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Non solo numeri. Le storie dietro i nostri traguardi del 2023

Potremmo parlarvi del fatto che nel 2023 gli utenti assistiti con Amici di Strada, progetto dedicato ai cani dei senza fissa dimora della città di Milano, siano aumentati del 155%. Oppure potremmo dirvi che lo scorso anno abbiamo conosciuto per la prima volta Doug e il suo umano, che vivono da tre anni sulle strade del capoluogo lombardo e che non avevano mai ricevuto prima questo tipo di aiuto.

Potremmo dirvi che in un anno abbiamo sterilizzato 1.201 animali in Romania. Oppure che abbiamo sterilizzato gratuitamente Betty durante una delle nostre maratone (o spayathon), aiutando la famiglia nella sua corretta gestione.

Grazie a voi, nel 2023 abbiamo raggiunto traguardi importanti. Ma ancora più importanti sono le vite che abbiamo cambiato insieme e che si celano tra tutti quei numeri.

Il nostro intervento in Romania, tra sterilizzazioni e interventi sul territorio

526 cani e 675 gatti, per un totale di 1.201 animali sterilizzati a Cernavoda, in Romania, nel 2023. Si tratta per la maggior parte di animali che vivono in famiglie con grosse difficoltà economiche e che quindi non possono permettersi di sostenere grosse spese per la loro gestione.

Betty, sterilizzata durante una spayathon del 2023

Tra queste c’è anche la famiglia della piccola Betty che abbiamo sterilizzato a settembre durante una spayathon, o maratona di sterilizzazioni. Seguiamo Betty da quando aveva solo poche settimane, dopo che è stata abbandonata nel giardino di una signora anziana in una zona isolata della città. Malgrado abbia grosse difficoltà economiche, la signora si è subito innamorata di lei e ha deciso di adottarla. Così le aiutiamo con forniture periodiche di cibo e copriamo gratuitamente le spese veterinarie, come la sterilizzazione.

Ma tra questi 1.201 animali ci sono anche moltissimi randagi che monitoriamo sul territorio. Sterilizzare gli animali di proprietà e quelli che sopravvivono sulle strade o nelle campagne intorno a Cernavoda ci permette di contenere il numero delle nascite e di contrastare quindi il randagismo.

Un’altra attività fondamentale che portiamo avanti nella nostra clinica è quella di assistenza ai casi di pronto soccorso. Si tratta per la maggior parte di cani e gatti randagi che sono stati vittime di incidenti stradali, incontri con altri animali o che presentano ferite di vario tipo. Ci siamo presi cura di 235 casi di questo genere e alcuni di loro sono stati poi ammessi nel nostro rifugio e successivamente sono entrati nel programma di adozioni.

Wendy a Footprints of Joy

Wendy a Footprints of Joy

La crisi delle adozioni internazionali

In mezzo a tanti traguardi però, il 2023 è stato anche l’anno della crisi delle adozioni internazionali. 134 cani e 55 gatti hanno lasciato la nostra struttura per raggiungere le loro nuove famiglie. Tra di loro ci sono la famosa Wendy, arrivata con una brutta ferita alla mandibola e all’occhio che ora vive in una meravigliosa famiglia svedese. La piccola Dalia, giunta da noi quando era molto debole e chiusa in una scatola che ora ha una casa e un divano tutto suo in Italia. E il buon Benjamin, accolto quando era gravemente malato che ora sfoggia i suoi cappottini colorati in Svezia.

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Per quanto ogni adozione sia un’enorme vittoria, non possiamo ignorare la crisi che sta colpendo questo settore e che ha travolto anche la nostra struttura. Nel 2022 erano stati adottati 203 animali, contro i 189 dello scorso anno.

Questo ci ha spinti a cercare nuovi partner, cosa che continueremo a fare anche nel 2024.

Il singor Nicola con Pippi durante una giornata di sterilizzazioni

Non Uno di Troppo: superate le 3.000 sterilizzazioni in Italia

Era il 2019 quando abbiamo avviato Non Uno di Troppo, programma di contrasto al randagismo canino e felino in Campania e Calabria. E oggi, grazie all’aiuto dei nostri partner, abbiamo superato quota 3.000 sterilizzazioni.

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Questo traguardo rappresenta la salvezza per cani come Pippi che non dovranno più fare cucciolate casalinghe, o per cani come Chita che non rischieranno più di essere abbandonati.

Amici di Strada: cresce il bisogno di assistenza ai cani dei senza fissa dimora

Ma forse l’incremento più impressionante l’abbiamo visto con Amici di Strada, il progetto dedicato all’assistenza dei cani dei senza fissa dimora della città di Milano. In un solo anno abbiamo aumentato il numero di binomi seguiti di oltre il 160%.

Doug è uno dei cani che seguiamo con Amici di Strada

Si tratta di persone e animali come Doug e il suo umano che sopravvivono insieme sulle strade del capoluogo lombardo da ormai tre anni e che non avevano mai ricevuto prima questo tipo di aiuti.

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Grazie al progetto abbiamo potuto prenderci cura dei binomi che seguiamo, donando loro cibo, pettorine, guinzagli, ma soprattutto fornendo assistenza veterinaria gratuita grazie alla presenza di un gruppo di veterinari volontari che accompagnano la nostra unità di strada durante le uscite.

È proprio grazie a questi controlli regolari che abbiamo potuto monitorare la salute degli animali e, in molti casi, aiutarli ad accedere alle migliori cure possibili. Il numero di visite in clinica effettuate è di 58 nel 2023, un incremento del 866,6% rispetto al 2022, quando avevamo seguito “solo” 6 visite.

Le foto di Henry in stallo, uno degli animali salvati dopo la distruzione della diga di Kherson

Le foto di Henry in stallo, uno degli animali salvati dopo la distruzione della diga di Kherson

Ucraina: tra cibo e sterilizzazioni il nostro impegno continua

Una delle storie che hanno sicuramente segnato il nostro 2023 è stata quella di Henry, un anziano meticcio portato in salvo da uno dei nostri partner in Ucraina dopo la distruzione della diga di Kherson.

Quando l’hanno trovato era bloccato sul lato di un edificio distrutto, completamente coperto di petrolio e sostanze tossiche. Noi di Save the Dogs abbiamo coperto tutti i costi per le sue cure e dopo un lungo ricovero (e molti momenti di sconforto), la sua salute è lentamente migliorata. Alla fine, è stato adottato dalla stessa persona che lo aveva accolto in stallo e oggi trascorre le sue giornate in Polonia, in compagnia di un peluche a forma di cactus che è stato con lui fin dal primo giorno.

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Henry è uno degli oltre novemila animali che hanno ricevuto il nostro cibo. Dallo scoppio del conflitto ad oggi, abbiamo inviato oltre mille tonnellate di alimenti per cani e gatti che hanno contribuito alla sopravvivenza di migliaia di randagi in tutto il paese.

Parallelamente all’invio di cibo, abbiamo anche avviato un programma di sterilizzazioni, per contribuire a contrastare concretamente l’enorme numero di animali che si aggira nel paese. Ad oggi, abbiamo sterilizzato oltre tremila tra cani e gatti randagi.

Ci ricordiamo ogni animale che abbiamo incontrato. Ogni momento passato al loro fianco in clinica quando pensavamo che non ce l’avrebbero fatta e ogni corsa nel giardino del nostro rifugio quando si sono finalmente ripresi. Ogni vita che abbiamo perso. Ogni foto di chi è stato adottato. Ognuno di loro ci ha insegnato qualcosa che ha plasmato e migliorato il nostro intervento in tutti i territori dove siamo attivi. Ed è con questa forza che affronteremo anche il 2024.