg%22 alt=%22Fausto i primi giorni a Footprints of Joy%22 width=%22300%22 height=%22238%22 \/> Fausto i primi giorni a Footprints of Joy%91\/caption%93<\/p>\n<p>Fausto \u00e8 entrato nelle nostre vite in punta di piedi. Quando l\u2019abbiamo trovato era <a href=%22https:\/\/www.instagram.com\/p\/C68hdcJivey\/?hl=it%22 data-et-target-link=%22_blank%22 rel=%22noopener%22><strong>rannicchiato a fianco di un negozio<\/strong><\/a> di Cernavoda, in Romania. Alcuni passanti ce l\u2019avevano segnalato, attirati anche loro dal modo in cui era raggomitolato su s\u00e9 stesso, <strong>come a volersi nascondere<\/strong>. All\u2019inizio rifiutava anche solo di guardarci negli occhi e nemmeno il gustoso pat\u00e9 che gli stavamo offrendo sembrava convincerlo a fidarsi di noi. Poi qualcosa \u00e8 cambiato.<\/p>\n<h2><strong>I primi giorni a Footprints of Joy<\/strong><\/h2>\n<p>Pur non sapendo nulla di certo del suo passato, abbiamo sospettato fin da subito che <strong>fosse stato abbandonato<\/strong>. Il modo in cui si comportava, il luogo in cui l\u2019abbiamo trovato e le sue condizioni generali non erano quelle di un cane abituato a sopravvivere in strada.<\/p>\n<p>Con molta pazienza (e molto pat\u00e9), siamo riusciti a farlo alzare e a convincerlo a mangiare qualcosa. Poi \u00e8 entrato spontaneamente nel trasportino che avevamo preparato per lui e <a href=%22https:\/\/www.instagram.com\/p\/C68hdcJivey\/?hl=it%22 data-et-target-link=%22_blank%22 rel=%22noopener%22><strong>l\u2019abbiamo subito portato nella nostra clinica<\/strong><\/a>.<\/p>\n<p>Dopo i normali controlli veterinari con cui ci siamo accertati che non avesse problemi di salute, l\u2019abbiamo portato nella sua camera e gli abbiamo lasciato qualche giorno per riprendersi.<\/p>\n<p>%91caption id=%22attachment_987513705%22 align=%22alignright%22 width=%22300%22%93<img class=%22wp-image-987513705 size-medium%22 src=%22https:\/\/www.savethedogs.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Immagine-WhatsApp-2024-09-04-ore-11.59.43_d1ab91b4-e1726838322731-300x300.jpg%22 alt=%22Il momento dell'adozione di Fausto%22 width=%22300%22 height=%22300%22 \/> Il momento dell&#8217;adozione di Fausto%91\/caption%93<\/p>\n<h2><strong>Fausto ha ritrovato s\u00e9 stesso<\/strong><\/h2>\n<p>In questi momenti ci siamo impegnati per <strong>costruire un rapporto di fiducia con lui<\/strong> e mostrargli che non aveva nulla da temere. Abbiamo passato giorni semplicemente <strong>seduti sul lettino della sua camera<\/strong> per dargli modo di conoscerci, di abituarsi al nostro odore, ai gesti delle mani, al tono della voce.<\/p>\n<p>Non ci \u00e8 voluto molto prima che quello <strong>sguardo da eterno cucciolo<\/strong> conquistasse tutto il personale del nostro centro. E cos\u00ec Fausto ha avuto modo di conoscere persone nuove, di annusare nuovi spazi, fino al giorno in cui \u00e8 stato pronto per mettere pettorina e guinzaglio e uscire alla scoperta del mondo.<\/p>\n<p>Settimana dopo settimana, l\u2019abbiamo visto <strong>ritrovare la fiducia in s\u00e9 stesso<\/strong>, affrontare nuove attivit\u00e0 con sempre pi\u00f9 coraggio, imparare a relazionarsi con le persone e con gli altri ospiti del nostro rifugio.<\/p>\n<p>Fino a quando \u00e8 arrivato il messaggio che speravamo di ricevere: una persona in Italia era interessata ad <strong>adottarlo<\/strong>.<\/p>\n<h2><strong>L\u2019adozione in Italia<\/strong><\/h2>\n<p><a href=%22https:\/\/www.instagram.com\/p\/C_iD6sJomvU\/?hl=it%22 data-et-target-link=%22_blank%22 rel=%22noopener%22><strong>Fausto \u00e8 stato accolto dallo staff italiano in un pomeriggio di settembre<\/strong> <\/a>e accompagnato poco dopo tra le braccia della sua nuova famiglia. Nel momento in cui \u00e8 sceso dal furgone l\u2019emozione ha avuto il sopravvento per tutti ed \u00e8 stata una <strong>bellissima conclusione per una storia cos\u00ec speciale<\/strong>.<\/p>\n<p>Nessuno dei dipendenti milanesi l\u2019aveva mai incontrato, ma \u00e8 stato come se l\u2019avessero sempre conosciuto. E lo stesso \u00e8 stato con la sua nuova famiglia che l\u2019ha accolto in un <strong>abbraccio rassicurante<\/strong>.<\/p>\n<p>Qualche giorno dopo abbiamo ricevuto le sue <strong>prime foto a casa<\/strong>. Il suo sguardo \u00e8 cambiato ancora e non possiamo che salutarlo per l\u2019ultima volta, colmi di gratitudine per il percorso fatto insieme.<\/p>\n<p>%91gallery ids=%22987513696,987513702,987513699%22%93<\/p>\n<p><strong> <\/strong><\/p>\n<p>&#8221; content_phone=&#8221;%91caption id=%22attachment_987513693%22 align=%22alignright%22 width=%22300%22%93<img class=%22wp-image-987513693 size-medium%22 src=%22https:\/\/www.savethedogs.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Immagine-WhatsApp-2024-02-15-ore-18.21.38_2eee42de-e1726837828732-300x238.jpg%22 alt=%22Fausto i primi giorni a Footprints of Joy%22 width=%22300%22 height=%22238%22 \/> Fausto i primi giorni a Footprints of Joy%91\/caption%93<\/p>\n<p>Fausto \u00e8 entrato nelle nostre vite in punta di piedi. Quando l\u2019abbiamo trovato era <a href=%22https:\/\/www.instagram.com\/p\/C68hdcJivey\/?hl=it%22 data-et-target-link=%22_blank%22 rel=%22noopener%22><strong>rannicchiato a fianco di un negozio<\/strong><\/a> di Cernavoda, in Romania. Alcuni passanti ce l\u2019avevano segnalato, attirati anche loro dal modo in cui era raggomitolato su s\u00e9 stesso, <strong>come a volersi nascondere<\/strong>. All\u2019inizio rifiutava anche solo di guardarci negli occhi e nemmeno il gustoso pat\u00e9 che gli stavamo offrendo sembrava convincerlo a fidarsi di noi. Poi qualcosa \u00e8 cambiato.<\/p>\n<h2><strong>I primi giorni a Footprints of Joy<\/strong><\/h2>\n<p>Pur non sapendo nulla di certo del suo passato, abbiamo sospettato fin da subito che <strong>fosse stato abbandonato<\/strong>. Il modo in cui si comportava, il luogo in cui l\u2019abbiamo trovato e le sue condizioni generali non erano quelle di un cane abituato a sopravvivere in strada.<\/p>\n<p>Con molta pazienza (e molto pat\u00e9), siamo riusciti a farlo alzare e a convincerlo a mangiare qualcosa. Poi \u00e8 entrato spontaneamente nel trasportino che avevamo preparato per lui e <a href=%22https:\/\/www.instagram.com\/p\/C68hdcJivey\/?hl=it%22 data-et-target-link=%22_blank%22 rel=%22noopener%22><strong>l\u2019abbiamo subito portato nella nostra clinica<\/strong><\/a>.<\/p>\n<p>Dopo i normali controlli veterinari con cui ci siamo accertati che non avesse problemi di salute, l\u2019abbiamo portato nella sua camera e gli abbiamo lasciato qualche giorno per riprendersi.<\/p>\n<p>%91caption id=%22attachment_987513705%22 align=%22alignright%22 width=%22300%22%93<img class=%22wp-image-987513705 size-medium%22 src=%22https:\/\/www.savethedogs.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Immagine-WhatsApp-2024-09-04-ore-11.59.43_d1ab91b4-e1726838322731-300x300.jpg%22 alt=%22Il momento dell'adozione di Fausto%22 width=%22300%22 height=%22300%22 \/> Il momento dell&#8217;adozione di Fausto%91\/caption%93<\/p>\n<h2><strong>Fausto ha ritrovato s\u00e9 stesso<\/strong><\/h2>\n<p>In questi momenti ci siamo impegnati per <strong>costruire un rapporto di fiducia con lui<\/strong> e mostrargli che non aveva nulla da temere. Abbiamo passato giorni semplicemente <strong>seduti sul lettino della sua camera<\/strong> per dargli modo di conoscerci, di abituarsi al nostro odore, ai gesti delle mani, al tono della voce.<\/p>\n<p>Non ci \u00e8 voluto molto prima che quello <strong>sguardo da eterno cucciolo<\/strong> conquistasse tutto il personale del nostro centro. E cos\u00ec Fausto ha avuto modo di conoscere persone nuove, di annusare nuovi spazi, fino al giorno in cui \u00e8 stato pronto per mettere pettorina e guinzaglio e uscire alla scoperta del mondo.<\/p>\n<p>Settimana dopo settimana, l\u2019abbiamo visto <strong>ritrovare la fiducia in s\u00e9 stesso<\/strong>, affrontare nuove attivit\u00e0 con sempre pi\u00f9 coraggio, imparare a relazionarsi con le persone e con gli altri ospiti del nostro rifugio.<\/p>\n<p>Fino a quando \u00e8 arrivato il messaggio che speravamo di ricevere: una persona in Italia era interessata ad <strong>adottarlo<\/strong>.<\/p>\n<h2><strong>L\u2019adozione in Italia<\/strong><\/h2>\n<p><a href=%22https:\/\/www.instagram.com\/p\/C_iD6sJomvU\/?hl=it%22 data-et-target-link=%22_blank%22 rel=%22noopener%22><strong>Fausto \u00e8 stato accolto dallo staff italiano in un pomeriggio di settembre<\/strong> <\/a>e accompagnato poco dopo tra le braccia della sua nuova famiglia. Nel momento in cui \u00e8 sceso dal furgone l\u2019emozione ha avuto il sopravvento per tutti ed \u00e8 stata una <strong>bellissima conclusione per una storia cos\u00ec speciale<\/strong>.<\/p>\n<p>Nessuno dei dipendenti milanesi l\u2019aveva mai incontrato, ma \u00e8 stato come se l\u2019avessero sempre conosciuto. E lo stesso \u00e8 stato con la sua nuova famiglia che l\u2019ha accolto in un <strong>abbraccio rassicurante<\/strong>.<\/p>\n<p>Qualche giorno dopo abbiamo ricevuto le sue <strong>prime foto a casa<\/strong>. Il suo sguardo \u00e8 cambiato ancora e non possiamo che salutarlo per l\u2019ultima volta, colmi di gratitudine per il percorso fatto insieme.<\/p>\n<p>%91gallery ids=%22987513696,987513702,987513699%22%93<\/p>\n<p><strong> <\/strong><\/p>\n<p>&#8221; content_last_edited=&#8221;off|desktop&#8221; disabled_on=&#8221;off|off|off&#8221; admin_label=&#8221;Testo&#8221; _builder_version=&#8221;4.27.7&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; header_2_font_size=&#8221;24px&#8221; text_orientation=&#8221;center&#8221; custom_margin=&#8221;0px|0px|0px|0px|false|false&#8221; custom_padding=&#8221;0px|0px|0px|0px|false|false&#8221; hover_enabled=&#8221;0&#8243; global_colors_info=&#8221;{}&#8221; sticky_enabled=&#8221;0&#8243;]<\/p>\n<p><em>Mika at Footprints of Joy<\/em><\/p>\n<p>[\/et_pb_text][\/et_pb_column][\/et_pb_row][et_pb_row column_structure=&#8221;3_5,2_5&#8243; make_equal=&#8221;on&#8221; disabled_on=&#8221;off|off|off&#8221; admin_label=&#8221;articolo&#8221; _builder_version=&#8221;4.27.4&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; custom_padding=&#8221;||0px|||&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][et_pb_column type=&#8221;3_5&#8243; _builder_version=&#8221;4.22.2&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][et_pb_text content_tablet=&#8221;%91caption id=%22attachment_987513693%22 align=%22alignright%22 width=%22300%22%93<img class=%22wp-image-987513693 size-medium%22 src=%22https:\/\/www.savethedogs.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Immagine-WhatsApp-2024-02-15-ore-18.21.38_2eee42de-e1726837828732-300x238.jpg%22 alt=%22Fausto i primi giorni a Footprints of Joy%22 width=%22300%22 height=%22238%22 \/> Fausto i primi giorni a Footprints of Joy%91\/caption%93<\/p>\n<p>Fausto \u00e8 entrato nelle nostre vite in punta di piedi. Quando l\u2019abbiamo trovato era <a href=%22https:\/\/www.instagram.com\/p\/C68hdcJivey\/?hl=it%22 data-et-target-link=%22_blank%22 rel=%22noopener%22><strong>rannicchiato a fianco di un negozio<\/strong><\/a> di Cernavoda, in Romania. Alcuni passanti ce l\u2019avevano segnalato, attirati anche loro dal modo in cui era raggomitolato su s\u00e9 stesso, <strong>come a volersi nascondere<\/strong>. All\u2019inizio rifiutava anche solo di guardarci negli occhi e nemmeno il gustoso pat\u00e9 che gli stavamo offrendo sembrava convincerlo a fidarsi di noi. Poi qualcosa \u00e8 cambiato.<\/p>\n<h2><strong>I primi giorni a Footprints of Joy<\/strong><\/h2>\n<p>Pur non sapendo nulla di certo del suo passato, abbiamo sospettato fin da subito che <strong>fosse stato abbandonato<\/strong>. Il modo in cui si comportava, il luogo in cui l\u2019abbiamo trovato e le sue condizioni generali non erano quelle di un cane abituato a sopravvivere in strada.<\/p>\n<p>Con molta pazienza (e molto pat\u00e9), siamo riusciti a farlo alzare e a convincerlo a mangiare qualcosa. Poi \u00e8 entrato spontaneamente nel trasportino che avevamo preparato per lui e <a href=%22https:\/\/www.instagram.com\/p\/C68hdcJivey\/?hl=it%22 data-et-target-link=%22_blank%22 rel=%22noopener%22><strong>l\u2019abbiamo subito portato nella nostra clinica<\/strong><\/a>.<\/p>\n<p>Dopo i normali controlli veterinari con cui ci siamo accertati che non avesse problemi di salute, l\u2019abbiamo portato nella sua camera e gli abbiamo lasciato qualche giorno per riprendersi.<\/p>\n<p>%91caption id=%22attachment_987513705%22 align=%22alignright%22 width=%22300%22%93<img class=%22wp-image-987513705 size-medium%22 src=%22https:\/\/www.savethedogs.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Immagine-WhatsApp-2024-09-04-ore-11.59.43_d1ab91b4-e1726838322731-300x300.jpg%22 alt=%22Il momento dell'adozione di Fausto%22 width=%22300%22 height=%22300%22 \/> Il momento dell&#8217;adozione di Fausto%91\/caption%93<\/p>\n<h2><strong>Fausto ha ritrovato s\u00e9 stesso<\/strong><\/h2>\n<p>In questi momenti ci siamo impegnati per <strong>costruire un rapporto di fiducia con lui<\/strong> e mostrargli che non aveva nulla da temere. Abbiamo passato giorni semplicemente <strong>seduti sul lettino della sua camera<\/strong> per dargli modo di conoscerci, di abituarsi al nostro odore, ai gesti delle mani, al tono della voce.<\/p>\n<p>Non ci \u00e8 voluto molto prima che quello <strong>sguardo da eterno cucciolo<\/strong> conquistasse tutto il personale del nostro centro. E cos\u00ec Fausto ha avuto modo di conoscere persone nuove, di annusare nuovi spazi, fino al giorno in cui \u00e8 stato pronto per mettere pettorina e guinzaglio e uscire alla scoperta del mondo.<\/p>\n<p>Settimana dopo settimana, l\u2019abbiamo visto <strong>ritrovare la fiducia in s\u00e9 stesso<\/strong>, affrontare nuove attivit\u00e0 con sempre pi\u00f9 coraggio, imparare a relazionarsi con le persone e con gli altri ospiti del nostro rifugio.<\/p>\n<p>Fino a quando \u00e8 arrivato il messaggio che speravamo di ricevere: una persona in Italia era interessata ad <strong>adottarlo<\/strong>.<\/p>\n<h2><strong>L\u2019adozione in Italia<\/strong><\/h2>\n<p><a href=%22https:\/\/www.instagram.com\/p\/C_iD6sJomvU\/?hl=it%22 data-et-target-link=%22_blank%22 rel=%22noopener%22><strong>Fausto \u00e8 stato accolto dallo staff italiano in un pomeriggio di settembre<\/strong> <\/a>e accompagnato poco dopo tra le braccia della sua nuova famiglia. Nel momento in cui \u00e8 sceso dal furgone l\u2019emozione ha avuto il sopravvento per tutti ed \u00e8 stata una <strong>bellissima conclusione per una storia cos\u00ec speciale<\/strong>.<\/p>\n<p>Nessuno dei dipendenti milanesi l\u2019aveva mai incontrato, ma \u00e8 stato come se l\u2019avessero sempre conosciuto. E lo stesso \u00e8 stato con la sua nuova famiglia che l\u2019ha accolto in un <strong>abbraccio rassicurante<\/strong>.<\/p>\n<p>Qualche giorno dopo abbiamo ricevuto le sue <strong>prime foto a casa<\/strong>. Il suo sguardo \u00e8 cambiato ancora e non possiamo che salutarlo per l\u2019ultima volta, colmi di gratitudine per il percorso fatto insieme.<\/p>\n<p>%91gallery ids=%22987513696,987513702,987513699%22%93<\/p>\n<p><strong> <\/strong><\/p>\n<p>&#8221; content_phone=&#8221;%91caption id=%22attachment_987513693%22 align=%22alignright%22 width=%22300%22%93<img class=%22wp-image-987513693 size-medium%22 src=%22https:\/\/www.savethedogs.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Immagine-WhatsApp-2024-02-15-ore-18.21.38_2eee42de-e1726837828732-300x238.jpg%22 alt=%22Fausto i primi giorni a Footprints of Joy%22 width=%22300%22 height=%22238%22 \/> Fausto i primi giorni a Footprints of Joy%91\/caption%93<\/p>\n<p>Fausto \u00e8 entrato nelle nostre vite in punta di piedi. Quando l\u2019abbiamo trovato era <a href=%22https:\/\/www.instagram.com\/p\/C68hdcJivey\/?hl=it%22 data-et-target-link=%22_blank%22 rel=%22noopener%22><strong>rannicchiato a fianco di un negozio<\/strong><\/a> di Cernavoda, in Romania. Alcuni passanti ce l\u2019avevano segnalato, attirati anche loro dal modo in cui era raggomitolato su s\u00e9 stesso, <strong>come a volersi nascondere<\/strong>. All\u2019inizio rifiutava anche solo di guardarci negli occhi e nemmeno il gustoso pat\u00e9 che gli stavamo offrendo sembrava convincerlo a fidarsi di noi. Poi qualcosa \u00e8 cambiato.<\/p>\n<h2><strong>I primi giorni a Footprints of Joy<\/strong><\/h2>\n<p>Pur non sapendo nulla di certo del suo passato, abbiamo sospettato fin da subito che <strong>fosse stato abbandonato<\/strong>. Il modo in cui si comportava, il luogo in cui l\u2019abbiamo trovato e le sue condizioni generali non erano quelle di un cane abituato a sopravvivere in strada.<\/p>\n<p>Con molta pazienza (e molto pat\u00e9), siamo riusciti a farlo alzare e a convincerlo a mangiare qualcosa. Poi \u00e8 entrato spontaneamente nel trasportino che avevamo preparato per lui e <a href=%22https:\/\/www.instagram.com\/p\/C68hdcJivey\/?hl=it%22 data-et-target-link=%22_blank%22 rel=%22noopener%22><strong>l\u2019abbiamo subito portato nella nostra clinica<\/strong><\/a>.<\/p>\n<p>Dopo i normali controlli veterinari con cui ci siamo accertati che non avesse problemi di salute, l\u2019abbiamo portato nella sua camera e gli abbiamo lasciato qualche giorno per riprendersi.<\/p>\n<p>%91caption id=%22attachment_987513705%22 align=%22alignright%22 width=%22300%22%93<img class=%22wp-image-987513705 size-medium%22 src=%22https:\/\/www.savethedogs.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Immagine-WhatsApp-2024-09-04-ore-11.59.43_d1ab91b4-e1726838322731-300x300.jpg%22 alt=%22Il momento dell'adozione di Fausto%22 width=%22300%22 height=%22300%22 \/> Il momento dell&#8217;adozione di Fausto%91\/caption%93<\/p>\n<h2><strong>Fausto ha ritrovato s\u00e9 stesso<\/strong><\/h2>\n<p>In questi momenti ci siamo impegnati per <strong>costruire un rapporto di fiducia con lui<\/strong> e mostrargli che non aveva nulla da temere. Abbiamo passato giorni semplicemente <strong>seduti sul lettino della sua camera<\/strong> per dargli modo di conoscerci, di abituarsi al nostro odore, ai gesti delle mani, al tono della voce.<\/p>\n<p>Non ci \u00e8 voluto molto prima che quello <strong>sguardo da eterno cucciolo<\/strong> conquistasse tutto il personale del nostro centro. E cos\u00ec Fausto ha avuto modo di conoscere persone nuove, di annusare nuovi spazi, fino al giorno in cui \u00e8 stato pronto per mettere pettorina e guinzaglio e uscire alla scoperta del mondo.<\/p>\n<p>Settimana dopo settimana, l\u2019abbiamo visto <strong>ritrovare la fiducia in s\u00e9 stesso<\/strong>, affrontare nuove attivit\u00e0 con sempre pi\u00f9 coraggio, imparare a relazionarsi con le persone e con gli altri ospiti del nostro rifugio.<\/p>\n<p>Fino a quando \u00e8 arrivato il messaggio che speravamo di ricevere: una persona in Italia era interessata ad <strong>adottarlo<\/strong>.<\/p>\n<h2><strong>L\u2019adozione in Italia<\/strong><\/h2>\n<p><a href=%22https:\/\/www.instagram.com\/p\/C_iD6sJomvU\/?hl=it%22 data-et-target-link=%22_blank%22 rel=%22noopener%22><strong>Fausto \u00e8 stato accolto dallo staff italiano in un pomeriggio di settembre<\/strong> <\/a>e accompagnato poco dopo tra le braccia della sua nuova famiglia. Nel momento in cui \u00e8 sceso dal furgone l\u2019emozione ha avuto il sopravvento per tutti ed \u00e8 stata una <strong>bellissima conclusione per una storia cos\u00ec speciale<\/strong>.<\/p>\n<p>Nessuno dei dipendenti milanesi l\u2019aveva mai incontrato, ma \u00e8 stato come se l\u2019avessero sempre conosciuto. E lo stesso \u00e8 stato con la sua nuova famiglia che l\u2019ha accolto in un <strong>abbraccio rassicurante<\/strong>.<\/p>\n<p>Qualche giorno dopo abbiamo ricevuto le sue <strong>prime foto a casa<\/strong>. Il suo sguardo \u00e8 cambiato ancora e non possiamo che salutarlo per l\u2019ultima volta, colmi di gratitudine per il percorso fatto insieme.<\/p>\n<p>%91gallery ids=%22987513696,987513702,987513699%22%93<\/p>\n<p><strong> <\/strong><\/p>\n<p>&#8221; content_last_edited=&#8221;off|desktop&#8221; disabled_on=&#8221;off|off|off&#8221; admin_label=&#8221;Testo&#8221; _builder_version=&#8221;4.27.7&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; header_2_font_size=&#8221;24px&#8221; custom_margin=&#8221;0px|0px|0px|0px|false|false&#8221; custom_padding=&#8221;0px|0px|0px|0px|false|false&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;]<\/p>\n<p>They were both clearly terrified when they first arrived at <em>Footprints of Joy<\/em>. Their experience at the public shelter had left deep scars, and even the simplest things, such as going outside or feeling the grass beneath their paws, required time and courage.<\/p>\n<p>But Mika and Nadia were not alone. Fortunately, they had each other, and had already formed a powerful bond at the Costanza shelter. <strong>Nadia<\/strong>, the larger of the two and still painfully thin, became a reassuring presence and source of security for <strong>Mika<\/strong>.<\/p>\n<p>During their first walk on the grass at <em>Footprints of Joy<\/em>, that bond became even more apparent. Mika took tentative steps forward, looking around as she gradually became familiar with her new surroundings. Nadia stayed close beside her and, whenever Mika hesitated, gave her a gentle lick of encouragement before the two of them continued on together. <strong>These may seem like simple gestures, but for a dog who has known such fear and deprivation, they can mean more than we might imagine<\/strong><strong>.<\/strong><\/p>\n<p>[\/et_pb_text][\/et_pb_column][et_pb_column type=&#8221;2_5&#8243; _builder_version=&#8221;4.22.2&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][et_pb_image src=&#8221;https:\/\/www.savethedogs.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Nadia.webp&#8221; title_text=&#8221;Nadia&#8221; _builder_version=&#8221;4.27.7&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; width=&#8221;100%&#8221; custom_margin=&#8221;||10px||false|false&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][\/et_pb_image][et_pb_text content_tablet=&#8221;%91caption id=%22attachment_987513693%22 align=%22alignright%22 width=%22300%22%93<img class=%22wp-image-987513693 size-medium%22 src=%22https:\/\/www.savethedogs.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Immagine-WhatsApp-2024-02-15-ore-18.21.38_2eee42de-e1726837828732-300x238.jpg%22 alt=%22Fausto i primi giorni a Footprints of Joy%22 width=%22300%22 height=%22238%22 \/> Fausto i primi giorni a Footprints of Joy%91\/caption%93<\/p>\n<p>Fausto \u00e8 entrato nelle nostre vite in punta di piedi. Quando l\u2019abbiamo trovato era <a href=%22https:\/\/www.instagram.com\/p\/C68hdcJivey\/?hl=it%22 data-et-target-link=%22_blank%22 rel=%22noopener%22><strong>rannicchiato a fianco di un negozio<\/strong><\/a> di Cernavoda, in Romania. Alcuni passanti ce l\u2019avevano segnalato, attirati anche loro dal modo in cui era raggomitolato su s\u00e9 stesso, <strong>come a volersi nascondere<\/strong>. All\u2019inizio rifiutava anche solo di guardarci negli occhi e nemmeno il gustoso pat\u00e9 che gli stavamo offrendo sembrava convincerlo a fidarsi di noi. Poi qualcosa \u00e8 cambiato.<\/p>\n<h2><strong>I primi giorni a Footprints of Joy<\/strong><\/h2>\n<p>Pur non sapendo nulla di certo del suo passato, abbiamo sospettato fin da subito che <strong>fosse stato abbandonato<\/strong>. Il modo in cui si comportava, il luogo in cui l\u2019abbiamo trovato e le sue condizioni generali non erano quelle di un cane abituato a sopravvivere in strada.<\/p>\n<p>Con molta pazienza (e molto pat\u00e9), siamo riusciti a farlo alzare e a convincerlo a mangiare qualcosa. Poi \u00e8 entrato spontaneamente nel trasportino che avevamo preparato per lui e <a href=%22https:\/\/www.instagram.com\/p\/C68hdcJivey\/?hl=it%22 data-et-target-link=%22_blank%22 rel=%22noopener%22><strong>l\u2019abbiamo subito portato nella nostra clinica<\/strong><\/a>.<\/p>\n<p>Dopo i normali controlli veterinari con cui ci siamo accertati che non avesse problemi di salute, l\u2019abbiamo portato nella sua camera e gli abbiamo lasciato qualche giorno per riprendersi.<\/p>\n<p>%91caption id=%22attachment_987513705%22 align=%22alignright%22 width=%22300%22%93<img class=%22wp-image-987513705 size-medium%22 src=%22https:\/\/www.savethedogs.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Immagine-WhatsApp-2024-09-04-ore-11.59.43_d1ab91b4-e1726838322731-300x300.jpg%22 alt=%22Il momento dell'adozione di Fausto%22 width=%22300%22 height=%22300%22 \/> Il momento dell&#8217;adozione di Fausto%91\/caption%93<\/p>\n<h2><strong>Fausto ha ritrovato s\u00e9 stesso<\/strong><\/h2>\n<p>In questi momenti ci siamo impegnati per <strong>costruire un rapporto di fiducia con lui<\/strong> e mostrargli che non aveva nulla da temere. Abbiamo passato giorni semplicemente <strong>seduti sul lettino della sua camera<\/strong> per dargli modo di conoscerci, di abituarsi al nostro odore, ai gesti delle mani, al tono della voce.<\/p>\n<p>Non ci \u00e8 voluto molto prima che quello <strong>sguardo da eterno cucciolo<\/strong> conquistasse tutto il personale del nostro centro. E cos\u00ec Fausto ha avuto modo di conoscere persone nuove, di annusare nuovi spazi, fino al giorno in cui \u00e8 stato pronto per mettere pettorina e guinzaglio e uscire alla scoperta del mondo.<\/p>\n<p>Settimana dopo settimana, l\u2019abbiamo visto <strong>ritrovare la fiducia in s\u00e9 stesso<\/strong>, affrontare nuove attivit\u00e0 con sempre pi\u00f9 coraggio, imparare a relazionarsi con le persone e con gli altri ospiti del nostro rifugio.<\/p>\n<p>Fino a quando \u00e8 arrivato il messaggio che speravamo di ricevere: una persona in Italia era interessata ad <strong>adottarlo<\/strong>.<\/p>\n<h2><strong>L\u2019adozione in Italia<\/strong><\/h2>\n<p><a href=%22https:\/\/www.instagram.com\/p\/C_iD6sJomvU\/?hl=it%22 data-et-target-link=%22_blank%22 rel=%22noopener%22><strong>Fausto \u00e8 stato accolto dallo staff italiano in un pomeriggio di settembre<\/strong> <\/a>e accompagnato poco dopo tra le braccia della sua nuova famiglia. Nel momento in cui \u00e8 sceso dal furgone l\u2019emozione ha avuto il sopravvento per tutti ed \u00e8 stata una <strong>bellissima conclusione per una storia cos\u00ec speciale<\/strong>.<\/p>\n<p>Nessuno dei dipendenti milanesi l\u2019aveva mai incontrato, ma \u00e8 stato come se l\u2019avessero sempre conosciuto. E lo stesso \u00e8 stato con la sua nuova famiglia che l\u2019ha accolto in un <strong>abbraccio rassicurante<\/strong>.<\/p>\n<p>Qualche giorno dopo abbiamo ricevuto le sue <strong>prime foto a casa<\/strong>. Il suo sguardo \u00e8 cambiato ancora e non possiamo che salutarlo per l\u2019ultima volta, colmi di gratitudine per il percorso fatto insieme.<\/p>\n<p>%91gallery ids=%22987513696,987513702,987513699%22%93<\/p>\n<p><strong> <\/strong><\/p>\n<p>&#8221; content_phone=&#8221;%91caption id=%22attachment_987513693%22 align=%22alignright%22 width=%22300%22%93<img class=%22wp-image-987513693 size-medium%22 src=%22https:\/\/www.savethedogs.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Immagine-WhatsApp-2024-02-15-ore-18.21.38_2eee42de-e1726837828732-300x238.jpg%22 alt=%22Fausto i primi giorni a Footprints of Joy%22 width=%22300%22 height=%22238%22 \/> Fausto i primi giorni a Footprints of Joy%91\/caption%93<\/p>\n<p>Fausto \u00e8 entrato nelle nostre vite in punta di piedi. Quando l\u2019abbiamo trovato era <a href=%22https:\/\/www.instagram.com\/p\/C68hdcJivey\/?hl=it%22 data-et-target-link=%22_blank%22 rel=%22noopener%22><strong>rannicchiato a fianco di un negozio<\/strong><\/a> di Cernavoda, in Romania. Alcuni passanti ce l\u2019avevano segnalato, attirati anche loro dal modo in cui era raggomitolato su s\u00e9 stesso, <strong>come a volersi nascondere<\/strong>. All\u2019inizio rifiutava anche solo di guardarci negli occhi e nemmeno il gustoso pat\u00e9 che gli stavamo offrendo sembrava convincerlo a fidarsi di noi. Poi qualcosa \u00e8 cambiato.<\/p>\n<h2><strong>I primi giorni a Footprints of Joy<\/strong><\/h2>\n<p>Pur non sapendo nulla di certo del suo passato, abbiamo sospettato fin da subito che <strong>fosse stato abbandonato<\/strong>. Il modo in cui si comportava, il luogo in cui l\u2019abbiamo trovato e le sue condizioni generali non erano quelle di un cane abituato a sopravvivere in strada.<\/p>\n<p>Con molta pazienza (e molto pat\u00e9), siamo riusciti a farlo alzare e a convincerlo a mangiare qualcosa. Poi \u00e8 entrato spontaneamente nel trasportino che avevamo preparato per lui e <a href=%22https:\/\/www.instagram.com\/p\/C68hdcJivey\/?hl=it%22 data-et-target-link=%22_blank%22 rel=%22noopener%22><strong>l\u2019abbiamo subito portato nella nostra clinica<\/strong><\/a>.<\/p>\n<p>Dopo i normali controlli veterinari con cui ci siamo accertati che non avesse problemi di salute, l\u2019abbiamo portato nella sua camera e gli abbiamo lasciato qualche giorno per riprendersi.<\/p>\n<p>%91caption id=%22attachment_987513705%22 align=%22alignright%22 width=%22300%22%93<img class=%22wp-image-987513705 size-medium%22 src=%22https:\/\/www.savethedogs.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Immagine-WhatsApp-2024-09-04-ore-11.59.43_d1ab91b4-e1726838322731-300x300.jpg%22 alt=%22Il momento dell'adozione di Fausto%22 width=%22300%22 height=%22300%22 \/> Il momento dell&#8217;adozione di Fausto%91\/caption%93<\/p>\n<h2><strong>Fausto ha ritrovato s\u00e9 stesso<\/strong><\/h2>\n<p>In questi momenti ci siamo impegnati per <strong>costruire un rapporto di fiducia con lui<\/strong> e mostrargli che non aveva nulla da temere. Abbiamo passato giorni semplicemente <strong>seduti sul lettino della sua camera<\/strong> per dargli modo di conoscerci, di abituarsi al nostro odore, ai gesti delle mani, al tono della voce.<\/p>\n<p>Non ci \u00e8 voluto molto prima che quello <strong>sguardo da eterno cucciolo<\/strong> conquistasse tutto il personale del nostro centro. E cos\u00ec Fausto ha avuto modo di conoscere persone nuove, di annusare nuovi spazi, fino al giorno in cui \u00e8 stato pronto per mettere pettorina e guinzaglio e uscire alla scoperta del mondo.<\/p>\n<p>Settimana dopo settimana, l\u2019abbiamo visto <strong>ritrovare la fiducia in s\u00e9 stesso<\/strong>, affrontare nuove attivit\u00e0 con sempre pi\u00f9 coraggio, imparare a relazionarsi con le persone e con gli altri ospiti del nostro rifugio.<\/p>\n<p>Fino a quando \u00e8 arrivato il messaggio che speravamo di ricevere: una persona in Italia era interessata ad <strong>adottarlo<\/strong>.<\/p>\n<h2><strong>L\u2019adozione in Italia<\/strong><\/h2>\n<p><a href=%22https:\/\/www.instagram.com\/p\/C_iD6sJomvU\/?hl=it%22 data-et-target-link=%22_blank%22 rel=%22noopener%22><strong>Fausto \u00e8 stato accolto dallo staff italiano in un pomeriggio di settembre<\/strong> <\/a>e accompagnato poco dopo tra le braccia della sua nuova famiglia. Nel momento in cui \u00e8 sceso dal furgone l\u2019emozione ha avuto il sopravvento per tutti ed \u00e8 stata una <strong>bellissima conclusione per una storia cos\u00ec speciale<\/strong>.<\/p>\n<p>Nessuno dei dipendenti milanesi l\u2019aveva mai incontrato, ma \u00e8 stato come se l\u2019avessero sempre conosciuto. E lo stesso \u00e8 stato con la sua nuova famiglia che l\u2019ha accolto in un <strong>abbraccio rassicurante<\/strong>.<\/p>\n<p>Qualche giorno dopo abbiamo ricevuto le sue <strong>prime foto a casa<\/strong>. Il suo sguardo \u00e8 cambiato ancora e non possiamo che salutarlo per l\u2019ultima volta, colmi di gratitudine per il percorso fatto insieme.<\/p>\n<p>%91gallery ids=%22987513696,987513702,987513699%22%93<\/p>\n<p><strong> <\/strong><\/p>\n<p>&#8221; content_last_edited=&#8221;off|desktop&#8221; disabled_on=&#8221;off|off|off&#8221; admin_label=&#8221;Testo&#8221; _builder_version=&#8221;4.27.7&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; header_2_font_size=&#8221;24px&#8221; text_orientation=&#8221;center&#8221; custom_margin=&#8221;0px|0px|0px|0px|false|false&#8221; custom_padding=&#8221;0px|0px|0px|0px|false|false&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;]<\/p>\n<p><em>Nadia at Footprints of Joy<\/em><\/p>\n<p>[\/et_pb_text][\/et_pb_column][\/et_pb_row][et_pb_row make_equal=&#8221;on&#8221; disabled_on=&#8221;off|off|off&#8221; admin_label=&#8221;articolo&#8221; _builder_version=&#8221;4.27.4&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; custom_padding=&#8221;||0px|||&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][et_pb_column type=&#8221;4_4&#8243; _builder_version=&#8221;4.22.2&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][et_pb_text content_tablet=&#8221;%91caption id=%22attachment_987513693%22 align=%22alignright%22 width=%22300%22%93<img class=%22wp-image-987513693 size-medium%22 src=%22https:\/\/www.savethedogs.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Immagine-WhatsApp-2024-02-15-ore-18.21.38_2eee42de-e1726837828732-300x238.jpg%22 alt=%22Fausto i primi giorni a Footprints of Joy%22 width=%22300%22 height=%22238%22 \/> Fausto i primi giorni a Footprints of Joy%91\/caption%93<\/p>\n<p>Fausto \u00e8 entrato nelle nostre vite in punta di piedi. 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Il modo in cui si comportava, il luogo in cui l\u2019abbiamo trovato e le sue condizioni generali non erano quelle di un cane abituato a sopravvivere in strada.<\/p>\n<p>Con molta pazienza (e molto pat\u00e9), siamo riusciti a farlo alzare e a convincerlo a mangiare qualcosa. Poi \u00e8 entrato spontaneamente nel trasportino che avevamo preparato per lui e <a href=%22https:\/\/www.instagram.com\/p\/C68hdcJivey\/?hl=it%22 data-et-target-link=%22_blank%22 rel=%22noopener%22><strong>l\u2019abbiamo subito portato nella nostra clinica<\/strong><\/a>.<\/p>\n<p>Dopo i normali controlli veterinari con cui ci siamo accertati che non avesse problemi di salute, l\u2019abbiamo portato nella sua camera e gli abbiamo lasciato qualche giorno per riprendersi.<\/p>\n<p>%91caption id=%22attachment_987513705%22 align=%22alignright%22 width=%22300%22%93<img class=%22wp-image-987513705 size-medium%22 src=%22https:\/\/www.savethedogs.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Immagine-WhatsApp-2024-09-04-ore-11.59.43_d1ab91b4-e1726838322731-300x300.jpg%22 alt=%22Il momento dell'adozione di Fausto%22 width=%22300%22 height=%22300%22 \/> Il momento dell&#8217;adozione di Fausto%91\/caption%93<\/p>\n<h2><strong>Fausto ha ritrovato s\u00e9 stesso<\/strong><\/h2>\n<p>In questi momenti ci siamo impegnati per <strong>costruire un rapporto di fiducia con lui<\/strong> e mostrargli che non aveva nulla da temere. Abbiamo passato giorni semplicemente <strong>seduti sul lettino della sua camera<\/strong> per dargli modo di conoscerci, di abituarsi al nostro odore, ai gesti delle mani, al tono della voce.<\/p>\n<p>Non ci \u00e8 voluto molto prima che quello <strong>sguardo da eterno cucciolo<\/strong> conquistasse tutto il personale del nostro centro. E cos\u00ec Fausto ha avuto modo di conoscere persone nuove, di annusare nuovi spazi, fino al giorno in cui \u00e8 stato pronto per mettere pettorina e guinzaglio e uscire alla scoperta del mondo.<\/p>\n<p>Settimana dopo settimana, l\u2019abbiamo visto <strong>ritrovare la fiducia in s\u00e9 stesso<\/strong>, affrontare nuove attivit\u00e0 con sempre pi\u00f9 coraggio, imparare a relazionarsi con le persone e con gli altri ospiti del nostro rifugio.<\/p>\n<p>Fino a quando \u00e8 arrivato il messaggio che speravamo di ricevere: una persona in Italia era interessata ad <strong>adottarlo<\/strong>.<\/p>\n<h2><strong>L\u2019adozione in Italia<\/strong><\/h2>\n<p><a href=%22https:\/\/www.instagram.com\/p\/C_iD6sJomvU\/?hl=it%22 data-et-target-link=%22_blank%22 rel=%22noopener%22><strong>Fausto \u00e8 stato accolto dallo staff italiano in un pomeriggio di settembre<\/strong> <\/a>e accompagnato poco dopo tra le braccia della sua nuova famiglia. Nel momento in cui \u00e8 sceso dal furgone l\u2019emozione ha avuto il sopravvento per tutti ed \u00e8 stata una <strong>bellissima conclusione per una storia cos\u00ec speciale<\/strong>.<\/p>\n<p>Nessuno dei dipendenti milanesi l\u2019aveva mai incontrato, ma \u00e8 stato come se l\u2019avessero sempre conosciuto. E lo stesso \u00e8 stato con la sua nuova famiglia che l\u2019ha accolto in un <strong>abbraccio rassicurante<\/strong>.<\/p>\n<p>Qualche giorno dopo abbiamo ricevuto le sue <strong>prime foto a casa<\/strong>. Il suo sguardo \u00e8 cambiato ancora e non possiamo che salutarlo per l\u2019ultima volta, colmi di gratitudine per il percorso fatto insieme.<\/p>\n<p>%91gallery ids=%22987513696,987513702,987513699%22%93<\/p>\n<p><strong> <\/strong><\/p>\n<p>&#8221; content_phone=&#8221;%91caption id=%22attachment_987513693%22 align=%22alignright%22 width=%22300%22%93<img class=%22wp-image-987513693 size-medium%22 src=%22https:\/\/www.savethedogs.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Immagine-WhatsApp-2024-02-15-ore-18.21.38_2eee42de-e1726837828732-300x238.jpg%22 alt=%22Fausto i primi giorni a Footprints of Joy%22 width=%22300%22 height=%22238%22 \/> Fausto i primi giorni a Footprints of Joy%91\/caption%93<\/p>\n<p>Fausto \u00e8 entrato nelle nostre vite in punta di piedi. Quando l\u2019abbiamo trovato era <a href=%22https:\/\/www.instagram.com\/p\/C68hdcJivey\/?hl=it%22 data-et-target-link=%22_blank%22 rel=%22noopener%22><strong>rannicchiato a fianco di un negozio<\/strong><\/a> di Cernavoda, in Romania. Alcuni passanti ce l\u2019avevano segnalato, attirati anche loro dal modo in cui era raggomitolato su s\u00e9 stesso, <strong>come a volersi nascondere<\/strong>. All\u2019inizio rifiutava anche solo di guardarci negli occhi e nemmeno il gustoso pat\u00e9 che gli stavamo offrendo sembrava convincerlo a fidarsi di noi. Poi qualcosa \u00e8 cambiato.<\/p>\n<h2><strong>I primi giorni a Footprints of Joy<\/strong><\/h2>\n<p>Pur non sapendo nulla di certo del suo passato, abbiamo sospettato fin da subito che <strong>fosse stato abbandonato<\/strong>. Il modo in cui si comportava, il luogo in cui l\u2019abbiamo trovato e le sue condizioni generali non erano quelle di un cane abituato a sopravvivere in strada.<\/p>\n<p>Con molta pazienza (e molto pat\u00e9), siamo riusciti a farlo alzare e a convincerlo a mangiare qualcosa. Poi \u00e8 entrato spontaneamente nel trasportino che avevamo preparato per lui e <a href=%22https:\/\/www.instagram.com\/p\/C68hdcJivey\/?hl=it%22 data-et-target-link=%22_blank%22 rel=%22noopener%22><strong>l\u2019abbiamo subito portato nella nostra clinica<\/strong><\/a>.<\/p>\n<p>Dopo i normali controlli veterinari con cui ci siamo accertati che non avesse problemi di salute, l\u2019abbiamo portato nella sua camera e gli abbiamo lasciato qualche giorno per riprendersi.<\/p>\n<p>%91caption id=%22attachment_987513705%22 align=%22alignright%22 width=%22300%22%93<img class=%22wp-image-987513705 size-medium%22 src=%22https:\/\/www.savethedogs.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Immagine-WhatsApp-2024-09-04-ore-11.59.43_d1ab91b4-e1726838322731-300x300.jpg%22 alt=%22Il momento dell'adozione di Fausto%22 width=%22300%22 height=%22300%22 \/> Il momento dell&#8217;adozione di Fausto%91\/caption%93<\/p>\n<h2><strong>Fausto ha ritrovato s\u00e9 stesso<\/strong><\/h2>\n<p>In questi momenti ci siamo impegnati per <strong>costruire un rapporto di fiducia con lui<\/strong> e mostrargli che non aveva nulla da temere. Abbiamo passato giorni semplicemente <strong>seduti sul lettino della sua camera<\/strong> per dargli modo di conoscerci, di abituarsi al nostro odore, ai gesti delle mani, al tono della voce.<\/p>\n<p>Non ci \u00e8 voluto molto prima che quello <strong>sguardo da eterno cucciolo<\/strong> conquistasse tutto il personale del nostro centro. E cos\u00ec Fausto ha avuto modo di conoscere persone nuove, di annusare nuovi spazi, fino al giorno in cui \u00e8 stato pronto per mettere pettorina e guinzaglio e uscire alla scoperta del mondo.<\/p>\n<p>Settimana dopo settimana, l\u2019abbiamo visto <strong>ritrovare la fiducia in s\u00e9 stesso<\/strong>, affrontare nuove attivit\u00e0 con sempre pi\u00f9 coraggio, imparare a relazionarsi con le persone e con gli altri ospiti del nostro rifugio.<\/p>\n<p>Fino a quando \u00e8 arrivato il messaggio che speravamo di ricevere: una persona in Italia era interessata ad <strong>adottarlo<\/strong>.<\/p>\n<h2><strong>L\u2019adozione in Italia<\/strong><\/h2>\n<p><a href=%22https:\/\/www.instagram.com\/p\/C_iD6sJomvU\/?hl=it%22 data-et-target-link=%22_blank%22 rel=%22noopener%22><strong>Fausto \u00e8 stato accolto dallo staff italiano in un pomeriggio di settembre<\/strong> <\/a>e accompagnato poco dopo tra le braccia della sua nuova famiglia. 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But we do know that they have already taken an important step: they have left the suffering of the shelter behind and are slowly discovering a very different kind of life.<\/p>\n<p>Their story also reflects the different journeys of all 13 dogs rescued from Costanza. Every dog responds differently to what they have been through. Some need time to learn that they can trust people. Some find confidence and reassurance in another dog. Others simply need to discover, one day at a time, that they no longer have anything to fear.<\/p>\n<p>That is why our work at Footprints of Joy does not end after rescuing the animals. After receiving veterinary treatment and spending their first weeks under close observation, all 13 dogs are now beginning to work with our dog behavior specialists, who will help prepare them for the transition to life with a family.<\/p>\n<p>In the meantime, <em>Save the Dogs<\/em> will continue to closely follow the situation at the Costanza shelter and press the authorities to improve conditions for the animals still confined there.<\/p>\n<p>[\/et_pb_text][\/et_pb_column][\/et_pb_row][\/et_pb_section][et_pb_section fb_built=&#8221;1&#8243; _builder_version=&#8221;4.22.2&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; width=&#8221;100%&#8221; max_width=&#8221;100%&#8221; custom_margin=&#8221;0px|0px|0px|0px|false|false&#8221; custom_padding=&#8221;0px|0px|0px|0px|false|false&#8221; da_disable_devices=&#8221;off|off|off&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221; da_is_popup=&#8221;off&#8221; da_exit_intent=&#8221;off&#8221; da_has_close=&#8221;on&#8221; da_alt_close=&#8221;off&#8221; da_dark_close=&#8221;off&#8221; da_not_modal=&#8221;on&#8221; da_is_singular=&#8221;off&#8221; da_with_loader=&#8221;off&#8221; da_has_shadow=&#8221;on&#8221;][et_pb_row disabled_on=&#8221;off|off|off&#8221; admin_label=&#8221;INGLESE&#8221; _builder_version=&#8221;4.22.2&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; custom_padding=&#8221;||0px|||&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][et_pb_column type=&#8221;4_4&#8243; _builder_version=&#8221;4.22.2&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][dssb_sharing_buttons btn_padding=&#8221;||||true|false&#8221; use_global_sharing=&#8221;on&#8221; global_sharing_image=&#8221;custom_image&#8221; global_custom_image=&#8221;https:\/\/www.savethedogs.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Mika.webp&#8221; columns_tablet=&#8221;&#8221; columns_phone=&#8221;1&#8243; columns_last_edited=&#8221;on|phone&#8221; disabled_on=&#8221;off|off|off&#8221; _builder_version=&#8221;4.27.7&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; custom_margin=&#8221;6vh||6vh||true|false&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][dssb_sharing_button social_network=&#8221;whatsapp&#8221; sharing_title=&#8221;custom_title&#8221; network_custom_title=&#8221;Read more&#8221; button_text=&#8221;Share on WhatsApp&#8221; _builder_version=&#8221;4.27.4&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][\/dssb_sharing_button][dssb_sharing_button button_text=&#8221;Share on Facebook&#8221; _builder_version=&#8221;4.27.4&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][\/dssb_sharing_button][dssb_sharing_button social_network=&#8221;linkedin&#8221; button_text=&#8221;Share on LinkedIn&#8221; _builder_version=&#8221;4.27.4&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][\/dssb_sharing_button][dssb_sharing_button social_network=&#8221;twitter&#8221; button_text=&#8221;Share on X&#8221; _builder_version=&#8221;4.27.4&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][\/dssb_sharing_button][\/dssb_sharing_buttons][\/et_pb_column][\/et_pb_row][\/et_pb_section]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Some stories begin with fear but gradually transform into stories of trust. 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