Bando Non Uno di Troppo 2026: i progetti vincitori
Sei associazioni del Centro-Sud Italia ricevono 40.000 euro per realizzare campagne di sterilizzazione e microchippatura e contribuire a ridurre il randagismo.
Il primo bando nazionale Non Uno di Troppo ha raccolto 58 candidature da associazioni del Centro-Sud Italia.
Sei progetti sono stati selezionati per ricevere complessivamente 40.000 euro e trasformare queste risorse in interventi concreti di prevenzione in Campania, Calabria, Puglia, Sicilia e Sardegna.
Il bando in numeri

40.000 €
di contributi stanziati

6 progetti
realizzati da associazioni locali

400 animali
140 cani e 260 gatti

5 regioni
Campania, Calabria, Puglia, Sicilia e Sardegna
40.000 €
di contributi stanziati
6 progetti
realizzati da associazioni locali
400 animali
140 cani e 260 gatti
5 regioni
Campania, Calabria, Puglia, Sicilia e Sardegna
I sei progetti selezionati
Dietro i numeri del bando ci sono sei associazioni che conoscono da vicino i propri territori e che ogni giorno lavorano per tutelare cani e gatti e contrastare il randagismo.
CAMPANIA
ANIMAL DAY NAPOLI
Contributo: 5.000 €
Nata nel 2015, l’associazione promuove una relazione etica e rispettosa tra persone e animali e sostiene volontari e associazioni nella tutela dei loro diritti. Collabora con le ASL su temi come colonie feline, randagismo e sterilizzazioni e dal 2025 gestisce un ambulatorio veterinario sociale a Napoli.
QUA LA ZAMPA EFFE
Contributo: 5.000 €
Opera nel Vallo di Diano per contrastare il randagismo e promuovere il benessere animale e la responsabilità dei proprietari. Si occupa di adozioni, sterilizzazioni, anagrafe canina e sensibilizzazione, favorendo la collaborazione tra volontariato, ASL e Comuni.
CALABRIA
ASSOCIAZIONE SALVAMI
Contributo: 10.000 €
È impegnata nella tutela degli animali e nella prevenzione dell’abbandono e del randagismo. Si occupa di soccorso, cura, sterilizzazione e adozione responsabile di cani e gatti e promuove attività di sensibilizzazione sul rispetto degli animali.
PUGLIA
LE ORME PUGLIA
Contributo: 5.000 €
Da oltre 12 anni opera per contrastare il randagismo e tutelare gli animali in difficoltà. Gestisce un piccolo stallo per cani, gatti e altri animali sottratti a situazioni di abbandono e maltrattamento ed è attiva nelle campagne di sterilizzazione.
SICILIA
MUSETTI RANDAGI
Contributo: 10.000 €
È impegnata nella tutela degli animali e nella prevenzione del randagismo. Si occupa di recupero e cura, adozioni, sterilizzazioni e microchippatura e gestisce colonie feline, offrendo anche supporto alle famiglie in difficoltà nella gestione dei propri animali.
SARDEGNA
CALA DEI MICI
Contributo: 5.000 €
Si occupa del soccorso, della sterilizzazione e della cura dei gatti randagi e gestisce circa 12 colonie feline. Accoglie e mette in sicurezza cuccioli abbandonati, curandoli e accompagnandoli verso l’adozione.
Prevenire il randagismo, insieme
Non Uno di Troppo nasce dalla convinzione che per contrastare il randagismo non basti intervenire quando il problema si è già manifestato.
Sterilizzare significa ridurre le nuove nascite e intervenire prima che diventino nuovi abbandoni, nuovi ingressi nei canili o altri animali costretti a vivere sul territorio.
Con questo primo bando nazionale, 40.000 euro vengono messi a disposizione di sei associazioni locali, rafforzando il lavoro di chi ogni giorno opera sul campo e trasformando le risorse in interventi concreti di prevenzione.
È un lavoro che parte dai territori e che, attraverso la collaborazione tra associazioni, veterinari e istituzioni, può contribuire a costruire nel tempo una gestione più efficace e sostenibile del randagismo.
Il bando è promosso da Fondazione Save the Dogs and Other Animals ETS e Fondazione Squadra 4 Zampe ETS, con la partecipazione di Empethy S.r.l. Società Benefit.
Prevenire il randagismo, insieme
Non Uno di Troppo nasce dalla convinzione che per contrastare il randagismo non basti intervenire quando il problema si è già manifestato.
Sterilizzare significa ridurre le nuove nascite e intervenire prima che diventino nuovi abbandoni, nuovi ingressi nei canili o altri animali costretti a vivere sul territorio.
Con questo primo bando nazionale, 40.000 euro vengono messi a disposizione di sei associazioni locali, rafforzando il lavoro di chi ogni giorno opera sul campo e trasformando le risorse in interventi concreti di prevenzione.
È un lavoro che parte dai territori e che, attraverso la collaborazione tra associazioni, veterinari e istituzioni, può contribuire a costruire nel tempo una gestione più efficace e sostenibile del randagismo.
Il bando è promosso da Fondazione Save the Dogs and Other Animals ETS e Fondazione Squadra 4 Zampe ETS, con la partecipazione di Empethy S.r.l. Società Benefit.
Promosso da:
Con la partecipazione di:

