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Amici di strada, Compagni di vita

Con l’aumento della povertà, il fenomeno dei senzatetto che condividono la propria vita con uno o più quattrozampe è cresciuto in modo esponenziale in tutte le grandi città italiane ed europee. A Milano, le persone senza fissa dimora sono oltre 2.000 e di queste almeno un centinaio vive con un cane.

Ci preme sottolineare che i beneficiari del progetto di Save the Dogs non sono coloro che sfruttano gli animali per stimolare la generosità dei passanti, (spesso gestiti da veri e propri racket), ma chi affronta un periodo difficile della sua vita, magari dopo aver perso il lavoro e la rete di supporto famigliare. Persone che si rifugiano nell’unico rapporto stabile della propria vita: quello con un cane.

È fondamentale proteggere la salute di questi animali non solo per garantire anche a loro il benessere a cui hanno diritto, ma anche per tutelare la salute pubblica ed evitare che riproducendosi in modo incontrollato, cucciolate fuori controllo vadano ad aumentare il numero di cani reclusi nei canili.

Il contesto

Primo progetto in Italia Amici di Strada

La nostra Unità di Strada

Dal 2021 offre assistenza materiale e veterinaria agli animali di chi vive in strada, con un aiuto strutturato e continuativo, raggiungendo vari quartieri della città.

Persone e animali al centro Amici di Strada

Persone e animali al centro

Una rete di solidarietà in coordinamento con istituzioni e associazioni umanitarie di Milano impegnate nella gestione della grave marginalità.

Consulenza di professionisti Amici di Strada

I dormitori

Nel 2025 il primo cane è potuto accedere ad un dormitorio del piano freddo. Stiamo lavorando con il Comune di Milano per aprire anche altre strutture agli animali nel 2026.

Il nostro intervento

L’ Unità di Strada alterna uscite in mobilità ad altre in punti fissi, spesso concordati con altre associazioni attive sul fronte umanitario.

Le nostre squadre di volontari sono composte perlopiù da educatori cinofili e veterinari, che hanno il compito prima di tutto di costruire una relazione di fiducia con chi si avvicina per chiedere il nostro aiuto.

L’obiettivo è fornire agli animali un’assistenza veterinaria di base, garantendo loro vaccinazioni e trattamenti contro i parassiti, e  impedire che gli animali si riproducano, offrendo sterilizzazioni gratuite. Inoltre, diamo agli animali tutto ciò di cui hanno più bisogno: mangime, pettorine, guinzagli, ciotole, museruole e cappottini.

I beneficiari del progetto ricevono una tessera per accedere ai servizi dell’Unità di Strada e tutte le donazioni di materiale vengono registrate.

L’ Unità di Strada alterna uscite in mobilità ad altre in punti fissi, spesso concordati con altre associazioni attive sul fronte umanitario.

Le nostre squadre di volontari sono composte perlopiù da educatori cinofili e veterinari, che hanno il compito prima di tutto di costruire una relazione di fiducia con chi si avvicina per chiedere il nostro aiuto.

L’obiettivo è fornire agli animali un’assistenza veterinaria di base, garantendo loro vaccinazioni e trattamenti contro i parassiti, e  impedire che gli animali si riproducano, offrendo sterilizzazioni gratuite. Inoltre, diamo agli animali tutto ciò di cui hanno più bisogno: mangime, pettorine, guinzagli, ciotole, museruole e cappottini.

I beneficiari del progetto ricevono una tessera per accedere ai servizi dell’Unità di Strada e tutte le donazioni di materiale vengono registrate.

Ambassador

Elisabetta Canalis, che da anni vive tra Los Angeles e l’Italia, è particolarmente sensibile alla condizione degli animali che vivono per strada e dal 2021 è una vera e propria ambasciatrice del nostro progetto.

Elisabetta non si limita a dare visibilità al nostro lavoro partecipando ad alcune uscite serali, ma a fine 2025 ha lanciato il suo libroUna Zampa sul Cuore”, il cui ricavato viene devoluto anche al progetto Amici di strada, Compagni di Vita.

Elisabetta Canalis, che da anni vive tra Los Angeles e l’Italia, è particolarmente sensibile alla condizione degli animali che vivono per strada e dal 2021 è una vera e propria ambasciatrice del nostro progetto.

Elisabetta non si limita a dare visibilità al nostro lavoro partecipando ad alcune uscite serali, ma a fine 2025 ha lanciato il suo libroUna Zampa sul Cuore”, il cui ricavato viene devoluto anche al progetto Amici di strada, Compagni di Vita.

Alcuni numeri del progetto

Primo progetto in Italia Amici di Strada

200 binomi persone-animali supportati

Primo progetto in Italia Amici di Strada

981 accessi all’Unità di Strada

Persone e animali al centro Amici di Strada

267 vaccini somministrati

Persone e animali al centro Amici di Strada

68 sterilizzazioni

*dati dal 1 gennaio al 31 dicembre 2025

Le azioni 2023-2025

Durante questo biennio Save the Dogs, grazie al contributo di Fondazione Comunità di Milano, ha avuto a disposizione risorse straordinarie per un ampliamento del progetto, con la possibilità di estendere la platea dei beneficiari ad altri cittadini milanesi con animali in situazioni di difficoltà economica.

Il potenziamento dell’intervento è avvenuto in sinergia con il Municipio 2 della città, dove sono state intercettate numerose situazioni di disagio, e ha permesso di incrementare sensibilmente il numero delle uscite dell’Unità di Strada.

Con il contributo di:

Ringraziamenti

In particolare, si ringraziano:

Donazione di beni Amici di Strada

Donazioni di beni

Arcaplanet

United Pets

Fody

Rinaldo Franco

Trixie Italia

Sostegno economico Amici di Strada

Sostegno economico

Fondazione Carlo Acutis

Fondo Dr.ssa Fulvia Anelli

Idealista

Arcaplanet

United Pets

Sostegno economico Amici di Strada

Associazioni partner

Lega del Cane di Segrate

Mondogatto

Squadra 4 Zampe

Fondazione Fratelli S. Francesco

Fondazione Padri Somaschi

Sostieni il progetto

Il tuo aiuto si trasformerà in cibo, coperte per l’inverno e cure veterinarie.

Cosa fa Save the Dogs?
  • Aiutiamo le persone senza fissa dimora che vivono con animali, al momento solo nella città di Milano, fornendo alcuni supporti che possano migliorare le condizioni di vita degli animali al loro seguito; 
  • Sosteniamo le persone bisognose che abbiano necessità di far visitare i loro animali, facendo eseguire prestazioni veterinarie programmabili o operazioni di toelettatura e lavaggi; 
  • Regaliamo cibo per animali, piccole attrezzature come museruole, guinzagli, cappottini e coperte; 
Con chi lavora Save the Dogs?

Operiamo in sinergia con Fondazione Arca e con altre realtà umanitarie che svolgono la loro attività a favore dei senza fissa dimora, per cercare di creare una rete sempre più efficiente e funzionale allo scopo; 

Cosa non può fare Save the Dogs?
  • Svolgere attività che richiedano un pronto intervento 
  • Essere presenti in tutte le zone dove vi siano senza fissa dimora con animali per ragioni operative ed economiche 
  • Mettere in atto attività di repressione degli eventuali maltrattamenti in quanto i nostri operatori non hanno titolo per svolgere azioni dirette. 
Cosa posso fare io?
  • In caso tu assista a episodi di maltrattamento attivati subito chiamando il numero di emergenza 112 oppure contatta la Centrale operativa della Polizia Locale di Milano allo 02.02.08; 
  • Se noti situazioni di degrado o di presunto maltrattamento segnala il fatto all’Ufficio Tutela Animali del Comune di Milano alla mail m.ufficiotutelaanimali@comune.milano.it oppure scrivendo alla casella PEC  tutela.animali@pec.comune.milano.it; 
  • Aiutare questo progetto facendo una donazione finalizzata a queste attività; 
Quali pregiudizi non devo avere?
  • Le persone senza fissa dimora che vivono con animali solo in casi isolati li usano per impietosire i passanti per raccogliere soldi. La grande maggioranza ha gli animali per compagnia, avendo stabilito con loro un rapporto affettivo; 
  • Non tutte le persone che vivono in strada lo fanno per scelta: per molte di loro è la conseguenza di gravi difficoltà economiche e della mancanza di una rete sociale; 
  • I cani che vivono con le persone senza fissa dimora molte volte possono avere un’esistenza felice, più di altri cani che magari passano la loro esistenza in solitudine o confinati su un balcone; 
  • Il progetto non è uno stimolo a detenere animali se si vive in strada: l’assistenza erogata è finalizzata sempre e soltanto al benessere degli animali, riducendo al massimo le possibilità che ci possano essere situazioni di lucro.