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Footprints of Joy

La Romania è tristemente nota, in tutto il mondo, per il numero spaventoso di cani abbandonati e per il trattamento brutale a cui anche altri animali sono sottoposti.

Dal 2001 in questo paese è prevista l’eliminazione dei randagi, che avviene nei famigerati canili pubblici a 14 giorni dal loro ingresso.

Dal 2002 Save the Dogs opera in una poverissima località nel sud-est del paese, Cernavoda, dove la nostra presidente avviò personalmente il primo programma di sterilizzazione.

Nel tempo il progetto è cresciuto, ha ampliato il proprio raggio di azione e ha raggiunto uno staff operativo di 50 persone, diventando un vero e proprio fiore all’occhiello del no-profit italiano in Romania.
Nelle sezioni che seguono vengono presentate le varie attività: alcune si svolgono solamente quando esistono finanziamenti mirati,  (come la clinica mobile e la pet-therapy con gli asinelli), ma a tutte cerchiamo di dare la massima continuità, perché solo un approccio “integrato”, che affronta il problema del randagismo su più fronti, può portare a risultati duraturi nel tempo.

La clinica veterinaria

Inaugurata nell’ottobre 2017 la struttura è l’unico presidio sanitario per animali in un’area vastissima. E’ stata progettata ispirandosi ai più alti standard veterinari europei per aiutare circa 2.000 animali all’anno.

Il rifugio per cani

Nel 2012 abbiamo inaugurato il rifugio per cani abbandonati, una struttura composta da 50 box che vuole essere soprattutto un luogo di transito per gli animali in attesa di adozione.

Il gattile

Save the Dogs accoglie quei gatti che non possono essere rilasciati nelle colonie o che vengono abbandonati dai cittadini.
Il gattile Footprints of Joy è un piccolo paradiso per felini in attesa dell’adozione.

Adozioni internazionali

Le adozioni internazionali permettono a tanti cani e gatti di avere una vita dignitosa e di non morire per le strade della Romania.

Progetto equini

Ancora tanti cavalli e asini vengono impiegati come animali da lavoro in Romania. Per accogliere gli equini maltrattati o abbandonati Save the Dogs ha creato due rifugi e un progetto di assistenza domiciliare gratuita.

Clinica mobile

L’unità mobile di Save the Dogs è attiva 6 mesi all’anno nelle zone rurali intorno a Cernavoda e Medgidia. Non si limita a sterilizzare e microchippare gli animali di proprietà ma cerca anche di migliorare le loro condizioni di vita.

It's donkey time

E’ il programma di onoterapia (pet-therapy con asinelli) ideato da Save the Dogs e introdotto per la prima volta a Bucarest nel 2012.
E’ destinato a bambini disabili, orfani e non.

Friends for life

Dal 2013 lavoriamo con i bambini per insegnare loro a rispettare gli animali e a diventare padroni responsabili.
All’intervento nelle scuole si alternano le visite guidate dal nostro staff al centro Footprints of Joy, per insegnare il rispetto e l’empatia verso gli animali.