Bando Non Uno di Troppo: sei progetti sostenuti
Entra nel vivo la prima edizione del bando “Non Uno di Troppo”, il programma promosso da Fondazione Save the Dogs e Fondazione Squadra 4 Zampe, con il supporto di Empethy Srl Società Benefit, ideato per sostenere in modo concreto la prevenzione del randagismo nel Centro-Sud Italia e nelle Isole.
La risposta delle associazioni è stata straordinaria: sono state 58 le candidature inviate da enti del Terzo Settore del Centro-Sud. Un dato che conferma quanto sia forte la necessità di interventi mirati e continui sul territorio per il controllo delle nascite di cani e gatti.
I progetti selezionati e l’impatto sul territorio
La commissione di valutazione ha selezionato sei progetti che operano in cinque regioni ad alto tasso di randagismo: Campania, Calabria, Puglia, Sicilia e Sardegna.
A queste realtà locali saranno destinati complessivamente 40.000 euro di contributi, che permetteranno di effettuare 400 sterilizzazioni (140 cani e 260 gatti). Gli interventi si concentreranno in particolare sulla gestione delle colonie feline, sugli animali in stallo e sul supporto a famiglie in condizioni di vulnerabilità economica che non possono sostenere autonomamente le spese sanitarie.
Entra nel vivo la prima edizione del bando “Non Uno di Troppo”, il programma promosso da Fondazione Save the Dogs e Fondazione Squadra 4 Zampe, con il supporto di Empethy Srl Società Benefit, ideato per sostenere in modo concreto la prevenzione del randagismo nel Centro-Sud Italia e nelle Isole.
La risposta delle associazioni è stata straordinaria: sono state 58 le candidature inviate da enti del Terzo Settore del Centro-Sud. Un dato che conferma quanto sia forte la necessità di interventi mirati e continui sul territorio per il controllo delle nascite di cani e gatti.
I progetti selezionati e l’impatto sul territorio
La commissione di valutazione ha selezionato sei progetti che operano in cinque regioni ad alto tasso di randagismo: Campania, Calabria, Puglia, Sicilia e Sardegna.
A queste realtà locali saranno destinati complessivamente 40.000 euro di contributi, che permetteranno di effettuare 400 sterilizzazioni (140 cani e 260 gatti). Gli interventi si concentreranno in particolare sulla gestione delle colonie feline, sugli animali in stallo e sul supporto a famiglie in condizioni di vulnerabilità economica che non possono sostenere autonomamente le spese sanitarie.