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Progetto equini

ASINI

Gli asini sono animali poco costosi da acquistare e da mantenere, e per queste ragioni sono ancora molto utilizzati per trasportare prodotti agricoli nelle aree più povere della Romania.
Purtroppo, però, non ricevono le cure basilari, come la sverminazione o la limatura degli zoccoli, pratiche fondamentali per garantire loro un minimo benessere. Spesso in seguito ad un problema di salute o alla vigilia dell’inverno gli asini vengono ceduti per pochi euro dai contadini a commercianti, i quali a loro volta li rivendono ai macelli italiani. Sono pochi, infatti, i proprietari in grado di provvedere all’acquisto di scorte di fieno per nutrire il proprio animale nei mesi più freddi.

Proprio per prevenire l’abbandono e la vendita degli animali e per migliorare le loro condizioni di salute, Save the Dogs ha attivato un programma di assistenza domiciliare gratuita che si affianca alle nostre attività di pronto soccorso e al rifugio per asini abbandonati e maltrattati di Footprints of Joy.

Il finanziatore principale di tutti questi progetti è l’organizzazione britannica The Donkey Sanctuary.

Nel 2016 sono 92 gli asini di proprietà assistiti gratuitamente tramite il nostro programma di assistenza domiciliare, mentre al 31 dicembre erano 60 gli asini in carico all’associazione.

CAVALLI

Nonostante il boom economico degli ultimi anni e l’incremento del numero delle auto, il carretto trainato dal cavallo resta ancora il mezzo di locomozione più utilizzato nelle località di provincia.

La povertà e la mancanza di educazione dei proprietari fanno sì che la maggior parte di questi animali (in particolare quelli detenuti dalla comunità Rom) conducano una vita assai breve, fatta perlopiù di stenti.

Quando diventano inutilizzabili, i cavalli vengono macellati in Romania (di solito clandestinamente, fenomeno di cui siamo testimoni a Medgidia) ma più spesso sono spediti all’estero per entrare nella catena alimentare.

Anche per i cavalli Save the Dogs ha realizzato tre stalle all’interno di Footprints of Joy, attivando parallelamente un piccolo progetto di assistenza domiciliare che si concentra soprattutto sulle comunità Rom di Cernavoda e Medgidia.

Sostengono le attività a favore dei cavalli da lavoro le associazioni Animal Aid Abroad, Horses on Death Row e Animal Care Austria.

Alla fine del 2016 erano 11 i cavalli ospiti del rifugio per equini di Save the Dogs, tutti mantenuti grazie alle adozioni a distanza e al contributo annuale dei nostri partners internazionali.

Nel 2016 sono 92 gli asini di proprietà assistiti gratuitamente, tramite il nostro programma di assistenza domiciliare, in 13 villaggi, mentre al 31 dicembre erano 59 gli asini in carico all’associazione.

Alla fine del 2016 erano 11 i cavalli ospiti del rifugio per equini di Save the Dogs, tutti mantenuti grazie alle adozioni a distanza e al contributo annuale dei nostri partners internazionali. 132 sono stati invece i cavalli assistiti in 7 villaggi.