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SPEZZA LA CATENA

LA SUA VITA NE VALE LA PENA!

Chiediamo al Piemonte il divieto regionale di cani a catena, ora! #LiberidalleCatene

Fermiamo il maltrattamento

Presidente Alberto Cirio e Presidente del Consiglio Regionale Stefano Allasia

Egregi Presidente Alberto Cirio e Presidente del Consiglio Regionale Stefano Allasia,

Ho appreso con stupore e con grande rammarico che il Piemonte è tra le Regioni italiane che consentono la detenzione dei cani alla catena, talvolta per tutta la durata della loro vita.

Solamente Molise, Provincia autonoma di Trento, Provincia autonoma di Bolzano, Calabria, Val d’ Aosta, Sardegna, Toscana, Friuli-Venezia Giulia hanno una normativa così carente, mentre altre regioni (tra cui la Campania) si sono già adeguate all’accresciuta sensibilità dei cittadini italiani su questi temi.

I cani oramai sono riconosciuti a tutti gli effetti come membri della famiglia e solo una minoranza oramai decide di confinare il proprio animale nello spazio definito dalla lunghezza di una catena, incapace di vederne la sofferenza.

Confido nel fatto che la vostra Giunta Regionale vorrà mettere mano urgentemente alla legislazione attualmente in vigore, che risale al 1993 e che non rispecchia in alcun modo i valori della maggior parte dei cittadini piemontesi.

Nella speranza di una vostra celere iniziativa che porti il Piemonte ad entrare quanto prima nel gruppo delle regioni virtuose, porgo i miei più cordiali saluti.

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LA VITA A CATENA È MALTRATTAMENTO

La Regione Piemonte non prevede il divieto assoluto di tenere un cane a catena. L’attuale regolamento regionale formula una debole raccomandazione ad “evitare la detenzione a catena” e, qualora si renda necessaria, di assicurare all’animale la possibilità di movimento libero e che la catena sia mobile, con anello agganciato ad una fune di scorrimento di almeno 5 metri di lunghezza. Una formulazione vaga e inadeguata che di fatto non vieta di tenere un cane a catena. 

Save the Dogs, Green Impact e Animal Law Italia chiedono alla Regione Piemonte di introdurre subito il divieto assoluto!

Firma la lettera con la nostra richiesta e inviala al Presidente Cirio

 

FERMA ORA IL MALTRATTAMENTO DEI CANI A CATENA IN PIEMONTE!

LA NOSTRA RICHIESTA

Un cane continuamente legato con una catena o una corda è un essere vivente a cui viene negato il soddisfacimento delle proprie esigenze fondamentali, come la libertà di movimento e l’interazione sociale.

Save the Dogs, Green Impact e Animal Law Italia rivolgono il proprio appello alla regione Piemonte, regione dove il divieto assoluto non esiste e dove la normativa risale al 1993!

Aiutaci a far pressione sul Governatore Alberto Cirio affinché cambi le regole.

  FIRMA ORA LA LETTERA! 

LA CAMPAGNA #LIBERIDALLECATENE

A marzo 2021 Save the Dogs, Green Impact e Animal Law Italia lanciano la campagna #LiberidalleCatene, per chiedere l’introduzione di modifiche normative nella regolamentazione delle regioni italiane sulla detenzione dei cani a catena.

Da quanto emerge nel Rapporto di Green Impact, steso in collaborazione con Save the Dogs – “Verso il divieto di tenere i cani alla catena“, in molte Regioni italiane le norme in materia sono desuete o formulate in modo vago e inefficace, così da comprometterne l’applicabilità e rendendo impossibile tutelare il benessere del cane. Come la Campania, dove il divieto è stato introdotto dalla legge regionale dell’11 aprile 2019 ma senza indicare le sanzioni, fatto che aveva reso il divieto del tutto inefficace.

Come prima azione della campagna, a giugno 2021 viene lanciata la prima petizione rivolta proprio al governatore della regione Campania per chiedere l’introduzione di sanzioni severe per chi viola il divieto.

In poche settimane più di 10.000 persone hanno firmato la petizione, portando allo straordinario risultato dell’introduzione di multe fino a 2.000 euro per chi viola la normativa. Ma la forza della campagna è andata oltre, spingendo anche altre associazioni animaliste ad agire per raggiungere importanti traguardi, come nel Lazio, dove è stato introdotto il divieto esplicito ad agosto 2021, ultima regione ad allinearsi con le virtuose Umbria, Campania e Marche.

Ora chiediamo a gran voce alla regione Piemonte di allinearsi alle regioni più virtuose in Italia con l’introduzione del divieto assoluto di tenere un cane a catena.

#LIBERIDALLECATENE – FIRMA LA LETTERA PER IL PRESIDENTE CIRIO

Save the Dogs and other Animals

C.F. 97394230151

Indirizzo: Via V. Pareto, 36 20156 Milano
Recapiti: Tel. +39 0239445900 – Fax +39 0230133300
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