Svezia - Save the Dogs al workshop sulle adozioni internazionali di Uppsala
Lunedì 3 novembre, presso la Facoltà di Medicina Veterinaria di Uppsala (Svezia), si è svolto il primo workshop dedicato alle adozioni internazionali di cani provenienti dai Paesi dell’Europa meridionale e orientale e affidati a famiglie del Nord Europa.
Sara Turetta, Fondatrice e Presidente di Save the Dogs and Other Animals è stata invitata a intervenire durante l’incontro. insieme al partner svedese Hundhjalpen.
Durante l’intervento la Presidente ha illustrato le procedure mediche e di controllo sanitario a cui vengono sottoposti i cani in partenza dal rifugio Impronte di Gioia di Cernavoda, in Romania, condividendo l’esperienza ventennale della nostra organizzazione nel garantire standard elevati di sicurezza e benessere.
Il tema è cruciale: cresce infatti la preoccupazione, nei Paesi scandinavi, per il rischio di importazione di malattie infettive e parassitarie e per i casi di adozioni superficiali tramite i social network, che portano a difficoltà di gestione e, in alcuni casi, a nuovi abbandoni.
Sara Turetta ha partecipato inoltre al panel di discussione insieme a veterinari, ricercatori e rappresentanti di altre organizzazioni del Nord Europa, per individuare linee guida condivise per un modello di adozione responsabile, ispirato all’esperienza finlandese “Responsible Rescue”.
L’evento ha registrato un’ampia partecipazione, a conferma della crescente attenzione delle istituzioni svedesi verso un fenomeno che coinvolge ogni anno decine di migliaia di cani provenienti da Romania e altri Paesi, dove gli animali continuano a vivere in condizioni difficili o a rischio di soppressione.
Da oltre vent’anni, Save the Dogs lavora per offrire a questi animali una seconda possibilità di vita e per promuovere un sistema di adozioni etico e sostenibile, fondato su responsabilità, trasparenza e cooperazione internazionale.