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Adozioni in crescita: nel 2025, 135 cani hanno trovato una famiglia

Per chi lavora ogni giorno accanto agli animali abbandonati, non c’è notizia più bella di questa: nel 2025 ben 135 cani ospiti del nostro rifugio Impronte di Gioia hanno trovato una famiglia, facendo registrare un aumento del 26% delle adozioni rispetto all’anno precedente.

Dietro questo risultato ci sono 135 nuove vite iniziate. Ci sono cani che hanno lasciato il rifugio dopo pochi mesi, ma anche animali che aspettavano da anni l’occasione giusta.

Tra loro c’è Romario.

Da cucciolo abbandonato a cane di famiglia

Romario è arrivato nel nostro rifugio nel gennaio 2023 insieme ai suoi fratelli. Erano stati abbandonati in un campo durante l’inverno e avevano bisogno di cure, protezione e sicurezza.

Con il tempo è cresciuto, ha imparato a fidarsi delle persone e ha iniziato il suo percorso di recupero. Eppure, mese dopo mese, nessuna richiesta di adozione sembrava arrivare per lui.

Poi, dopo oltre tre anni di attesa, è arrivata la notizia che aspettavamo.

Oggi Romario vive in Svezia con una famiglia che si prende cura di lui.

Ripercorri le tappe della rinascita di Romario

Un risultato che nasce da un lavoro di squadra

L’aumento delle adozioni è frutto di energie e risorse investite per offrire ai nostri ospiti maggiori opportunità di trovare una famiglia.

Abbiamo rafforzato la collaborazione con organizzazioni partner in diversi Paesi europei, in particolare in Germania, ampliando la rete di famiglie potenzialmente interessate all’adozione.

Abbiamo inoltre potenziato il lavoro degli educatori cinofili, che seguono ogni cane in un percorso personalizzato per aiutarlo a superare paure, insicurezze e difficoltà relazionali.

Infine, abbiamo migliorato gli spazi del rifugio con nuove aree dedicate al gioco, alla socializzazione e alle attività quotidiane, fondamentali per il benessere degli animali durante la permanenza in struttura.

Ogni adozione è una nuova possibilità

Quando un cane lascia il rifugio non si libera semplicemente un posto.

Si compie un percorso fatto di cure veterinarie, attenzione quotidiana, educazione e accompagnamento. E si apre una nuova opportunità per un altro animale che ha bisogno di aiuto.

Per questo il risultato delle 135 adozioni rappresenta molto più di un numero: racconta la possibilità concreta di trasformare storie di abbandono in storie di rinascita.

La storia di Romario ne è la prova.

E mentre celebriamo questo importante risultato, continuiamo a lavorare perché sempre più cani possano avere la stessa opportunità: trovare una famiglia e iniziare una nuova vita.